Quando la pastasciutta era in bianco... e le camice no!
PROGRAMMA
h 18,30 Presentazione del volume “Martirio” con i racconti di Vittorio Graziosi e i disegni di Carlo Cecchi sull’eccidio di Montecappone di Jesi (AN).
h 19 Biciclettata a cura di Tuttinbici (partenza da Reggio Emilia)
A partire dalle h 20 la Storica Pastasciutta Antifascista con oltre 150 kg di pasta offerta a tutti i presenti
h 21.30 DAVID RIONDINO con un recital-spettacolo inedito dedicato a Casa Cervi
A seguire il concerto de LA CASA DEL VENTO
In chiusura dj set resistente di Mark Bee
L’evento sarà trasmesso in streaming sul canale Youtube dell'Istituto Cervi → http://goo.gl/D3tmvQ
Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c'era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.
C'era la fame, ma c'era anche la voglia di uscire dall'incubo del fascismo e della guerra, il desiderio di “riprendersi la piazza” con un moto spontaneo, dopo anni di adunate a comando e di divieti.
Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c'è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell'8 settembre, dell'occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.
L'Istituto Cervi, quasi 20 anni fa, ha voluto ricostruire quel clima di gioia a partire dall'episodio della storica pastasciutta di Campegine, riproponendo la stessa formula di ritrovo spontaneo e festoso. Per ricordare (e siamo tra i pochi a farlo) una data simbolica della nostra storia, quando la pastasciutta era in bianco e le camice no...
EDIZIONE 2014
Anche quest’anno, nel cuore delle celebrazioni del 70°, si preannuncia una grande manifestazione a Casa Cervi, che affiancherà riflessione e convivialità nel grande parco del Museo di Gattatico.
Si inizierà già alle 18,30 con la memoria che viene da un'altra terra, le Marche, grazie alle presentazione del volume “Martirio” con i racconti di Vittorio Graziosi e i disegni di Carlo Cecchi, che ricorda l’eccidio di Montecappone di Jesi (AN): anche in questo caso sette giovani antifascisti travolti dalla furia della repressione nazista e repubblichina.
Alle 19, partenza da Reggio in bicicletta, un modo originale, e dal minimo impatto ambientale, per raggiungere Casa Cervi, proposto dall’associazione Tuttinbici, sezione Fiab di Reggio Emilia, con partenza in bici ore 19 da via Zandonai, 15, per una distanza di km 21 in parte su strade non asfaltate (ore 22 rientro con fanali regolamentari e giubbetti ad alta visibilità con arrivo in via Zandonai previsto entro le 24). Informazioni e le iscrizioni entro il 24 luglio (328 1850980 o 335 6471630). Possibilità di noleggio biciclette.
Tutto questo mentre si scalderanno i motori della grande tavolata all’insegna della pastasciutta antifascista “in onore” dell'aresto del Duce avvenuto 71 anni fa. Oltre 150 kg di pasta che come di consueto verrà offerta a tutti i presenti, a partire dalle ore 20.
Ospite speciale della serata sarà DAVID RIONDINO che presenterà sul palco di Casa Cervi alle ore 21.30 un recital-spettacolo inedito dedicato alla storia della famiglia Cervi e ai fatti del 25 luglio, con uno stile caratterizzato da trasversalità, alternanza di ritmi e di linguaggi e fusione tra diversi piani di comunicazione, tipici del suo lavoro.
Sfuggito, grazie alla sua poliedricità, ai più comuni cliché artistici, Riondino definisce l'intellettuale “una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un'idea sentimentale del comunicare” ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, “la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno”. Il teatro resta comunque la sua attività principale.
A seguire, intorno alle 22,30, il concerto acustico de La Casa del Vento, una band da sempre vicina a Casa Cervi, alla sua storia ed ai valori che rappresenta, ritorna a trovarci con il suo stile moderno e popolare che cerca di interpretare le difficoltà d questoi tempo piena di durezza, rabbia e disperazione anche attraverso la rievocazione di grandi figure e momenti salienti della Resistenza antifascista.
La notte della festa antifascista di mezza estate continuerà grazie alla musica di Mark Bee, ormai presenza fissa dei grandi eventi di Casa Cervi.
Durante la manifestazione funzioneranno come sempre i punti ristoro di Casa Cervi con la tipica ristorazione dell’estate reggiana (gnocco fritto, salumi, anguria e melone), oltre che tutti i servizi del Museo Cervi, in apertura straordinaria per la notte più lunga dell’estate ai Campirossi.
Tutto l’evento sarà trasmesso in streaming, per collegarci idealmente con le altre pastasciutte che in contemporanea centinaia di volontari stanno organizzando lungo la rete delle pastasciutte, che quest’anno si estenderà ancora: sono quasi 30 le località che ad oggi hanno aderito all’iniziativa lanciata lo scorso anno con grande successo.
A partire dalle 18.30 si potrà seguire la serata della Storica Pastasciutta dal palco di Casa Cervi sul canale Youtube dell'Istituto Cervi → http://goo.gl/D3tmvQ
La rete nazionale delle pastasciutte
L’idea di “esportare” la festa della pastasciutta è nata quasi spontaneamente, a partire dalle tante realtà associative che sono in contatto con il Cervi in tutta Italia. L’ideale della pastasciutta del 25 luglio ha conquistato così altri territori, altre comunità che vogliono riproporre gli stessi ingredienti della serata di Casa Cervi: la festa per la caduta del fascismo, la pastasciutta, la rievocazione storica. Anno dopo anno, la pasta in “onore dell’arresto di Mussolini”, è diventata (è il caso di dirlo) “virale”. In alcune contrade è già tradizione (Fosdinovo, Sasso Marconi ed altre), ma molti altri hanno risposto alla ricorrenza del 70° e all’appello di Casa Cervi per collegare regioni e città in questo ideale avvenimento diffuso, dalla vicina Parma a città di confine come Porzius (Udine). Arrivando alla ragguardevole cifra di oltre 20 manifestazioni in contemporanea solo nell’edizione 2013.
Qui di seguito l'elenco, in continuo aggiornamento, delle località confermate e dei rispettivi organizzatori delle Pastasciutte Antifasciste in tutta Italia Edizione 2014:
Abbiategrasso (Mi): ANPI locale, Cooperativa Rinascita
Bologna: Kinodromo, Indaco Collettivo Autori Indipendenti, Camera a Sud
Busto Arsizio (Va): comitato Antifascisti Sempre (Va) e ANPI Busto Arsizio (Va)
Cardano al Campo (Va): Circolo Casa del Popolo “Quarto Stato”
Cascina dè Pecchi (Mi): ANPI locale
Casette (Ms): ANPI Casette (Ms)
Castiglione d’Orcia (Si): Anpi Castiglione d’Orcia (Si)
Cornaredo (Mi): Coordinamento ANPI del Magentino (Mi), ANPI Cornaredo (Mi), ANPI Magenta (Mi),
ANPI Sedriano (Mi), ANPI Settimo (Mi), ANPI Bareggio (Mi), ANPI Corbetta (Mi), ANPI Arluno (Mi), ANPI Vittuone (Mi)
Cinisello Balsamo (Mi): Anpi Cinisello Balsamo (Mi)
Firenze: Circolo Culturale l’Affratellamento (Fi)
Fosdinovo (Ms):Comitato Unitario della Resistenza della Spezia (Sp), Istituti Storici della Resistenza (Sp), SPI-CGIL La Spezia (Sp), l’associazione Archivi della Resistenza (Sp)
Legnano (Mi): il Circolone
Martina Franca (Ta): Istituto Comprensivo A.R. Chiarelli in collaborazione con il Comune di Martina Franca (Ta)
Milano: Anpi quartiere Barona (Mi)
Piacenza: Circolo Amici del Po’, Anpi Piacenza
San Giovanni in Persiceto (Bo): ANPI San Giovanni in Persiceto (Bo), ANPI Crevalcore (Bo), ANPI Anzola Emilia (Bo), ANPI Sala Bolognese (Bo), ANPI Sant’Agata Bolognese (Bo), ANPI Calderara di Reno (Bo), Libera
Sant’Agata di Esaro (Cs)
Sasso Marconi, Colle Ameno (Bo): ANPI Sasso Marconi (Bo), ANPI Marzabotto (Bo)
Savona: Anpi Ceriale (Sv), Anpi Finale Ligure (Sv), Anpi Calice (Sv), Anpi Pietra Ligure (Sv), Anpi Feglino (Sv), Anpi Spotorno (Sv), Anpi Noli (Sv)
Segrate (Mi): Società Cooperativa Edificatrice Segratese, Circolo ARCI Pirola, Anpi di Segrate
Verona: ANPI Provinciale Verona (Ve), Cia (Ve), Istituto Veronese per la Storia della Resistenza (Ve)
Vicenza: SPI-CGIL (Vi)
La Serata della Storica Pastasciutta Antifascista a Casa Cervi è promossa dall’Istituto Alcide Cervi, in collaborazione con ANPI Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Circoli Cooperativi Lombardi e Coop Consumatori Nord-Est.
Informazioni
Museo Cervi, via Fratelli Cervi 9 - Gattatico (Reggio Emilia)
Tel.0522.678356 – Fax 0522.477491
info@istitutocervi.it – museo@fratellicervi.it
www.istitutocervi.it
Il Museo Cervi è aperto alle visite durante le serata.
Ufficio Stampa Istituto Alcide Cervi
Liviana Davì, Tel.0522.678356 – stampa@istitutocervi.it