Giovanni Vernia. O non Vernia? L’attore e comico a Firenze con un’inedita versione del suo spettacolo cult Sabato 16 maggio 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze GIOVANNI VERNIA VERNIA O NON VERNIA - SBRILLUCCICOSO EDITION Un’inedita versione dello spettacolo “Vernia o Non Vernia” che ha riempito i teatri italiani negli anni pre-covid. Attore, conduttore e comico tra i più conosciuti in Italia, Giovanni Vernia torna al Teatro Cartiere Carrara di Firenze e porta con sé “Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition”. Appuntamento sabato 16 maggio alle ore 21. Giovanni Vernia si racconta in modo autoironico senza trascurare, come sempre, un forte contatto con la realtà dei nostri giorni. Per la regia di Giampiero Solari e Paola Galassi. “Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition” è una versione aggiornata, oltre che nei contenuti, anche nella messa in scena, perché culminerà in due date torinesi in cui lo spettacolo verrà registrato per la tv. Lo show trae ispirazione da un dilemma shakespeariano, rivisitato in chiave comica, che conduce il pubblico a una domanda lecita: è meglio Vernia o tutti i Non Vernia che ha dentro di sé e che prendono il sopravvento quando meno ce lo aspettiamo. Intanto una cosa è certa: Giovanni Vernia è tra i migliori outsider nel panorama artistico italiano che si muove con disinvoltura in ogni ambito. In tv è per il secondo anno tra i protagonisti del GialappaShow con le irresistibili parodie di personaggi virali come Cesare Cremonini, Achille Lauro, Jannik Sinner e Damiano David. In radio conduce tutti i giorni su RDS “I Peggio più Peggio di RDS”, dove le sue originali rubriche di ironia sull’attualità e di gag canore con i suoi ospiti radiofonici sono seguite da milioni di follower e vengono spesso riprese dai maggiori quotidiani nazionali. In teatro ha appena concluso il tour da tutto esaurito del suo spettacolo “Capa Fresca” e riparte ora con “Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition”, in cui spiazza il pubblico e sul palco - dimensione in cui si sente ispirato e libero di esprimere il suo talento da mattatore - dà conferma di essere un vero asso della comicità, versatile e poliedrico, cimentandosi in più ambiti: stand-up, parodie e canto, da eclettico showman. Inoltre è autore del suo spettacolo, scritto insieme a Paolo Uzzi (ai testi ha collaborato anche Pablo Solari). Chiunque conosca Giovanni Vernia associa il suo nome alle irresistibili maschere con cui ha conquistato tv e web. In questo spettacolo l’artista racconta da dove nasce la sua follia comica. È un demone interiore il suo, che comincia ad apparire da bambino, stimolato dalla Genova in cui è cresciuto e degli stravaganti parenti pugliesi e siciliani. È una sorta di spiritello dispettoso, che si manifesta in modo sempre più invadente durante la sua carriera da ingegnere, costringendolo a diventare comico di professione. Questo spettacolo è un esercizio di leggerezza intelligente, dove la storia personale dell’artista si sovrappone a un divertentissimo ma acuto viaggio attraverso i luoghi comuni di questi strani tempi moderni. I biglietti (posti numerati da 36,50 a 47 euro) sono disponibili online su www.ticketone.it, sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara– via Fabrizio De André / Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Primo settore 47 euro Secondo settore 41,50 euro Terzo settore 36,50 euro Comunicazione: Daniele Mignardi Promopressagency Tel. 06 32651758 r.a.- [email protected] Rif. Lucia Anna Santarelli – [email protected] Tel. 346 3622351 - www.danielemignardi.it Ufficio stampa spettacolo Firenze: Marco Mannucci
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Tratta di esseri umani: a Livorno incontri con relatori da tutta Europa Mobilitazione contro il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione Alla sera il teatro d’inchiesta di Gabriele Del Grande Venerdì 15 maggio dalle ore 15 Cinema Teatro 4 Mori - via Pietro Tacca, 16 - Livorno Borderline Europe Dal prossimo giugno, il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo diventerà vincolante per tutti gli Stati membri dell'UE. Più che una formalità burocratica, ci troviamo di fronte a un profondo mutamento di paradigma che rischia di ostacolare l’emersione delle vittime di tratta, confinandole in un limbo giuridico e sociale. Per rispondere a questa urgenza, la Piattaforma Nazionale Antitratta ha scelto Livorno — città simbolo di frontiera e accoglienza — come palcoscenico per un confronto necessario tra dimensione locale e respiro internazionale. “Borderline Europe” è il titolo dell’evento in programma venerdì 15 maggio al Cinema Teatro 4 Mori (via P. Tacca 16, Livorno). Una giornata di riflessione e confronto che riunirà esperti, istituzioni e realtà europee provenienti da Grecia, Germania e Francia, con tavole rotonde e condivisione di esperienze sul campo. L’appuntamento si aprirà alle ore 15 con la tavola rotonda “Livorno Città Aperta” a cui parteciperanno l’assessora all’Accoglienza e Immigrazione della Regione Toscana Alessandra Nardini, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il Coordinatore SATIS Toscana Alessandro Campani, la portavoce della Piattaforma Nazionale Antitratta Serena Mordini e Laura Marmorale di Mediterranea Saving Humans. Dalle ore 16,30 si parlerà di “Sguardi e pratiche sotto il Patto UE” insieme all’avvocato esperto in diritto dell’immigrazione Maurizio Veglio, Dimitra Arvanitaki di Arsis-Association for the Social Support of Youth, Marie Blaschtschak di Solwodi-Solidarity with Women in Distress, Alberto Mossino della Piattaforma Nazionale Antitratta e a un rappresentante di MIS-Mission d'intervention et de sensibilisation contre la traite des êtres humains. La giornata si chiuderà alle 21,30 con il teatro d’inchiesta di Gabriele Del Grande, in scena con lo spettacolo “Il Secolo è Mobile”, un monologo multimediale che attraversa la storia delle migrazioni per aiutarci a decifrare il presente, trasformando il fenomeno da "emergenza" a fatto strutturale e offrendo la chiave emotiva necessaria per completare l'analisi politica del pomeriggio. “L’applicazione dei nuovi regolamenti europei – spiega Serena Mordini, portavoce della Piattaforma Nazionale Antitratta - cambierà radicalmente il lavoro con le persone vittime di tratta e con le persone portatrici di particolari vulnerabilità. Livorno e la Toscana sono diventate laboratori simbolici per il modello di “accoglienza diffusa” che da anni caratterizza il lavoro con queste persone. In un momento di tale transizione legislativa, definire protocolli efficaci per la tutela delle vittime di tratta destinate allo sfruttamento sul territorio italiano è una priorità non più rimandabile". Gli incontri pomeridiani sono a ingresso libero. Per lo spettacolo serale è previsto un biglietto di 10 euro. Cos’è la Piattaforma Nazionale Antitratta - La Piattaforma Nazionale Antitratta è una rete di enti del privato sociale e organizzazioni impegnate nel contrasto alla tratta di esseri umani e al grave sfruttamento in Italia. Essa mira a tutelare le vittime di sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio e attività illegali, coordinando le metodologie di intervento tra i vari attori. In Toscana opera Satis, promosso dal Comune di Viareggio (Lu) in sinergia con la Regione Toscana, e la partecipazione di un’ampia rete di soggetti, fra enti pubblici e del privato sociale. Cuore operativo del sistema è il numero verde regionale antitratta 800600500, gratuito, con la garanzia di restare anonimi e attivo 24 ore su 24, collegato a quello nazionale 800290290: mette in contatto vittime, cittadini, forze dell’ordine, operatori sociali, Commissioni territoriali e Tribunale di Firenze per i colloqui di identificazione formale, e attiva i mediatori linguistico-culturali. Gabriele Del Grande - Il secolo è mobile - Fino al 1914 non esistevano visti né passaporti. Si saliva e si scendeva dai transatlantici senza documenti né lasciapassare. Oggi sui fondali del Mediterraneo giacciono i corpi mangiati dai pesci di cinquantamila emigranti annegati lungo le rotte del contrabbando. Come siamo arrivati a questa ingratitudine verso il genere umano? E, soprattutto, come ne usciremo? Gabriele Del Grande rilegge la storia delle migrazioni in Europa e della loro progressiva illegalizzazione attraverso una selezione esclusiva di foto e video d’archivio dell’intero Novecento. Il risultato è un sorprendente viaggio per immagini e parole, capace di svelarci il presente sotto una nuova. Web: www.piattaforma-antitratta.it www. Satistoscana.org Comunicazione: Marco Mannucci Al Teatro Puccini di Firenze spettacolo a sostegno delle vittime della violenza di genere
Con la partecipazione speciale di Lollo Campani. Musiche dei Pink Floyd Serata organizzata dall’Associazione Matteo Patrizi Venerdì 15 maggio 2026 - ore 21 Teatro Puccini - via delle Cascine, 41 – Firenze EMILIA Con la partecipazione speciale di Lorenzo Campani (Notre Dame de Paris) Musiche dei Pink Floyd eseguite dal vivo dai Wireless Muppets Regia: Daniela Morozzi Regia musicale: Giuseppe Scarpato Drammaturgia: Antonio Voce Una donna scompare. Un’indagine si apre. Ma la verità non è dove sembra… Si apre così “Emilia”, lo spettacolo benefico a sostegno delle vittime di violenza di genere organizzato dall’Associazione Matteo Patrizi e in scena venerdì 15 maggio al Teatro Puccini di Firenze. Ispirato alle atmosfere musicali dei Pink Floyd, “Emilia” è uno show teatrale-musicale scritto da Antonio Voce, con la partecipazione speciale del vocalist Lorenzo Campani, applauditissimo nei panni di Quasimodo e Clopin nel musical “Notre Dame de Paris”. Tutte le musiche sono eseguite dal vivo dai Wireless Muppets, con la supervisione di Giuseppe Scarpato, chitarrista e arrangiatore di Edoardo Bennato. La regia porta la firma di Daniela Morozzi, attrice e docente conosciuta al grande pubblico per la partecipazione alla serie Tv "Distretto di polizia" oltre che a film di Paolo Virzì, Margarethe von Trotta e Roan Johnson. Completano il cast Serena Borghigiani, Sandro Dapinguente, Simone Aiazzi, Massimo Campolmi, Giovanni Conticelli e Annamaria Sacco. Tra ricordi frammentati, silenzi e tensioni invisibili, Emilia conduce lo spettatore dentro un labirinto emotivo dove nulla è davvero lineare. Su un palco diviso, realtà e memoria si riflettono, mentre un muro – fatto di paure, assenze e verità taciute – cresce, scena dopo scena. Un’esperienza intensa e immersiva che interroga lo spettatore senza offrire facili risposte. Per l’acquisto di biglietti (contributo minimo 25 euro) si può contattare l’Associazione Matteo Patrizi al numero telefonico 335 5899803 (anche via WhatApp) e via email a [email protected]. Info e dettagli sui canali dell’Associazione, associazionematteopatrizi.it, e del Teatro Puccini, www.teatropuccini.it, tel. 055.362067. Come detto, il ricavato della serata è destinato ad associazioni che si occupano di vittime di violenza di genere. L'Associazione Matteo Patrizi è nata poco dopo la scomparsa di Matteo, vittima di un incidente stradale il 7 dicembre 2021. I genitori di Matteo, Maurizia ed Egidio, insieme ai loro amici più cari e quelli di Matteo si sono attivati subito per creare un’Associazione che potesse accarezzare il mondo, con i valori e i sentimenti che hanno sempre mosso il cuore e le mani di Matteo e dei suoi familiari. Un impegno che si rinnova con questa iniziativa. Con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze. Comunicazione Marco Mannucci, Luca Argentero racconta gli eroi dei giorni nostri Al Cartiere Carrara di Firenze, regia di Edoardo Leo Venerdì 8 maggio 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze LUCA ARGENTERO È questa la vita che sognavo da bambino? Regia di Edoardo Leo Testi di Gianni Corsi, Edoardo Leo e Luca Argentero Musiche di Davide Cavuti Il sogno di diventare eroe, il prezzo della fama e quel che resta quando i riflettori si spengono. “È questa la vita che sognavo da bambino?” è lo spettacolo che vede protagonista Luca Argentero, venerdì 8 maggio al Teatro Cartiere Carrara di Firenze. Scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero ed Edoardo Leo, che ne cura anche la regia, con musiche di Davide Cavuti, lo spettacolo è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Sul palco Luca Argentero racconta le storie di Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. Grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto. Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in un’Italia devastata come quella del ‘46, faceva simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a fargli guadagnare di più con l'ultimo posto che con la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’antieroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo. Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso. Eppure, la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là, a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso. Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80. Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica: essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi. I biglietti (posti numerati da 36 a 55 euro) sono disponibili online su www.ticketone.it, sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Produzione di Dream Up Production, [email protected]. Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Poltronissima 55 euro I Poltrona 46 euro II Poltrona 38 euro II Poltrona visione limitata 36 euro Prevendite Teatro Cartiere Carrara www.teatrocartierecarrara.it TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101) Ufficio stampa Firenze: Marco Mannucci Emilia: nuove disponibilità di biglietti per lo spettacolo benefico a sostegno delle vittime della violenza di genere Al Teatro Puccini di Firenze Serata organizzata dall’Associazione Matteo Patrizi Venerdì 15 maggio 2026 - ore 21 Teatro Puccini - via delle Cascine, 41 – Firenze EMILIA Con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Campani (Notre Dame de Paris) Musiche dei Pink Floyd eseguite dal vivo dai Wireless Muppets Regia: Daniela Morozzi Regia musicale: Giuseppe Scarpato Drammaturgia: Antonio Voce Nuove disponibilità di biglietti per “Emilia”, lo spettacolo teatrale-musicale organizzato dall’Associazione Matteo Patrizi a sostegno delle vittime della violenza di genere, in programma venerdì 15 maggio al Teatro Puccini di Firenze. A seguito della grande richiesta, sono stati resi disponibili alcuni settori di galleria. Per l’acquisto di biglietti (contributo minimo 25 euro) si può contattare l’Associazione Matteo Patrizi al numero telefonico 335 5899803 (anche via WhatsApp) e via email: [email protected]. Info e dettagli sui canali dell’associazione, associazionematteopatrizi.it, e del Teatro Puccini, www.teatropuccini.it, tel. 055.362067. Ispirato alle atmosfere musicali dei Pink Floyd, “Emilia” è uno spettacolo scritto da Antonio Voce, con la partecipazione straordinaria del vocalist Lorenzo Campani, applauditissimo nei panni di Quasimodo e Clopin nel musical “Notre Dame de Paris”, e di Giuseppe Scarpato, chitarrista e arrangiatore di Edoardo Bennato. Tutte le musiche sono eseguite dal vivo dai Wireless Muppets. La regia porta la firma di Daniela Morozzi, attrice e docente conosciuta al grande pubblico per la partecipazione alla serie Tv "Distretto di Polizia" oltre che a film di Paolo Virzì, Margarethe von Trotta e Roan Johnson. Completano il cast Serena Borghigiani, Sandro Dapinguente, Simone Aiazzi, Massimo Campolmi, Giovanni Conticelli e Annamaria Sacco. Tra ricordi frammentati, silenzi e tensioni invisibili, Emilia conduce lo spettatore dentro un labirinto emotivo dove nulla è davvero lineare. Su un palco diviso, realtà e memoria si riflettono, mentre un muro – fatto di paure, assenze e verità taciute – cresce, scena dopo scena. Un’esperienza intensa e immersiva che interroga lo spettatore senza offrire facili risposte. Come detto, il ricavato della serata è destinato ad associazioni che si occupano di vittime di violenza di genere. L'Associazione Matteo Patrizi è nata poco dopo la scomparsa di Matteo, vittima di un incidente stradale il 7 dicembre 2021. I genitori di Matteo, Maurizia ed Egidio, insieme ai loro amici più cari e a quelli di Matteo si sono attivati subito per creare un’Associazione che potesse accarezzare il mondo, con i valori e i sentimenti che hanno sempre mosso il cuore e le mani di Matteo e dei suoi familiari. Un impegno che si rinnova con questa iniziativa. Con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze. Ufficio stampa Marco Mannucci, Jonathan Canini: Te lo giuro sul tuo ex Guida pratica per onesti bugiardi Il nuovo spettacolo dell’attore e comico toscano Anteprima sabato 23 e domenica 24 maggio a Prato Tour al via da metà giugno S’intitola “Te lo giuro sul tuo ex” ed è il nuovo, attesissimo, spettacolo di Jonathan Canini. Dopo il successo stellare di “Vado a vivere con me” (oltre 130 repliche in tutta Italia), l’attore e comico toscano inaugura un nuovo capitolo, per farci ridere e pensare su un peccato che tutti, prima o poi, hanno commesso: dire bugie. In un mondo che ci chiede di essere sempre perfetti, efficienti e aggiornati, la menzogna è diventata un atto di sopravvivenza. Le bugie bianche sono il cemento della nostra vita sociale. Sono il nostro scudo, il nostro passaporto per evitare situazioni scomode e poco piacevoli. Ok, ok, ci sono bugie e bugie: grandi, piccole, eroiche. Quelle che salvano le nostre giornate, il portafoglio, la nostra sanità mentale. In “Te lo giuro sul tuo ex”, Jonathan Canini attinge all’inventario, anche con i suoi personaggi, proiettandoci al pranzo domenicale della suocera, al matrimonio della biscugina e in altri momenti in cui la frottola si eleva a sacrosanta verità. Più che uno spettacolo, una guida pratica per onesti bugiardi, oltre che la celebrazione dell'arte sublime di mentire. Per pura autodifesa, chiaro. Poco più che trentenne, Jonathan Canini rinverdisce la tradizione comica toscana, declinandola in versione terzo millennio. Attivissimo sui social, conta un milione e mezzo di follower e diverse apparizioni in Tv, tra cui la partecipazione a due episodi della serie “I delitti del Barlume”. Ma la sua vera forza, sin dagli esordi, è stata quella di cercare il contatto diretto col pubblico, sul palco, davanti a una platea in carne e ossa. Scritto da Jonathan Canini insieme a Walter Santillo - che cura anche la regia - “Te lo giuro sul tuo ex” sarà presentato, in anteprima, sabato 23 e domenica 24 maggio al teatro Il Garibaldi di Prato. Biglietti in rapido esaurimento su www.ticketone.it. Il tour partirà a metà giugno con una serie di date tutte toscane: già in cantiere spettacoli a Pescia, Arezzo, Castiglioncello, Siena, Marina di Pietrasanta, San Miniato, Rio Marina e Follonica. Prevendite attive dai prossimi giorni. Calendario e aggiornamenti sui canali social di Jonathan Canini. “Ogni debutto porta con sé una buona dose d’ansia e questo non fa eccezione - svela Jonathan Canini – ho lavorato tantissimo a questo nuovo spettacolo e non vedo l’ora di portarlo in scena. Il tema della bugia mi intrigava da tempo e dopo tre anni di tour il palcoscenico mi manca. Pamela? Il fattone? Alcuni personaggi che avete conosciuto mi seguiranno anche in questa nuova avventura”. Jonathan Canini sul web facebook.com/JonathanCaniniOfficial instagram.com/jonathancanini youtube.com/@jonathancanini9612 tiktok.com/@jonathan_canini threads.net/@jonathancanini Comunicazione Jonathan Canini Marco Mannucci Una sola attrice per quattro storie di piccole grandi donne Sara Bosi a Sesto Fiorentino con lo spettacolo “Darling” Venerdì 17 e sabato 18 aprile 2026 - ore 21 – biglietti 12/10 euro La Lucciola - piazza IV Novembre, 55 - Sesto Fiorentino (Firenze) Darling Spettacolo teatrale di e con SARA BOSI Cura al movimento e alle coreografie Carlotta Bruni Supervisione artistica Pierfrancesco Favino In collaborazione con Scuola di formazione del mestiere dell’attore – L’Oltrarno Un’unica attrice per quattro storie di piccole grandi donne, diverse per sogni ed età. Sara Bosi – già nel cast del film “Diamanti” di Ferzan Ozpetek – porta in scena con lo spettacolo “Darling”, venerdì 17 e sabato 18 aprile (ore 21) al Centro Culturale La Lucciola di Sesto Fiorentino, nell’ambito del Festival Sguardi Sensibili. “Darling” guarda a differenti realtà quotidiane attraverso sinceri sguardi femminili, senza filtri e senza retorica. Le domande che le quattro anime protagoniste del testo pongono quasi inconsapevolmente, sono universali e allo stesso tempo intime, parlano infatti a donne e a uomini, e con loro si interrogano su cosa voglia dire “crescere” e “apparire” nella società e nei rapporti umani di oggi. La prima è una bambina-ragazza innamorata dell’amore che si trova di fronte all’emozione di ricevere in dono il suo primo anello. La seconda, una giovane anziana che realizza l’immobilità del suo essere quando, forse, è troppo tardi. La terza deve fare i conti con le ansie e le disillusioni scottanti di un amore finito per la volontà di chissà chi. La quarta è arrabbiata, triste, stanca; pone domande sincere a cui non sa dare risposte, logorata dal bisogno di dare un volto a chi ieri, oggi e domani, le impone un’apparenza che le va stretta. Così stretta da soffocare. Un leggero e variegato affresco sulle contraddizioni, gioie e dolori, bellezza e drammaticità, dell’amore e sulla lotta di chi, più o meno consapevolmente, si è trovato a fare i conti con un “burka occidentale”, forse imposto (ma da chi?). Inizio spettacoli ore 21. Biglietti 12/10 euro, prevendite www.ticket.it. PROSSIMI APPUNTAMENTI – Domenica 19, sempre alla Lucciola, Alessandro Benvenuti presenterà il suo nuovo libro “Il teatro della sorpresa” edito da Florence Art Edizioni (ore 17, ingresso libero). A seguire (ore 18.30, ingresso libero) il documentario “I mille cancelli di Filippo”, con Filippo Zoi, regia di Adamo Antonacci. Venerdì 24 aprile il festival si chiuderà con “Spazi. Racconto di una fioritura”, spettacolo teatrale di e con Alessia De Rosa, scritto con Andrea Bruni (ore 21 – biglietti 12/10 euro). FESTIVAL SGUARDI SENSIBILI - Comprendere, accogliere e valorizzare le neurodivergenze, una delle manifestazioni più comuni della molteplicità umana. È il tema della prima edizione del Festival Sguardi Sensibili, un ricco programma di spettacoli, incontri letterari, cinema, mostre e conferenze in programma dal 2 al 24 aprile a Sesto Fiorentino. Il festival è ideato e organizzato dall’Associazione culturale Zera. Info lucciolasesto.it - associazionezera.org Lucciola è un progetto culturale e sociale promosso da ZERA, che rigenera un edificio storico di Sesto Fiorentino trasformandolo in uno spazio per arte, cultura, creatività e benessere. È un luogo abitato e non solo utilizzato, dove si svolgono attività teatrali, musicali, motorie, esperienziali e di socializzazione rivolte a tutte le età. La sua missione è rigenerare legami comunitari, contrastare l’isolamento e promuovere la cultura come strumento di crescita e resilienza. L'Associazione Culturale ZERA si costituisce nel 2017 per accogliere le energie e le progettualità di artisti provenienti da formazioni e percorsi differenti, in particolare Alessia De Rosa e Andrea Bruni. ZERA promuove e diffonde ogni forma di espressione creativa ed artistica come momento essenziale di crescita, consapevolezza e benessere della persona, e persegue questo intento attraverso una continua ricerca nella formazione teatrale, produzione di spettacoli, realizzazione di eventi culturali. L'Associazione nasce sulle fondamenta di precedenti esperienze collaudate nel tempo, sia in ambito formativo che nella creazione e messa in scena di rappresentazioni teatrali. Ufficio stampa Festival SGUARDI SENSIBILI Marco Mannucci Nadia Terranova e lo strano potere La scrittrice in scena al Teatro di Fiesole con il reading tratto dall'ultimo romanzo Mercoledì 15 aprile 2026 – ore 21 – 10 euro Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1 - Fiesole - Firenze NADIA TERRANOVA Uno strano potere Da Adrienne Rich a Rachel Cusk, da Annie Ernaux a Anne Sexton, una costellazione poetica, letteraria e filosofica per guardare insieme il buio e le luci di uno dei nodi più mutevoli e cruciali della storia delle donne. Mercoledì 15 aprile al Teatro di Fiesole, Nadia Terranova ci farà riflettere su “Uno strano potere” dell’universo femminile: la maternità. Un graditissimo ritorno a Fiesole per una delle autrici più amate della nuova letteratura, che nel 2015 ricevette il Premio Fiesole Narrativa Under 40 per il suo esordio letterario. “C’è, nella maternità, uno strano potere” ha scritto con intuizione geniale Virginia Woolf (che non ha avuto figli). Un potere auratico, ancestrale, spaventoso con cui chi nasce in corpo di donna a un certo punto inevitabilmente si confronta: per accoglierlo o rifiutarlo, per inseguirlo, evitarlo o circoscriverlo, per esaltarlo o snobbarlo, più spesso per accogliere le contraddizioni e la complessità che ogni storia porta con sé. Il progetto teatrale, legato al romanzo di Nadia Terranova “Quello che so di te” (finalista al Premio Strega 2025), collega esperienze personali e collettive, indagando la genealogia, la memoria e il confronto con la maternità come possibilità di accogliere o rifiutare una dimensione "autarchica e spaventosa”. Inizio spettacolo ore 21. I biglietti (posti numerati 10 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Riduzioni per soci Coop. Nell’ambito della Primavera Fiesolana 2026. Tra le autrici più talentuose del panorama letterario italiano, Nadia Terranova ha intrapreso un percorso creativo che spazia dai romanzi alla letteratura per ragazzi, ottenendo prestigiosi riconoscimenti sia in Italia che all'estero. Con il suo romanzo d’esordio, “Gli anni al contrario” (Einaudi, 2015), ha conquistato il pubblico e la critica, vincendo premi come il Bagutta Opera Prima e il Brancati, e affermandosi anche a livello internazionale. La sua consacrazione arriva con “Addio fantasmi” (Einaudi, 2018), finalista al Premio Strega e vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Alassio Centolibri e il Premio Martoglio. La scrittura di Nadia Terranova si distingue per la capacità di esplorare temi universali come la memoria, il lutto e il senso di appartenenza con rara sensibilità e profondità. Autrice eclettica, si è dedicata anche alla letteratura per ragazzi con titoli come Bruno. “Il bambino che imparò a volare” (Orecchio Acerbo, 2016), “Omero è stato qui” (Bompiani, 2019) e il pluripremiato “Il segreto” (Mondadori, 2022), che le è valso il Premio Andersen. Tra gli altri titoli, “Trema la notte” (Einaudi, 2022), “Quello che so di te” (Guanda, 2025). PROSSIMI APPUNTAMENTI - Dalla gravidanza alla vita di coppia, attraverso uno dei testi più dissacranti di Franca Rame e Dario Fo, “Coppia aperta quasi spalancata”: venerdì 17 aprile Chiara Francini incarnerà l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite, raccontando con ironia la “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Con lei sul palco salirà Alessandro Federico, per uno spettacolo che vanta 250 repliche e oltre 100.000 spettatori. In collaborazione con il Teatro Puccini di Firenze, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo. È poetica e generosa, ma non ammette che la si contraddica. Con “Viva la Costituzione” il giornalista, scrittore e autore televisivo Luca Sommi ci porterà a scoprire la bellezza della nostra Carta fondamentale, martedì 21 aprile. PRIMAVERA FIESOLANA - Articolata in dieci serate, la terza edizione della Primavera Fiesolana 2026 è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato e opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array. Info, programma completo e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Info Primavera Fiesolana 2026 Dall’8 al 21 aprile 2026 Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1- Fiesole – Firenze - [email protected] Con il sostegno di Regione Toscana Città Metropolitana di Firenze Comune di Fiesole Con il contributo di Fondazione CR Firenze Sponsor Teatro di Fiesole Officine Mario Dorin Banca Cambiano 1884 Unicoop Firenze Stefano Ricci Ludovico Martelli Partner tecnico K-Array Prevendite Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804) Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101) Comunicazione Marco Mannucci IGOR SIBALDI, mer 15/4 Teatro Cartiere Carrara di Firenze - Talk "Vuoi?" con lo scrittore e filosofo4/14/2026 Volere è scoprire sé stessi: incontro/talk con lo scrittore e filosofo Igor Sibaldi. A Firenze Mercoledì 15 aprile 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Igor Sibaldi Vuoi? - Come ottenere più di quello che ti aspetti Essere liberi significa saper volere. Parola di Igor Sibaldi, tra gli scrittori e pensatori più autorevoli della crescita personale e della ricerca interiore, mercoledì 15 aprile al Teatro Cartiere Carrara di Firenze con l’appassionante talk “Vuoi? - Come ottenere più di quello che ti aspetti”. Scrittore, filosofo e studioso di teologia e psicologia del profondo, Sibaldi da oltre trent’anni accompagna migliaia di persone in un percorso di consapevolezza, portando sul palco una visione originale e potente dell’essere umano e delle sue possibilità. Con “Vuoi?”, Sibaldi affronta uno dei temi più radicali e trasformativi: il significato autentico del volere. Non come sforzo, non come bisogno, ma come atto di libertà. In un racconto coinvolgente, tra filosofia, spiritualità e vita quotidiana, il pubblico viene guidato a riconoscere i condizionamenti invisibili che limitano il desiderio – dalla paura al senso di colpa – e a riscoprire quella forza interiore capace di cambiare non solo il futuro, ma anche il modo in cui si guarda al proprio passato. “Volere è sempre scoprire sé stessi, e meravigliarsi”: da questa intuizione prende forma un viaggio che apre nuove prospettive personali e collettive, dove il desiderio diventa strumento di evoluzione e creazione. Le conferenze di Igor Sibaldi sono note per la loro capacità di unire profondità e chiarezza, rendendo accessibili temi complessi e offrendo al pubblico strumenti concreti per trasformare la propria vita. Un appuntamento per chi sente che desiderare non basta più, e vuole iniziare davvero a volere. Al termine dell’incontro è previsto il firmacopie con l’autore. I biglietti (posti numerati da 23 a 34,50 euro) sono disponibili online su www.ticketone.it, sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Produzione di Dream Up Production, [email protected]. Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Primo settore 34,50 euro Secondo settore 28,50 euro Terzo settore 23 euro Prevendite Teatro Cartiere Carrara www.teatrocartierecarrara.it TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101) Ufficio stampa Firenze: Marco Mannucci GIORGIO PANARIELLO, gio 20/8 Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) - Mont’Alfonso sotto le stelle 20264/13/2026 Giorgio Panariello a Mont’Alfonso sotto le stelle A Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) con lo spettacolo “E se domani…” Giovedì 20 agosto 2026 - ore 21 Fortezza di Mont’Alfonso - Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) E SE DOMANI… LO SPETTACOLO DI GIORGIO PANARIELLO Giorgio Panariello a Mont’Alfonso sotto le stelle, il festival di concerti, incontri e spettacoli in programma in antiche fortezze e scenari naturali della Garfagnana e delle Alpi Apuane. “E se domani…” è lo spettacolo che Panariello presenterà giovedì 20 agosto alla Fortezza di Mont’Alfonso di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), una data organizzata in collaborazione con LEG Live Emotion Group. Forte dell’entusiasmo del pubblico e delle oltre 70 date inanellate nei teatri, a grande richiesta si aggiungono nuovi appuntamenti per l’estate. Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in sala svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla. Giorgio sembra l’unico a essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Uno straordinario show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ci dà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua inconfondibile ironia. RTL 102.5 è la radio ufficiale del tour. Inizio ore 21,15. I biglietti - posti numerati da 35 a 60 euro - sono disponibili dalle ore 18 di venerdì 10 aprile sul sito ufficiale www.festivalmontalfonso.it, su www.ticketone.it (tel. 892.101), nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055.210804) e alla Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana, dove sarà possibile acquistare (anche a distanza con bonifico bancario) i biglietti riservati a persone con disabilità. Info www.festivalmontalfonso.it. Lo spettacolo di Giorgio Panariello va ad aggiungersi al concerto di Marco Masini (16 agosto) e alla festa concerto Teenage Dream (7 agosto), annunciati nelle settimane scorse. Altri grandi eventi sono in arrivo. MONT’ALFONSO SOTTO LE STELLE – Giunto alla settima edizione, Mont’Alfonso sotto le stelle si conferma tra le gemme dell’estate toscana, incastonato in un paesaggio che incanta gli amanti dei sentieri, delle vette silenziose e della natura incontaminata. Il festival nasce dalla sinergia tra Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Comuni di Castelnuovo di Garfagnana e San Romano in Garfagnana, Unione Comuni della Garfagnana, Parco regionale delle Alpi Apuane, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Studium 1984-Fortezza Verrucole Archeopark, PRG, Leg e Amandla Productions, con il patrocinio della Provincia di Lucca, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Con il supporto delle associazioni del Gruppo Volontario Comunale di Protezione Civile di Castelnuovo di Garfagnana, del Gruppo Volontari Fortezza delle Verrucole, della Misericordia di Castelnuovo di Garfagnana e degli Autieri d’Italia – Sezione Garfagnana, a cui è affidato anche il punto ristoro della Fortezza di Mont’Alfonso. instagram.com/giorgiopanarielloreal/ www.tiktok.com/@giorgiopanarielloreal facebook.com/PanarielloOfficial x.com/GioPanariello Info www.festivalmontalfonso.it www.turismo.garfagnana.eu www.castelnuovogarfagnana.org Biglietti Giorgio Panariello Primo settore 60 euro Secondo settore 55 euro Terzo settore 48 euro Quarto settore 40 euro Quino settore 35 euro Prevendite Sul sito ufficiale www.festivalmontalfonso.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana. Nei prossimi giorni, le prevendite saranno disponibili anche presso gli uffici della Pro Loco a Castelnuovo di Garfagnana (piazza delle Erbe, tel. 0583 641007). Disabilità Le persone con disabilità possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente presso il punto vendita Pro Loco di Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana (piazza delle Erbe, tel. 0583 641007). È possibile acquistare il biglietto riservato anche a distanza, tramite bonifico bancario. Ufficio stampa festival Marco Mannucci |
Deliri progressivi
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Maggio 2025
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