Gio Evan, il pensa-autore a Firenze con il nuovo spettacolo “L’affine del mondo” Lunedì 10 novembre 2025 – ore 20,45 Teatro Verdi - via Ghibellina, 99 – Firenze GIO EVAN L'affine del mondo Poesia, fisica quantistica, musica e comicità per riflettere sull’importanza dell’ascolto e dell’armonia, proponendo un nuovo modo di concepire la vita e le relazioni. “L’affine del mondo” è il tour che riporta Gio Evan sulle scene fiorentine, lunedì 10 novembre sul palco del Teatro Verdi. Scrittore, poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e molto altro, Gio Evan torna dal vivo per raccontarci, in quattro atti, la storia di un mondo costruito dall’affinità e dalla connessione tra esseri umani. Inizio ore 20,45. I biglietti (posti numerati da 20,70 a 46 euro) sono disponibili online sul sito ufficiale www.bitconcerti.it e www.ticketone.it oltre che nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055.210804). Lo spettacolo, prodotto da Friends & Partners, sarà anche l’occasione per godersi il nuovo album “L’eleganza del mango” (https://ada.lnk.to/leleganzadelmango), un viaggio sonoro e narrativo che oltrepassa i confini della semplice discografia, intrecciando poesia e canzone in un unico flusso. Con questo disco, distribuito da ADA Music, l’artista conferma la sua vocazione di “pensa-autore”, capace di unire scrittura, filosofia ed emozione in un linguaggio accessibile, profondo e mai banale. Le tracce alternano ballate intime e momenti più ritmici e luminosi, componendo un percorso che restituisce immagini vivide ed emozioni immediate. "Il protagonista, spaesato e stremato al suolo di un luogo non conosciuto, si ritrova davanti a un fuoco domato da un'antica entità - racconta Gio Evan -. Sarà questa a guidarlo verso la saggezza ultima; quella che permette di farsi vento, fiume, animale, silenzio. Ogni cosa". Radio Zeta è la radio partner ufficiale del tour “L’affine del mondo”. Gio Evan è un artista poliedrico. Durante gli anni che vanno dal 2007 al 2015 intraprende un viaggio con la bicicletta che lo porta in India, Sudamerica ed Europa. Comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto da cui in Argentina viene battezzato come “Gio Evan”. Nel 2008 scrive il suo primo libro “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi senza soldi né scarpe. Tra il 2012 e il 2013 fonda “Le scarpe del vento”, progetto musicale dove scrive, canta e suona la chitarra. Nel 2014 inizia due progetti per le strade francesi: “Gigantografie” e “Le poesie più piccole del mondo”. Nel 2017 esce il libro “Capita a volte che ti penso sempre”, per Fabbri, a cui segue un lungo Tour in tutta Italia mentre nel marzo 2018 è in vendita il libro per Fabbri “Ormai tra noi è tutto infinito”. Il 17 aprile esce “Biglietto di solo ritorno”, il doppio album di esordio che lo porterà in tour in tutta Italia. Il 15 e 16 novembre dello stesso anno, a Miami, è protagonista insieme a Carmen Consoli di HIT WEEK, il più importante Festival al mondo dedicato alla diffusione della musica e della cultura italiana oltre i confini nazionali. A marzo 2021 partecipa nella sezione BIG al Festival di Sanremo con il brano “Arnica” (Polydor/Universal Music), tratto dall’album “Mareducato”. Sempre a marzo pubblica “Ci siamo fatti mare”, il suo nuovo libro edito da Rizzoli. Ad aprile annuncia due date a Roma e Milano del suo spettacolo teatrale “Abissale” che vengono in pochissimo tempo raddoppiate e seguita da altre tredici in tutta Italia. Il primo luglio 2022 va in scena “Evanland”, il primo Festival internazionale del mondo interiore, presso il Carroponte di Milano, evento che consacra definitivamente l’artista. L’anno successivo, la seconda edizione registra una numerosissima partecipazione certificandosi come uno delle più apprezzate manifestazioni in Italia. Il 23 giugno esce il singolo omaggio a Raffaella Carrà dal titolo “Carrà”, per la Capitol Records Italy (Capitol / Universal). Il 2023 è anche l’anno della svolta internazionale dell’artista. In agosto è tra i protagonisti del “Sziget Festival” a Budapest, ospite dell’”European Stage”, uno dei palchi più importanti della manifestazione, esibendosi nella fascia serale alle ore 23.00, mentre ad ottobre vola in America per due importanti concerti uno a Miami ed uno a Los Angeles, per poi essere head liner e padrino del Festival francese “FIMU” di Belfort esibendosi davanti a oltre 10.000 persone. Dopo l’uscita del disco “Ribellissimi” (Capitol Records Italy / Universal) inizia “Fragile/inossidabile”, il tour dei teatri che ha fatto registrato il tutto esaurito di pubblico in tutte le date e che ha convinto l’artista a proseguire con altre venti date estive nel nuovo concept “Moska Bar” tour. A maggio 2025 Gio Evan è tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio a Roma, dove presenta il nuovo singolo “L’universo da fermo” e annuncia l’uscita del romanzo “Le chiamava persone medicina” (Rizzoli), insieme al nuovo tour teatrale “L’affine del mondo”, che toccherà oltre 20 tra i principali teatri italiani. Il 26 e 27 luglio di quest’anno, si è tenuta ad Assisi la IV edizione di Evanland, il Festival del mondo interiore, che ha fatto registrare il tutto esaurito entrambe le date. www.gioevan.it www.instagram.com/gio_evan/?hl=it https://open.spotify.com/intl-it/artist/1UjLyuJUXKzlECQRLIsF3n www.youtube.com/channel/UC7xo0E4gEkhMA3u5W6iPgFA Info spettacolo Teatro Verdi - via Ghibellina, 99– Firenze Info tel. 055.212320 - 055.667566 www.teatroverdifirenze.it - www.bitconcerti.it Biglietti Primo settore 46 euro Secondo settore 40,25 euro Terzo settore 34,50 euro Quarto settore 28,75 euro Quinto settore 23 euro Sesto settore 20,70 euro Prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055 210804) Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101) Sconti e riduzioni I bambini sotto cinque anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto a occupare un posto a sedere. Persone con disabilità Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore gratuito, se la percentuale di invalidità è di almeno il 75%. I biglietti sono reperibili esclusivamente su prenotazione telefonica al numero 055/667566. Ufficio stampa Parole & Dintorni – (Marco Latini ([email protected] - 02 20404727) Promo Radio e Tv Parole & Dintorni (Stefano Seresini [email protected] – Federica Capra [email protected]) Ufficio Promozione Friends & Partners Francesco Colombo [email protected] Elena Bardino [email protected] Management Bruce Labbruzzo [email protected] Ufficio stampa Firenze Marco Mannucci
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USCIVAMO MOLTO LA NOTTE un film per raccontare l’avvento del Rinascimento Rock negli anni Ottanta a Firenze. MUSICA, MODA, ARTE, TEATRO, FOTOGRAFIA, CLUBBING... ...Come tutto è cominciato? di Bruno Casini e Stefano Pistolini Regia di Stefano Pistolini Prodotto da Darallouche In prima assoluta al FESTIVAL DEI POPOLI di Firenze Il 7 novembre (riservato alla stampa) e l'8 novembre 2025 ore 21 al cinema La Compagnia di Firenze SINOSSI All’imbocco degli anni 80 Firenze si trasforma da aristocratica mèta di contemplazione turistica, in capitale delle nuove culture giovanili. Nascono fenomeni battezzati “Rinascimento Rock” o “Fauna d’Arte” e la città, nelle sue interminabili notti, diventa un’esplosione di creatività, edonismo, sperimentazione. Ma com’è cominciato tutto ciò e come ha preso forma? DICHIARAZIONI DEL REGISTA “Avevamo il kingmaker della Firenze anni 80: Bruno Casini. Abbiamo avuto la disponibilità a parlare di tanti protagonisti, da Piero Pelù a Sandro Lombardi, a Federico Fiumani. Volevamo attribuire al racconto la stessa travolgente fascinazione dell’originale. E allora abbiamo scelto il flusso come chiave narrativa, investendo lo spettatore con un fiume di visioni, stimoli e ricostruzioni, capaci di restituire quello straordinario fuoco effimero”. BIOGRAFIA DEL REGISTA Stefano Pistolini regista, giornalista, autore tv. Ha firmato diversi saggi e romanzi. Ha diretto film sulle culture giovanili (Skateboard Confidential e Nessuna speranza nessuna paura), su Francesco De Gregori (Finestre Rottee; Falegnami & Filosofi; Nevergreen), e un biopic su Pier Vittorio Tondelli (Ciao, Libertini! Gli anni ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli). BIOGRAFIA DEL COAUTORE Bruno Casini da sempre si occupa di comunicazione e promozione culturale dello Spettacolo e di ricerche e studi sulle culture giovanili in Italia, su cui ha pubblicato numerosi saggi. È uno dei fondatori della rivista “Westuff” e ha curato la direzione artistica del progetto Indipendent Music Meeting. Il trailer di USCIVAMO MOLTO LA NOTTE. LINK: https://vimeo.com/1132178151 Teatro delle Donne: a Firenze un mese di educazione sentimentale e di azioni di contrasto contro la violenza di genere Spettacoli, incontri e laboratori in scuole e biblioteche Prima nazionale de “Il labirinto delle emozioni” di Filippo Renda Anteprime de “La moglie del mondo” e “La lunga vita di Marianna Ucrìa” Nel mese in cui si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Teatro delle Donne di Firenze propone una rassegna votata all’educazione sentimentale: spettacoli, incontri e laboratori che esplorano corpo, emozioni, diritti e memoria. Un calendario fitto che per tutto novembre coinvolge scuole, biblioteche, teatri e spazi civici di Firenze e non solo, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico – in particolare adolescenti e giovani – su temi urgenti e spesso taciuti. Cuore della rassegna è il progetto di educazione sentimentale nelle scuole superiori, realizzato in collaborazione con Artemisia e Fondazione CR Firenze. Lo spettacolo “Il labirinto delle emozioni”, scritto e diretto da Filippo Renda, sarà rappresentato dal 10 al 15 novembre all’Istituto Marco Polo di Firenze - seguito da incontri di approfondimento – per poi approdare, in prima nazionale, sul palco del Teatro Goldoni di Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre. Il testo affronta in modo simbolico e delicato le dinamiche della violenza sommersa, ispirandosi al caso di cronaca dello “stupro di Palermo”, senza mai raccontarlo direttamente: un teatro che interroga, accompagna, educa. E ancora, “Mamme a metà” di Silvia Nanni – l’11 e 25 novembre alla BiblioteCaNova e il 26 allo spazio Parc del Parco delle Cascine – che affronta il tema dell’aborto spontaneo e della solitudine femminile, mentre con “L’Événement” da Annie Ernaux, Elena Arvigo porta in scena la ferita collettiva del diritto negato, il 23 novembre alla sala Consiliare del Quartiere 4. Completano il programma due testi che restituiscono voce e dignità all’universo femminile: “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini, in anteprima nazionale il 24 e il 25 novembre al Teatro Goldoni con Miriam Bardini, e “La moglie del mondo” di Carol Ann Duffy, nuova produzione del Teatro delle Donne affidata ad Angela Antonini, dal 22 al 29 novembre alla Limonaia di Villa Vogel. La rassegna si estende anche ai più piccoli con “Favole&Merenda”, e ai cittadini con corsi di lettura ad alta voce e laboratori per adolescenti. Un teatro che non si limita a rappresentare, ma che si fa strumento di cambiamento, riflessione e cura. Tutte le iniziative in scuole, biblioteche e Quartieri sono a ingresso libero. Programma completo, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 - [email protected]), prevendite online anche su www.ticketone.it. In programma fino a febbraio 2026, la stagione 25/26 del Teatro delle Donne è realizzata grazie alla convenzione stipulata con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario del Teatro Goldoni, e a un percorso attento alla pluralità dei linguaggi e al valore delle differenze condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Ministero della Cultura, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival e Quartiere 4. Gli spettacoli “Il labirinto delle emozioni”, “L’Événement”, “La moglie del mondo” e i corsi di lettura sono inseriti nella rassegna “Azioni di contrasto contro la violenza di genere - La maternità” organizzata dal Teatro delle Donne per l’Autunno Fiorentino promosso dal Comune di Firenze e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. TEATRO DELLE DONNE STAGIONE 2025-2026 Settembre 2025/febbraio 2026 Firenze-Scandicci-Sesto Fiorentino Con il contributo di Fondazione CR Firenze Con il sostegno di Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze-Estate Fiorentina, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Toscana Energia, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Fabbrica Europa, Quartiere 4. Biglietti Da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne) Info, prenotazioni e prevendite Sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com Tel. 055.2776393 - [email protected] Ufficio stampa Teatro delle Donne Marco Mannucci Jonathan Canini, il nuovo asso della comicità toscana al Teatro Stradanuova di Genova Sabato 25 ottobre 2025 - ore 21Teatro Stradanuova - Vico Boccanegra - Genova JONATHAN CANINI Vado a vivere con me Momento d’oro per Jonathan Canini e il suo esilarante spettacolo “Vado a vivere con me”. Erede della comicità toscana - sulla scia di Benvenuti e Nuti, Pieraccioni e Panariello – l’artista approda sabato 25 ottobre al Teatro Stradanuova di Genova per l’ennesima tappa di un tour che ha inanellato un tutto esaurito dietro l’altro. Dalla cucina alla lavatrice, dal ferro da stiro al riscaldamento: gesti quotidiani che diventano disavventure epiche per chi li affronta per la prima volta. Con “Vado a vivere con me” Jonathan Canini trasforma l’esperienza in uno show, scritto insieme a un altro asso della comicità, Walter Santillo, che cura anche la regia. A dare spunto sono fatti realmente accaduti e straordinarie disavventure che Jonathan mischia a spassosi frammenti di vita. Il tutto è arricchito dalla presenza dei personaggi che lo hanno reso celebre e che lo accompagnano ormai ovunque: Pamela di San Miniato, il bullo, il fattone. Jonathan Canini porta sul palco la stessa verve che l’ha imposto sul web, dove è seguito da oltre un milione di follower, cavalcando una comicità vulcanica e irriverente declinata in versione terzo millennio. Dopo oltre 100 repliche e decine di migliaia di spettatori, queste sono le ultime occasioni per assistere a “Vado a vivere con me”. I biglietti – posti numerati 23 euro – sono disponibili sul sito del Teatro Stradanuova https://biglietti.teatrostradanuova.it e su www.ticketone.it (tel. 892.101). Dopo Genova, il tour 2025/2026 proseguirà il 26 ottobre al Teatro Il Garibaldi di Prato (doppio appuntamento, pomeridiano e serale), il 29 ottobre e il 18 dicembre al Teatro Puccini di Firenze, dal 31 ottobre al 2 novembre al Teatro Nuovo di Pisa, l’8 novembre all’Ecoteatro di Milano, il 14 novembre al Teatro Florentia di Larderello, il 21 novembre al Teatro Moderno di Latina, il 23 novembre al Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino, il 29 novembre al Teatro President di Piacenza, il 30 novembre la terza data al Teatro Il Garibaldi di Prato, il 12 dicembre al Teatro Santa Giulia di Brescia, il 14 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini Terme, il 31 dicembre alla Città del Teatro di Cascina, il 4 febbraio 2026 al Teatro Gioiello di Torino. Info spettacolo Teatro Stradanuova - Vico Boccanegra – Genova www.teatrostradanuova.it - [email protected] – tel. 3316149450 Biglietti Posti numerati 23 euro Prevendite Sul sito del Teatro Stradanuova https://biglietti.teatrostradanuova.it Sul sito TicketOne www.ticketone.it (tel. 892.101) Jonathan Canini sul web https://www.facebook.com/JonathanCaniniOfficial https://www.instagram.com/jonathancanini https://www.youtube.com/@jonathancanini9612 https://www.tiktok.com/@jonathan_canini https://www.threads.net/@jonathancanini Comunicazione Jonathan Canini Marco Mannucci Per festeggiare i 20 anni di “Oral Fixation” e i 30 di “Pies Descalzos” SHAKIRA È USCITO OGGI IN ESCLUSIVA SU SPOTIFY Spotify Anniversary | Oral Fixation (20th) and Pies Descalzos (30th) LIVE UN EP CON ALL’INTERNO NUOVE VERSIONI LIVE DEI BRANI PIÙ AMATI DELLA SUPERSTAR COLOMBIANA CONTIENE ANCHE “HIPS DON’T LIE” FEAT. ED SHEERAN E BEÉLE È uscito martedì 22 ottobre, “SPOTIFY ANNIVERSARY | ORAL FIXATION (20th) AND PIES DESCALZOS (30th) LIVE”, il nuovo EP di SHAKIRA con cui celebra due importanti traguardi della sua carriera: i 30 anni dall’uscita del suo album d’esordio Pies Descalzos e i 20 anni del celebre Oral Fixation. Il progetto, disponibile in esclusiva su Spotify, raccoglie alcune delle canzoni più iconiche dei due album della superstar colombiana, reinterpretate in una veste live e inedita. La focus track dell’EP è “Hips Don’t Lie (Spotify Anniversary Version)”, realizzata insieme al cantautore britannico Ed Sheeran e al giovane artista colombiano Beéle. Spotify Anniversary | Oral Fixation (20th) and Pies Descalzos (30th) LIVE - TRACKLIST:
SHAKIRA Shakira è una delle artiste più iconiche della musica internazionale. Cantautrice colombiana e vincitrice di numerosi GRAMMY®, ha venduto oltre 95 milioni di dischi in tutto il mondo. Nel corso della sua carriera ha ricevuto quattro GRAMMY®, quindici Latin GRAMMY® e una lunga serie di riconoscimenti prestigiosi come i World Music Awards, gli American Music Awards e i Billboard Music Awards. È l’artista latina donna più vista nella storia di YouTube, con oltre 27 miliardi di visualizzazioni complessive, e una delle dieci artiste più seguite di sempre sulla piattaforma. Su Spotify, è la donna latina più ascoltata di tutti i tempi. Nel 2024 ha pubblicato il suo dodicesimo album in studio, Las Mujeres Ya No Lloran, accolto con entusiasmo dalla critica e premiato con il GRAMMY® per il Miglior Album Latino. L’album rappresenta un inno alla resilienza e alla forza personale, trasformando esperienze difficili in arte e bellezza. Solo nelle prime 24 ore dal debutto, è diventato l’album più ascoltato dell’anno e ha ottenuto la certificazione di 7 volte Disco di Platino. Pochi giorni dopo l’uscita dell’album, Shakira ha sorpreso una folla di oltre 40.000 persone con un’esibizione mozzafiato sul palco del TSX a Times Square, davanti al pubblico più numeroso mai registrato in quell’area, superando perfino le celebrazioni di Capodanno.Nel 2025 ha dato il via al suo tour mondiale Las Mujeres Ya No Lloran, infrangendo ogni record con ben sette date sold out consecutive a Città del Messico. Anche il precedente album, El Dorado, è stato un successo mondiale: ha raggiunto la vetta di iTunes in 37 Paesi, ha vinto il Latin GRAMMY® come Miglior Album Pop Vocale nel 2017 e il GRAMMY® per il Miglior Album Pop Latino nel 2018. Con oltre 12 miliardi di stream, è uno degli album più ascoltati di sempre da un’artista donna. Nel 2023, la collaborazione “SHAKIRA || BZRP Music Sessions #53” ha fatto la storia: oltre 14 milioni di stream su Spotify e più di 52 milioni di visualizzazioni su YouTube nelle prime 24 ore. Il brano ha debuttato al nono posto della Billboard Hot 100, rendendo Shakira la prima artista donna solista a entrare nella Top 10 con una canzone in spagnolo. Il singolo è anche il brano in lingua spagnola più ascoltato in un solo giorno nella storia di Spotify. A coronare un anno straordinario, a settembre Shakira ha ricevuto l’MTV Michael Jackson Video Vanguard Award agli MTV Video Music Awards, celebrando l’onorificenza con una performance indimenticabile dei suoi più grandi successi. Website | Twitter | Instagram | Facebook Teatro della Limonaia - Sesto Fiorentino (FI) Sabato 25 e Domenica 26 ottobre 2025 ore 20.30 Intercity / Catalyst LE MADRI di TKB scene, luci e regia Dimitri Milopulos con Barbara Esposito e Silvia Frasson, con la partecipazione degli allievi della Scuola di Teatro Intercity: Leonardo Calamia, Leonardo Conti, Tommaso Fantechi e Federico Franchina aiuto regia Marta Giusti assistente Federico Franchina traduzione Lorenzo Borgotallo Un incontro tra due solitudini, sullo sfondo di una Dublino inedita, dura e violenta, che si fa luogo dell’anima. Due madri, legate da un tragico appuntamento con il destino dei propri figli. Lo spazio di un tribunale, mentale prima ancora che reale, dove tutti scagliano pietre e sputano sentenze. Attraverso dialoghi serrati, spesso sovrapposti, in cui i ruoli delle due protagoniste si invertono e, così facendo, sovvertono ogni prospettiva, emergerà passo dopo passo l’antefatto, mescolato a flussi di coscienza acuti e disarmanti, capaci di suscitare disagio, indignazione, rabbia, ma anche profonda empatia. Rearing is sparing, recita il titolo originale: crescere un figlio significa fare il possibile per tenerlo al riparo dalle sofferenze della vita. Eppure, la vita a volte prende il sopravvento, con tutto il suo carico di dolore. E di ingiustizia. Come in una tragedia greca. Anita e Maria, ovvero le ragioni della maternità, testardamente in lotta contro demonizzazioni, sensazionalismi, mancanza di pietas umana. TKB è direttore artistico di Breadline, compagnia che punta a rendere il teatro e il cinema accessibile ai giovani meno abbienti. I suoi primi due testi teatrali, Say Nothin' to No One, che ha ricevuto una nomination per lo Stewart Parker Award e ha vinto lo Stewart Parker Development Award, mentre Well That's What I Heard che è in fase di trasposizione per il cinema, entrambe fanno parte della trilogia The St. Mary's Mansions, il cui capitolo conclusivo, Always Your Bleedin' Own, debutterà nel 2025 al Project Arts Center Upstairs. Altri suoi lavori includono The Fattest Dancer at St. Bernadette's, Rearing is Sparing, My First Holy Covid. Collabora abitualmente con Livin' Dred, Abbey Theatre, Dublin City Arts Office, The Complex, ThisIsPopBaby e, nel 2023, ha ricevuto la borsa di studio Jim McNaughton Tilestyle Artist per sviluppare A Stop to Her Gallop al Gate Theatre. Dimitri Milopulos, regista, scenografo, costumista, autore, attore, grafico. Dirige - oltre ai propri - testi di Sarah Kane, Oscar Wilde, Virginie Thirion, Michel Tremblay, David Ireland, Barbara Nativi, Arkàs, Dimitri Dimitriadis, Wajdi Mouawad, Drusilla Foer, Daphne Du Maurier, Manuel Puig e firma le scene di più di 80 produzioni su testi di autori come Sarah Kane, Jon Fosse, Jean-Luc Lagarce, Sergi Belbel, Barbara Nativi, Michel Tremblay, Martin Crimp, Michel Marc Bouchard, Oscar Wilde. Nel 1988 crea insieme a Barbara Nativi e altri collaboratori il Teatro della Limonaia e il Festival Intercity di cui è direttore artistico dal 2005. Biglietti: € 16 intero € 13 ridotto Riduzioni: Coop, Arci, Carta Libreria Rinascita Ubik, Allievi Scuola Intercity. Ufficio stampa Bruno Casini – organizzazione [email protected] TEATRO DELLA LIMONAIA Via Gramsci 426, Sesto Fiorentino (FI) 055 440852 – 346 0384884 [email protected] – www.teatrodellalimonaia.it Festival delle Streghe L'Ippodromo del Visarno di Firenze si trasforma in villaggio incantato Show, conferenze, laboratori per bambini, performance e mercatini tematici Spettacolo dedicato a Houdini del mentalista Antonio Terranova Sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025 – orario 11/20 Ippodromo del Visarno Cesare Meli - piazzale delle Cascine – Firenze L’Ippodromo del Visarno di Firenze è pronto a trasformarsi in un villaggio incantato! Sabato 25 e domenica 26 ottobre torna il Festival delle Streghe, due giornate dedicate al fascino del mistero, della magia e delle tradizioni popolari. Un programma ricco di spettacoli, conferenze, laboratori per bambini, performance e mercatini tematici. E tantissimi ospiti, a cominciare dal mentalista Antonio Terranova, con gli spettacoli “Houdini – Rivelazioni e Connessioni” e “Connessioni Nascoste”. Il Festival delle Streghe è pensato per un pubblico di tutte le età, con aree tematiche dedicate al gioco, alla spiritualità, alla cultura esoterica e all’intrattenimento. Il Giardino delle Meraviglie proporrà laboratori di pozioni magiche, truccabimbi e face painting per i più piccoli. La Sala degli Oracoli ospiterà esperti di tarocchi, rune e astrologia, mentre la Sala delle Visioni proporrà conferenze e workshop su simbolismo, alchimia e magia rituale. Piazza degli Incanti sarà il cuore pulsante degli spettacoli musicali e teatrali, con la partecipazione di Nia De Sade, gli show itineranti di Adriano Croccolo e una cerimonia conclusiva ispirata al rito di Samhain. Lo spazio StraBizarre accoglierà installazioni scenografiche e photo booth immersivi a tema gotico e horror. Il Mercatino Stregato riunirà espositori da tutta Italia e non mancherà il Magic Truck, con ghiotte proposte da gustare in un’atmosfera incantata. Tra le proposte, “Halloween a Pontignale”, percorso ludico avventuroso dove i bambini affronteranno prove di coraggio e di fantasia, le conferenze/workshop “Firenze esoterica”, "Storia del tatuaggio ritualistico", “Magia e divinazione con i gatti", "L'origine, la storia e l'arte dei tarocchi"… Attesissimo il mentalista Antonio Terranova, che oltre ad accogliere il pubblico nel suo spazio “Connessioni Nascoste”, presenterà lo spettacolo “Houdini – Rivelazioni e Connessioni”, (sabato e domenica alle ore 18): un viaggio tra illusioni, mistero e suggestioni della mente, ispirato alla figura leggendaria di Harry Houdini, maestro dell’enigma e della sfida all’impossibile. Orari: sabato 25 e domenica 26 ottobre dalle ore 11 alle 20. Biglietto 5 euro, valido per entrambe le giornate. Il festival si svolgerà anche in caso di pioggia nelle aree al chiuso del Visarno. L’Ippodromo del Visarno Cesare Meli è facilmente raggiungibile con le linee T1 e T2 della Tramvia. Ampio parcheggio auto/moto al piazzale delle Cascine, nell’area prospiciente l’ingresso - e nelle vicinanze. Info e programma completo www.lndf.it. Le Nozze di Figaro Vicolo di Santa Maria Maggiore, 1 – Firenze www.lndf.it - [email protected] Ufficio stampa: Marco Mannucci Alessandro Riccio e la meccanica dell’amore Torna al Teatro di Fiesole uno degli spettacoli più amati dell’attore e regista Guarda/scarica il trailer http://bit.ly/48pIKye Da giovedì 23 a domenica 26 ottobre 2025 Feriali ore 20,45, festivi ore 16,45 Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1 - Fiesole - Firenze ALESSANDRO RICCIO E CLAUDIA ALLODI La meccanica dell’amore Regia di Alessandro Riccio Oltre 50.000 spettatori, infinite repliche e un nuovo, lungo, weekend di spettacoli per venire incontro alle richieste del pubblico. Alessandro Riccio torna al Teatro di Fiesole con “La meccanica dell’amore”, una delle commedie più amate dell’attore, autore e regista fiorentino. Quattro gli appuntamenti in programma da giovedì 23 a domenica 26 ottobre. Al fianco di Alessandro Riccio ci sarà l’attrice fiorentina Claudia Allodi, per uno spettacolo che – a dieci anni dal debutto - si presenta con rinnovata attualità, esplorando in modo delicato e divertente lo scontro fra uomo e tecnologia. I biglietti (posti numerati, 23 e 17,25 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Inizio spettacoli feriali ore 20,45, domenica 26 ottobre ore 16,45. Orlando, un anziano signore schivo e abituato a vivere in modo disordinato, è costretto ad accogliere in casa una donna robot per aiutarlo nelle faccende domestiche, pena il trasferimento in un ospizio. Presto si trova a fare i conti con una serie di problematiche, soprattutto tecnologiche, scoprendo che la sua nuova colf è sorprendentemente fuori dal comune. In scena si scontrano due mondi lontanissimi: la testardaggine tipica dell’anzianità e la rigidità della macchina. Si susseguono quindi situazioni paradossali e comiche a momenti di poetica solitudine. Luci di Lorenzo Girolami, costumi di Daniela Ortolani, responsabile di produzione Amina Contin. La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array. Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Sono disponibili mini abbonamenti a cinque spettacoli. Biglietti e carnet anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro). Teatro di Fiesole – Stagione 2025/2026 Da ottobre 2025 ad aprile 2026 Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1- Fiesole - Firenze www.teatrodifiesole.it - [email protected] Con il sostegno di Regione Toscana Fondazione CR Firenze Città Metropolitana di Firenze Sponsor Teatro di Fiesole Officine Mario Dorin Banca Cambiano 1884 Unicoop Firenze Stefano Ricci Ludovico Martelli Partner tecnico K-Array Prevendite Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it. Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804) Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101) Comunicazione Marco Mannucci, E se domani cambiasse tutto? E se domani non cambiasse nulla? “E SE DOMANI…” IL NUOVO SPETTACOLO DI GIORGIO PANARIELLO IL 19, 20 E 21 OTTOBRE TRE APPUNTAMENTI AL TEATRO BRANCACCIO DI ROMA e poi nei teatri di tutta Italia GIORGIO PANARIELLO arriva a Roma per tre date domenica 19, lunedì 20 e martedì 21 ottobre con il nuovo imperdibile show “E SE DOMANI…”, un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”. Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla. Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Un nuovo straordinario show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ancora una volta ci darà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua inconfondibile ironia. Queste le prossime date: 19 ottobre – Teatro Brancaccio – ROMA 20 ottobre – Teatro Brancaccio – ROMA 21 ottobre – Teatro Brancaccio – ROMA 23 ottobre - Teatro Moderno - GROSSETO 25 ottobre – Teatro Colosseo – TORINO 26 ottobre – Teatro Colosseo – TORINO 28 ottobre – Teatro Colosseo – TORINO 03 novembre – Teatro Politeama – CATANZARO 05 novembre – Teatro Augusteo – NAPOLI 06 novembre – Teatro Team – BARI 11 novembre – Teatro Carani – SASSUOLO (MO) 13 novembre – Teatro Galleria – LEGNANO (MI) 15 novembre – Teatro LAC – LUGANO 18 novembre – Teatro di Varese – VARESE 19 novembre - Palaubroker - BASSANO DEL GRAPPA (VI) 22 novembre – Gran Teatro Geox – PADOVA 25 novembre – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) 26 novembre – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) 27 novembre – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) 29 novembre – Teatro Verdi – FIRENZE 30 novembre – Teatro Verdi – FIRENZE 02 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 03 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 04 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 6 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 7 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 8 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 11 dicembre – Teatro Europauditorium – BOLOGNA 15 dicembre – Teatro Europauditorium – BOLOGNA 16 dicembre – Teatro Rossetti – TRIESTE 19 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 20 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 21 dicembre – Teatro Verdi – FIRENZE 23 dicembre – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) I biglietti per le date sono disponibili in prevendita su Ticketone e punti vendita abituali. Per info: www.friendsandpartners.it RTL 102.5 è la radio ufficiale del tour. instagram.com/giorgiopanarielloreal/ www.tiktok.com/@giorgiopanarielloreal facebook.com/PanarielloOfficial x.com/GioPanariello Teatro della Limonaia - Sesto Fiorentino (FI) 18 ottobre ore 20.30 InQuanto Teatro SOTTO LA CASA SOTERRANI di Josep María Benet i Jornet regia Vieri Raddi e Elisa Vitiello con Lorenzo Carcasci e Vieri Raddi immagine della locandina di Elisa Vitiello traduzione Pino Tierno studio / mise en espace, prima assoluta in italiano Un paese qualunque, un giorno qualunque, un luogo qualunque. Due uomini sconosciuti, di cui non arriveremo mai a sapere i nomi. Uno di loro, all’apparenza distratto, per poco non viene investito da un’auto. L’altro, che assiste alla scena, gli offre una birra e le sue parole. Un incontro che sembra casuale, ma che casuale forse non è. Forse perché a innescarlo è stata una casa, una casa che uno guarda, rischiando di essere investito, e che l’altro possiede. Indagini, domande, confidenze. Un sorso di birra alla volta, i due estranei si rivelano non così estranei e, in un botta e risposta serrato, portano avanti una trama che si snocciola sotto gli occhi dello spettatore, che, quasi come un investigatore, si trova spesso a chiedersi “E adesso cos’altro scoprirò?”. Josep Maria Benet i Jornet, è stato uno dei principali drammaturghi catalani. Nato a Barcellona da una famiglia umile, ha dedicato tutta la sua vita alla scrittua. A casa c'erano pochi libri, contati. Non andavamo a teatro. Tuttavia, non appena imparai a leggere (mi costò, ero molto lento), i libri divennero una passione per me. Tra chiedere di ricevere un giocattolo o un libro (non c'erano mezzi per entrambe le cose), preferivo un libro”. Il suo teatro si caratterizza per le riflessioni intime ed esistenziali sull'individuo e sulla società che lo circonda. Autore di oltre quaranta opere, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti fra cui La Creu de Sant Jordi (una delle massime onorificenze civili conferite in Catalogna). Tra i suoi titoli più noti Revolta de bruixes, Desig, Fugaç, L'habitació del nen, Dues dones que ballen e Soterrani. inQuanto Teatro è una compagnia fondata a Firenze nel 2010. Realizza spettacoli, laboratori e progetti sul territorio, con un approccio multidisciplinare che punta a mettere in comunicazione le diverse competenze artistiche. Nei suoi progetti, la compagnia ha coinvolto e continua a coinvolgere giovani professionisti (dalla grafica alla scrittura, passando per la composizione musicale, la fotografia e la video arte) integrando il loro contributo al lavoro del nucleo artistico, formato da: Giacomo Bogani, Andrea Falcone, Floor Robert. Ha ottenuto vari riconoscimenti, come il premio Scenario Infanzia 2018, e ha avviato importanti collaborazioni come quelle con Kinkaleri, La Piccionaia, il Teatro di Rifredi, Associazione Muse e Le Murate Pac. Dal 2014 partecipa con proposte originali alle attività culturali del Comune di Firenze, realizzando eventi per la rassegna Estate Fiorentina. Teatro della Limonaia - Sesto Fiorentino (FI) 19 ottobre ore 20.30 Gogmagog L’IMPERATIVO CATEGORICO L’IMPERATIU CATEGÒRIC di Victoria Szpunberg regia Tommaso Taddei con Rossana Gay e Tommaso Taddei traduzione Pino Tierno studio / mise en espace, prima assoluta in italiano Clara G. è una professoressa universitaria del dipartimento di filosofia ed è in crisi. Superati i cinquanta, appena separata, senza riuscire a ottenere un posto all'università e sul punto di rimanere senza casa, inizia a soffrire di strani attacchi. Sviene spesso, sente rumori persistenti, viene invasa da oscuri pensieri, paranoici. Clara G. ha fatto parte del sistema, ma ogni giorno è più emarginata, sempre più vicina al margine. Naviga alla deriva, incontrando vari uomini, fino a quando la sua bussola etica si raddrizza grazie a una scoperta casuale: un coltello da cucina straordinariamente affilato. Quali devono essere le linee guida del suo comportamento in un ambiente sempre più ostile? Quali sono i confini etici di un sistema che permette di sopravvivere solo a scapito della miseria degli altri? Nel testo, Victoria Szpunberg, fa un ritratto sociale che pone in discussione ciò che è eticamente corretto quando il sistema ti soffoca. Con dosi di ironia, affronta temi come la difficoltà nel trovare casa, la precarietà lavorativa delle donne a partire dai 50 anni. Victoria Szpunberg è drammaturga e docente di drammaturgia presso l'Institut del Teatre e presso l'Escola Superior de Coreografia de Barcelona. Parallelamente alla sua carriera di autrice, porta avanti collaborazioni con diversi coreografi, firma adattamenti teatrali, lavora come regista e scrive per la radio. Ha partecipato a progetti teatrali e didattici ed è collaboratrice della scuola di teatro sociale Patothom. È stata autrice residente presso la Fundació Sala Beckett nel 2019, esperienza che ha portato alla stesura dell’opera Amor Mundi. Nel 2022 ha firmato il libretto dell’opera La gata perduda, che è stato premiato ai Premis Crítica Serra d'Or, ai Premis Max e alla VI edizione dei Premis Teatre Barcelona. Il suo testo L’imperatiu categòric, presentato al Teatre Lliure nel 2024, vanta numerosi riconoscimenti tra cui il Premi Butaca, il Premi de la Crítica 2024 e Premi Time Out. Gogmagog è un gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale formato da un nucleo centrale di tre attori-autori (Cristina Abati, Carlo Salvador, Tommaso Taddei) e accoglie spesso collaborazioni esterne per progetti specifici. Ha coprodotto spettacoli con varie realtà nazionali e internazionali e collaborato con singoli artisti: Katzenmacher, The Playground, Bobo Rondelli, Simone Cristicchi, Graziano Staino, Luca Scarlini, Egumteatro, Virginio Liberti, Fosca. Biglietto unico €10.00 Ufficio stampa Bruno Casini – organizzazione <mailto:[email protected]> [email protected] |
Deliri progressivi
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Maggio 2025
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