Terapia di coppia con i PanPers L’esilarante duo al Teatro Cartiere Carrara di Firenze Venerdì 6 marzo 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze PanPers Terapia di Coppia Dopo tanti anni qualche screzio è sempre inevitabile. Parola dei PanPers, il duo comico formato da Andrea Pisani e Luca Peracino che venerdì 6 marzo porta sul palco del Teatro Cartiere Carrara di Firenze “Terapia di Coppia”, esilarante show su legami e contraddizioni dell’animo umano. Del resto, la più piccola questione può esplodere in un caso di Stato. È naturale, è umano, basta non mollare. Succede a tutti, anche ai PanPers, che, dopo anni a condividere gioie, dolori, amicizie, stanze di hotel e parcheggi dell’autogrill, dentifrici, spazzolini, splendide donne, saldi delle fatture delle suddette, sogni, speranze e persino il profilo Instagram, hanno forse bisogno di un aiuto per salvare questa coppia decennale prima che si sgretoli. Serve il consulto di qualcuno esperto che sappia ascoltare e che sia in grado di analizzare gli aspetti che rendono unico ogni essere umano in modo che possano convivere in armonia con quelli di un altro. Qualcuno capace di capire differenze, contrapposizioni e contraddizioni di due persone in modo che tornino ad essere una solida e unica realtà. Riusciranno i nostri eroi a portare a termine illesi questo viaggio nel complesso dualismo dell’animo umano e a trovare la figura perfetta per salvare la coppia? I biglietti - posti numerati da 31 a 42 euro - sono disponibili sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it, su www.ticketone.it (tel. 892.101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Primo settore 42 euro Secondo settore 36,50 euro Terzo settore 31 euro Prevendite Teatro Cartiere Carrara www.teatrocartierecarrara.it TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101) Ufficio stampa Firenze: Marco Mannucci
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E se domani cambiasse tutto? E se domani non cambiasse nulla? “E SE DOMANI…” LO SPETTACOLO DI GIORGIO PANARIELLO DOPO LE 40 DATE DELL’AUTUNNO 2025 IL TOUR PROSEGUE NEL 2026 SI AGGIUNGONO ALTRI TRE SPETTACOLI A FIRENZE per un totale di 21 date nel capoluogo toscano! Biglietti disponibili ! “E SE DOMANI…”, lo spettacolo di Giorgio Panariello che ha debuttato nei teatri italiani con oltre 40 appuntamenti nel 2025, forte dell’entusiasmo del pubblico, prosegue anche nel 2026. A grande richiesta, si aggiungono tre nuovi appuntamenti a Firenze: 24, 28 e 29 maggio al Teatro Verdi, per un totale di 21 date nel capoluogo toscano! Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla. Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Uno straordinario show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ci da un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua inconfondibile ironia. Queste le prossime date: 5 marzo 2026 – Pala Unical Teatro – MANTOVA 6 marzo 2026 – Gran Teatro Geox – PADOVA 9 marzo 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE (SOLD OUT) 10 marzo 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE (SOLD OUT) 11 marzo 2026 – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) (SOLD OUT) 13 marzo 2026 – Teatro Brancaccio – ROMA (SOLD OUT) 14 marzo 2026 – Teatro Brancaccio – ROMA (SOLD OUT) 16 marzo 2026 – Teatro Verdi – SAN SEVERO (FG) 18 marzo 2026 – Teatro Galleria – LEGNANO (MI) 21 marzo 2026 – Courmayeur Sport Center – COURMAYEUR (AO) 24 marzo 2026 – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) (SOLD OUT) 25 marzo 2026 – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) (SOLD OUT) 26 marzo 2026 – Teatro Verdi – MONTECATINI (PT) 28 marzo 2026 – Teatro Ariston – SANREMO (IM) 30 marzo 2026 – Teatro Colosseo – TORINO 31 marzo 2026 – Teatro Colosseo – TORINO 7 aprile 2026 – Teatro Europauditorium – BOLOGNA 9 aprile 2026 – Teatro Lyrick – ASSISI (PG) (SOLD OUT) 11 aprile 2026 – Teatro Clerici – BRESCIA 14 aprile 2026 – Teatro Regio – PARMA 15 aprile 2026 – Teatro Ponchielli – CREMONA 19 aprile 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE 20 aprile 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE 21 aprile 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE 23 aprile 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE 24 aprile 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE 26 aprile 2026 – Teatro Carlo Felice – GENOVA 29 aprile 2026 – Teatro Arcimboldi – MILANO 30 aprile 2026 – Teatro Arcimboldi – MILANO 6 maggio 2026 – ChorusLife Arena – BERGAMO 9 maggio 2026 – Gran Teatro Geox – PADOVA 20 maggio 2026 – Teatro Brancaccio – ROMA 24 maggio 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE (NUOVA DATA) 28 maggio 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE (NUOVA DATA) 29 maggio 2026 – Teatro Verdi – FIRENZE (NUOVA DATA) I biglietti per la nuova data saranno disponibili dalle 18:00 di oggi in prevendita su Ticketone e punti vendita abituali. Per info: www.friendsandpartners.it RTL 102.5 è la radio ufficiale del tour. ____________________________________________________________ instagram.com/giorgiopanarielloreal/ www.tiktok.com/@giorgiopanarielloreal facebook.com/PanarielloOfficial x.com/GioPanariello Maria Cassi e Leonardo Brizzi, lo storico duo di teatro comico musicale al Teatro di Fiesole per ripercorrere 40 anni di carriera Da giovedì 5 a domenica 8 marzo 2026 – 23/17,25 euro Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1 - Fiesole - Firenze Feriali ore 20.45, festivi ore 16,45 MARIA CASSI E LEONARDO BRIZZI Recital I nostri primi 40 anni di teatro comico musicale Musica, comicità che arriva dal profondo e che profondamente fa ridere, emozionare e talvolta anche commuovere. Storico duo teatrale, Maria Cassi e Leonardo Brizzi approdano da giovedì 5 a domenica 8 marzo al Teatro di Fiesole con “Recital - I nostri primi 40 anni di teatro comico musicale”, lo spettacolo che ripercorre la loro lunga e prestigiosa carriera. Perché la comicità è una cosa seria, molto seria se fatta con talento e professionalità, energia e rigore: quello che in questi anni gli ex Aringa e Verdurini, alias Maria Cassi e Leonardo Brizzi, hanno continuato a portare avanti in tutto il mondo, dall’Asia all’America, sempre credendo fermamente nell’importanza del buon teatro e della buona musica. Un viaggio attraverso le tappe più significative del teatro comico musicale, una forma d’arte capace di far ridere oltre ogni confine, abbattendo le barriere linguistiche grazie alla forza universale della musica e dell’arte comica. Orario spettacoli: giovedì, venerdì e sabato ore 20,45, domenica ore 16,45. I biglietti (posti numerati da 14 a 23 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). La stagione 2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato e opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array. Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro). Teatro di Fiesole – Stagione 2025/2026 Da ottobre 2025 ad aprile 2026 Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1- Fiesole - Firenze www.teatrodifiesole.it - [email protected] Con il sostegno di Regione Toscana Fondazione CR Firenze Città Metropolitana di Firenze Sponsor Teatro di Fiesole Officine Mario Dorin Banca Cambiano 1884 Unicoop Firenze Stefano Ricci Ludovico Martelli Partner tecnico K-Array Prevendite Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it. Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804) Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101) Comunicazione Marco Mannucci, Dacia Maraini: incontro e spettacolo al Teatro delle Donne Manuela Kustermann e Maximilian Nisi portano in scena “Il gioco dell’universo” Martedì 17 febbraio 2026 Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 – Firenze Schegge di Mediterraneo - Festival dell’eccellenza al femminile Ore 18,30 INCONTRO CON DACIA MARAINI Con Agnese Pini, direttrice di Qn, La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno Ore 20,30 IL GIOCO DELL’UNIVERSO Dal libro di Dacia Maraini Con MANUELA KUSTERMANN e MAXIMILIAN NISI Drammaturgia Maria Dolores Pesce Progetto e regia Consuelo Barilari Le immagini di Fosco Maraini sono gentilmente concesse da Fondazione Alinari e Gabinetto Vieusseux Firenze La declinazione di un legame straordinario tra padre e figlia, attraversato dagli elementi della Natura meravigliosa, della Cultura e dell’Universo che le contiene. Tratto dall’omonimo libro di Dacia Maraini, “Il gioco dell’universo” è lo spettacolo teatrale che vedrà protagonisti Manuela Kustermann e Maximilian Nisi, martedì 17 febbraio al Teatro Goldoni di Firenze, nell’ambito della stagione 25/26 del Teatro delle Donne. Lo spettacolo sarà preceduto (ore 18,30, sempre al Teatro Goldoni) da un incontro con Dacia Maraini condotto dalla giornalista e scrittrice Agnese Pini, direttrice di Qn, La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno. Scrittore, viaggiatore, fotografo, etnologo, alpinista, padre ma anche figlio e fratello: Fosco Maraini è stato tutto questo agli occhi della figlia Dacia che, rileggendo i taccuini e gli appunti paterni dalla grafia minuscola, compone in questo libro il ritratto di un uomo straordinario secondo il proprio, intenso lessico familiare. Nella restituzione scenica di questo dialogo attraverso la memoria, sono la terra, le montagne, le 34 case sparse nel mondo, le storie, i paesi, l’umanità, la letteratura, la poesia a declinare la figura di un padre e un uomo che appartiene alla Terra e all’universo. In ogni parola vive la bellezza terrena e il tormento dei sentimenti, dove l’altro è intimamente conosciuto, eppure sempre misterioso, femminile e maschile vicini e lontani, come sanno essere le persone e le cose che più nel profondo segnano l’esistenza. “Fosco Maraini indaga tanto l’umano quanto il divino e il naturale con sensibilità e rigore – spiega la regista Consuelo Barilari - li esplora, li fotografa e soprattutto li racconta, per provare a racchiudere ogni cosa in un sistema comprensibile e spiegabile. Lo sguardo inafferrabile di Fosco, curioso e sempre impaziente di vita, di nuove conoscenze ed esperienze, si ferma su geografie favolose – l’Oriente affascinante e ostile delle alte vette innevate – su popoli remoti – come gli Ainu cacciatori d’orsi nell’isola di Hokkaido – per tornare come un Ulisse dopo un lungo peregrinare alla sua Itaca, alle amate Alpi Apuane che vide da bambino e dove trascorrerà gli ultimi 26 anni della vita con la moglie giapponese e dove scelse di essere seppellito”. Drammaturgia di Maria Dolores Pesce. Lo spettacolo nasce nell’ambito dell’indagine teatrale e artistica sulla Memoria al Femminile che il Festival dell’Eccellenza al Femminile opera nella cultura italiana e internazionale. Le immagini di Fosco Maraini sono state gentilmente concesse dalla Fondazione Alinari e dal Gabinetto Vieusseux di Firenze. PROSSIMI APPUNTAMENTI - “KR70M16 - Naufrago senza nome” è il nuovo testo di Saverio La Ruina dedicato al naufragio di Cutro, in scena giovedì 26 febbraio, nel giorno del terzo anniversario della tragedia, sempre al Teatro Goldoni. Programma completo sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com. INFO e BIGLIETTI - Inizio spettacoli ore 20,30, biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 - [email protected]), prevendite online anche su www.ticketone.it. La stagione 2026 del Teatro delle Donne si svolge grazie alla convenzione stipulata con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario del Teatro Goldoni, e a un percorso attento alla pluralità dei linguaggi e al valore delle differenze condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Ministero della Cultura, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Quartiere 4. TEATRO DELLE DONNE STAGIONE 2025 - 2026 Con il contributo di Fondazione CR Firenze Con il sostegno di Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Toscana Energia, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartiere 4. Biglietti Da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne) Info, prenotazioni e prevendite Sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com Tel. 055.2776393 - [email protected] Ufficio stampa Teatro delle Donne Marco Mannucci - Silvia Frasson, debutto sold out del nuovo spettacolo Nuova data domenica 1 marzo al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) Una sola attrice per dodici personaggi Venerdì 27 e sabato 28 febbraio ore 21,15 – Domenica 1 marzo ore 16 Teatro Manzoni - via Mascagni, 18 - Calenzano (Firenze) – biglietti 17,50 euro La Macchina del Suono & Silvia Frasson TRE SORELLE Ovvero la felicità quando è altrove Tratto da “Tre sorelle” di Anton Čechov Con SILVIA FRASSON Terza replica per “Tre sorelle - Ovvero la felicità quando è altrove”, il nuovo spettacolo di Silvia Frasson tratto da “Tre sorelle” di Anton Čechov che debutta in prima nazionale al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze). Alle due serate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio – sold out in prevendita – si aggiunge la recita di domenica primo marzo, alle ore 16. I biglietti per questo nuovo appuntamento - posti numerati 14/16 euro – sono disponibili sul sito del Teatro Manzoni www.teatromanzonicalenzano.it, su www.ticketone.it e nei punti vendita Boxoffice Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Il capolavoro dello scrittore e drammaturgo russo rivive sulla scena attraverso la voce e il corpo di un'unica interprete per dodici personaggi. Silvia Frasson, tra le maggiori protagoniste del teatro di narrazione contemporaneo, si confronta con la complessità e la struggente malinconia delle sorelle Prózorov in una rielaborazione scenica che assume la forma di un potente racconto teatrale. In scena, le atmosfere, i dialoghi e le vite sospese di Olga, Maša e Irina si fondono in una narrazione intensa e personale. La drammaturgia di Frasson distilla l'essenza dell'opera cechoviana, esplorando i temi universali dell’incapacità di vivere, del desiderio di fuga, dell’amore - spesso infelice - e del feroce scontro tra il sogno e l'arida realtà. Non una messinscena tradizionale, ma un'immersione profonda nel cuore del testo, dove il racconto diventa azione e restituisce al pubblico la forza poetica e l'immutata attualità di un classico senza tempo. “Ogni volta che leggevo Čechov – spiega Silvia Frasson - sospiravo e smaniavo: questi personaggi sono talmente belli che li vorrei recitare tutti! E allora, eccomi qua! A realizzare un desiderio. Attraversare con questo mio unico corpo tutti i personaggi, insieme. Čechov per me sono tutte le cose che guardiamo mentre ci scivolano di mano. Sono quelle domande che, per carità, non dateci mai risposta. Čechov è il tempo che passa e la felicità quando è altrove. ‘Tre sorelle’ è la celebrazione dell’impossibilità di saper vivere che accomuna tutti noi, è il non detto che grida forte sotto poche parole. Amo i personaggi di Čechov perché sono disperatamente appassionati alla vita. Che li delude, li maltratta, ma non scalfisce mai la speranza di un domani migliore: Nikolaj Tuzenbach, prima del duello mortale, vorrebbe dire tante cose invece sceglie la cosa più piccola in assoluto: "Non ho preso il caffè oggi. Dì che me lo preparino". Produzione La Macchina del Suono e Silvia Frasson. Info Teatro Manzoni di Calenzano Via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI) www.teatromanzonicalenzano.it – [email protected] Biglietti Posti numerati 14/16 euro Prevendite Teatro Manzoni www.teatromanzonicalenzano.it Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101) Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055 210804) Ufficio stampa Teatro Manzoni Fabio Fantini - [email protected] - 347 8194125 Ufficio stampa Silvia Frasson Marco Mannucci HAIRSPRAY, gio 12/2 Teatro Cartiere Carrara di Firenze - Il musical più travolgente di Broadway2/11/2026 Da Broadway a Firenze: il musical Hairspray in scena al Teatro Cartiere Carrara Giovedì 12 febbraio 2026 – ore 21Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze HAIRSPRAY The Broadway Musical 35 artisti, 350 costumi, 150 paia di scarpe, 350 oggetti scenici, 770 cambi luce, 41 cambi scena e molto altro per Hairspray, il musical più travolgente di Broadway che giovedì 12 febbraio approda al Teatro Cartiere Carrara di Firenze. Ispirato al film “Grasso è bello”, lo spettacolo diretto da Denny Lanza porterà sul palco Eraldo Moretto, in arte “La Cesira”, nel ruolo di Edna Turnblad, madre della giovane protagonista Tracy, e Matilde Brandi nel ruolo della cattivissima Velma Von Tussle. Dopo l’enorme successo ricevuto a Broadway, Hairspray torna in Italia con una nuova produzione firmata Musical Times. Lo spettacolo ha debuttato a New York nel 2002 ed è rimasto in scena per 2642 repliche, fino a gennaio 2009. La produzione di Broadway ha vinto 8 Tony Awards, tra cui miglior musical, miglior colonna sonora, miglior attrice protagonista (Marissa Jaret Winokur) e miglior attore protagonista (Harvey Fierstein) e non protagonista (Dick Latessa). Analogo successo sulle rive del Tamigi, dove il musical è rimasto in cartellone per quasi tre anni, vincendo quattro Laurence Olivier Award. Hairspray è una vivace commedia musicale ambientata a Baltimora nei primi anni '60 che affronta temi di body shaming, inclusione e riscatto sociale. La storia segue Tracy Turnblad, un'adolescente sovrappeso che insegue il sogno di ballare in un popolare show televisivo. La regia e le coreografie strizzano volutamente l’occhio alle versioni d’oltreoceano, utilizzando la danza come strumento narrativo e non solo come accessorio. I biglietti (posti numerati da 36,50 a 49 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it, su www.ticketone.it e nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti (compreso diritto di prevendita) Platea primo settore 49 euro Platea secondo settore 42 euro Platea terzo settore 36 euro Platea laterale: 36 euro Galleria: 36,50 Prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804) TicketOne www.ticketone.it (tel. 892.101) Ufficio stampa spettacolo Firenze: Marco Mannucci INTERCITY WINTER 2026 Teatro della Limonaia - Sesto Fno (FI) 20, 21, 22 febbraio 2026 ore 20.30 CRAVE - BRAMA di Sarah Kane traduzione Barbara Nativi scene, costumi, luci e regia Dimitri Milopulos con Chiara Cappelli, Teresa Fallai, Gabriele Giaffreda, Vieri Raddi aiuto regia Marta Giusti organizzazione Franca Sisti amministrazione Alice Sgroi promozione Federica Ottombrino ufficio stampa Bruno Casini produzione Teatro della Limonaia ETS Con un ritmo cadenzato di una ninna nanna “Crave”, ha chiaramente toccato una corda in ognuno di noi, trasmettendo un senso di dolore davvero personale. The New York Times Come suggerisce il titolo, il desiderio struggente è la forza motrice principale di Crave. The Indipendent Un'esperienza teatrale estremamente spossante (Crave), espressa dal linguaggio della Bibbia e da una ricchezza genuinamente poetica. Time Out Un poema drammatico nello stile tardo-beckettiano, a volte un quartetto da camera per voci perdute. The Times La sua opera teatrale sopravvive, non solo come profezia politica, ma come visione del disperato bisogno di contatto umano. The Guardian Il genio oscuro di Sarah Kane ha profetizzato il nostro mondo travagliato: ventotto anni dopo la sua morte, avvenuta all'età di soli 28 anni, l'opera della drammaturga britannica è ancora penetrante, spaventosa e attuale come sempre. The Telegraph Le sue opere teatrali hanno un'intensità emotiva sorprendente; puntano il dito contro il mondo e ti impongono a non distogliere lo sguardo dalla violenza della guerra e dalla disuguaglianza; ti fanno ridere; mettono al centro l'amore e la purezza. Financial Times Crave; il testo. Penultima opera di Sarah Kane, che segna un fondamentale cambio di rotta nel suo lavoro artistico, che con Blasted, Phaedra’s love e Cleansed (che avevano provocato un vero terremoto ovunque fossero stati rappresentati) l’aveva già consacrata come l’autrice delle nuove generazioni e tra le divinità teatrali dell’ultimo secolo, sia in Inghilterra che nel mondo. Parallelamente Crave diventa prodromo, sia dal punto di vista della struttura sia dal punto di vista del linguaggio e dei contenuti, di quello che poi diventerà un manifesto del suo operato artistico sotto il nome di 4:48 Psychosis, presentato postumo, visto che l’autrice subito dopo la sua stesura si tolse la vita. Crave, Sarah, Barbara e io. L’amore di Barbara e mio verso l’opera di Sarah è noto. Sarah “è arrivata” in Italia e alla Limonaia grazie al Festival Intercity e alle nostre scelte artistiche; ha lavorato con Barbara qui a casa nostra per rendere “perfetta” la traduzione di Blasted; ha passato del tempo con noi e abbiamo avuto la possibilità di conoscersi meglio sia come persone che come artisti; ha partecipato alla presentazione del volume dedicato alla nuova drammaturgia inglese che Ubulibri pubblicò in collaborazione con Intercity; ha assistito, felice, alla prima di Blasted (1997). Successivamente Barbara ha tradotto tutta la sua opera per Einaudi. Abbiamo messo in scena Crave – Fame nel 2001 per la traduzione e la regia di Barbara e le mie scenografie. Le abbiamo dedicato due mostre fotografiche e un convegno Chi ha paura di Sarah Kane. Infine nel 2018 Intercity ha prodotto 4:48 Psicosi disegnato e diretto da me. Crave porta nel suo titolo quel concetto che ha sempre caratterizzato l’operato e il carattere artistico della sua creatrice: fame; sete; febbre; bisogno e desiderio ancestrale e assoluto verso qualcosa. Ed è da questo concetto che questo nuovo lavoro nasce e prende forma. E ancora più nello specifico nella terminologia del titolo, che in italiano trova più traduzioni. Tra cui una non usata nel 2001 da Barbara. Che mi affascina molto: Brama. Così Crave - Brama e i suoi quattro personaggi A, M, B e C stanno per prendere di nuovo vita, in un nuovo allestimento, a 28 anni dalla stesura del testo e a 25 anni dalla prima italiana per Intercity. D.M. Biglietti: € 16 intero € 13 ridotto (Arci, Coop, Carta Libreria Rinascita Ubik) TEATRO DELLA LIMONAIA Via Gramsci 426, Sesto Fiorentino (FI) 055 440852 – 346 0384884 [email protected] – www.teatrodellalimonaia.it Una sola attrice per dodici personaggi: prima nazionale del nuovo spettacolo di Silvia Frasson, al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) Venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 - ore 21,15 Teatro Manzoni - via Mascagni, 18 - Calenzano (Firenze) – biglietti 17,50 euro La Macchina del Suono & Silvia Frasson TRE SORELLE Ovvero la felicità quando è altrove Tratto da “Tre sorelle” di Anton Čechov Con SILVIA FRASSON Una sola straordinaria attrice per dodici personaggi. Debutta in prima nazionale venerdì 27 e sabato 28 febbraio al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) “Tre sorelle - Ovvero la felicità quando è altrove”, il nuovo spettacolo di Silvia Frasson tratto da “Tre sorelle” di Anton Čechov. Il capolavoro dello scrittore e drammaturgo russo rivive sulla scena attraverso la voce e il corpo di un'unica, straordinaria interprete. Silvia Frasson, tra le maggiori protagoniste del teatro di narrazione contemporaneo, si confronta con la complessità e la struggente malinconia delle sorelle Prózorov in una rielaborazione scenica che assume la forma di un potente racconto teatrale. In scena, le atmosfere, i dialoghi e le vite sospese di Olga, Maša e Irina si fondono in una narrazione intensa e personale. La drammaturgia di Frasson distilla l'essenza dell'opera cechoviana, esplorando i temi universali dell’incapacità di vivere, del desiderio di fuga, dell’amore - spesso infelice - e del feroce scontro tra il sogno e l'arida realtà. Non una messinscena tradizionale, ma un'immersione profonda nel cuore del testo, dove il racconto diventa azione e restituisce al pubblico la forza poetica e l'immutata attualità di un classico senza tempo. “Ogni volta che leggevo Čechov – spiega Silvia Frasson - sospiravo e smaniavo: questi personaggi sono talmente belli che li vorrei recitare tutti! E allora, eccomi qua! A realizzare un desiderio. Attraversare con questo mio unico corpo tutti i personaggi, insieme. Čechov per me sono tutte le cose che guardiamo mentre ci scivolano di mano. Sono quelle domande che, per carità, non dateci mai risposta. Čechov è il tempo che passa e la felicità quando è altrove. ‘Tre sorelle’ è la celebrazione dell’impossibilità di saper vivere che accomuna tutti noi, è il non detto che grida forte sotto poche parole. Amo i personaggi di Cechov perché sono disperatamente appassionati alla vita. Che li delude, li maltratta, ma non scalfisce mai la speranza di un domani migliore: Nikolaj Tuzenbach, prima del duello mortale, vorrebbe dire tante cose invece sceglie la cosa più piccola in assoluto: "Non ho preso il caffè oggi. Dì che me lo preparino". Produzione La Macchina del Suono e Silvia Frasson. I biglietti - posti numerati 14/16 euro – sono disponibili sul sito del Teatro Manzoni www.teatromanzonicalenzano.it, su www.ticketone.it e nei punti vendita Boxoffice Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Info Teatro Manzoni di Calenzano Via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI) www.teatromanzonicalenzano.it – [email protected] Biglietti Posti numerati 14/16 euro Prevendite Teatro Manzoni www.teatromanzonicalenzano.it Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101) Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055 210804) Ufficio stampa Teatro Manzoni Fabio Fantini - [email protected] - 347 8194125 Ufficio stampa Silvia Frasson Marco Mannucci Michael Jackson: torna a Firenze il più acclamato spettacolo dedicato al Re del Pop Martedì 10 febbraio 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze HUMAN NATURE LIVE SHOW Michael Jackson Tribute Show Dopo il tutto esaurito di due anni addietro, torna a Firenze “Human Nature Live Show”, il tributo a Michael Jackson di maggior prestigio a livello mondiale. Appuntamento martedì 10 febbraio al Teatro Cartiere Carrara. I biglietti (posti numerati da 36 a 58 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it, su www.ticketone.it e nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). “Human Nature Live Show” è la più grande produzione dedicata a Michael Jackson. Nato 14 anni fa, lo spettacolo schiera talentuosi musicisti, ballerini e coristi, con la partecipazione straordinaria di Miguel Concham, “frontman dalla sorprendente somiglianza vocale con Michael Jackson”, l’unico artista capace di ricreare l’arte e l’universo musicale del Re del Pop. Da "Thriller" a "Billie Jean", da "Smooth Criminal" a "Dangerous", “Human Nature Live Show” ripropone fedelmente sound, scenografie e coreografie che hanno consacrato Michael Jackson come l’artista più famoso al mondo. Lo spettacolo più realistico di sempre che ha ricevuto apprezzamenti dalla stessa famiglia Jackson. Il tour è organizzato e prodotto da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Primo settore 58 euro Secondo settore 46 euro Terzo settore 36 euro Prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804) TicketOne www.ticketone.it (tel. 892.101) Ufficio stampa concerto Firenze: Marco Mannucci Jonathan Canini: si chiude il tour “Vado a vivere con me” 134 repliche, decine di sold out e tre ultimi spettacoli a Prato, dove tutto è iniziato "Un filo di nostalgia e tanta soddisfazione. Presto il nuovo show" Venerdì 6 e sabato 7 febbraio 2026 Teatro Il Garibaldi - via Giuseppe Garibaldi, 69 - Prato JONATHAN CANINI “Vado a vivere con me” Un lungo tour iniziato nella primavera del 2023, 134 repliche in tutta Italia - quasi tutte sold out - ed eccoci al gran finale di “Vado a vivere con me”, lo spettacolo che ha consacrato il talento di Jonathan Canini, l’attore che ha rinverdito la comicità toscana, declinandola con successo in versione terzo millennio. Su “Vado a vivere con me” il sipario si chiuderà definitivamente a Prato, con tre appuntamenti in programma venerdì 6 (ore 21) e sabato 7 febbraio (doppio show, ore 17 e ore 21) al Teatro Il Garibaldi: lo stesso palco dove fu presentato in anteprima nel maggio 2023. È rimasta una manciata di posti, solo per la serata di venerdì 6, i biglietti sono disponibili sul sito del teatro www.ilgaribaldi.it e su www.ticketone.it (tel. 892.101). Il copione è ormai rodato: con “Vado a vivere con me” - scritto insieme a Walter Santillo, che cura anche la regia - Jonathan Canini trasforma in show l’esperienza del suo primo nido. Tra disavventure ai fornelli e litigate con gli elettrodomestici, non mancano esilaranti tranche de vie e incursioni dei personaggi che lo hanno reso celebre sui social: Pamela di San Miniato, il bullo, il fattone, per dirne tre. “Riassumere questi quasi tre anni in tour con ‘Vado a vivere con me’ è quasi impossibile - svela Canini alla vigilia di questi ultimi appuntamenti - ho mille ricordi e altrettanti aneddoti. Ricordo bene la paura del debutto, proprio al teatro Il Garibaldi di Prato. Era la prima volta che portavo in scena uno spettacolo di quasi due ore tutto da solo e la cosa mi preoccupava assai, ma grazie al calore del pubblico col passare dei mesi la fiducia è cresciuta. E poi avventure e disavventure, come quella volta che abbiamo seguito il navigatore (della mi' mamma) che ci ha fatto entrare in una stradina dov'era impossibile tornare indietro. Quel giorno abbiamo sceso 50 scalini col furgone. Spero non ci abbia visto nessuno. Adesso siamo all’atto finale, con un filo di nostalgia e tanta soddisfazione perché mai mi sarei sognato di fare così tante date. Resterò molto legato a questo spettacolo. “Cosa farò nei prossimi mesi? Il palco mi mancherà tantissimo – continua l’attore toscano - lavorerò al nuovo spettacolo, già in cantiere da mesi, per sperare di tornare in scena il prima possibile. S’intitolerà ‘Te lo giuro sul tuo ex’ e parlerà di bugie, grandi e piccole che inevitabilmente ognuno di noi è costretto a dire. Penso che vista l'epoca in cui viviamo che ci vuole sempre perfetti, efficienti e aggiornati, la bugia sia diventata un atto di sopravvivenza. Pamela, il bullo? Alcuni personaggi mi seguiranno anche nel nuovo spettacolo, due per la precisione, invece ce ne sarà un terzo che ho fatto vedere solo sul web, ma che non ho mai portato in scena”. Jonathan Canini sul web https://www.facebook.com/JonathanCaniniOfficial https://www.instagram.com/jonathancanini https://www.youtube.com/@jonathancanini9612 https://www.tiktok.com/@jonathan_canini https://www.threads.net/@jonathancanini Comunicazione Jonathan Canini Marco Mannucci |
Deliri progressivi
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