DA OGGI IN TUTTE LE LIBRERIE IL NO CHE VORREI DIRTI Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti IL NUOVO LIBRO DI FRANCESCA BARRA pubblicato da GIUNTI EDITORE È disponibile da oggi, mercoledì 1 aprile, nelle librerie IL NO CHE VORREI DIRTI (Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti), il nuovo libro di Francesca Barra, pubblicato da Giunti Editori. Francesca Barra affronta senza remore il tema più coinvolgente per ogni adulto che voglia comprendere le nuove generazioni e accompagnare i ragazzi nell’arte di crescere, quello della difficile mediazione nell’uso dei social. E lo fa da una prospettiva originale e poliedrica: è una giornalista d’inchiesta, conduttrice, scrittrice di lunga esperienza, ma anche la madre di quattro figli di età diverse, che vive in prima persona le contraddizioni dell’essere genitore in un’epoca iperconnessa e fragile. Dodici capitoli, ciascuno con un focus su un aspetto dello sfaccettato universo della comunicazione social, intrecciano storie vere, indagini, riflessioni, in cui alle parole di psicologi, pedagogisti, linguisti e insegnanti si affiancano quelle di genitori che hanno conosciuto il dolore. Il risultato è un testo pensato per creare consapevolezza, offrire strumenti pratici e diventare un punto di riferimento per madri, padri, educatori e professionisti del mondo della scuola. Un manifesto ma anche uno spazio di confronto che vuole «accendere il fuoco» dell’educazione, come diceva Yeats, e rinnovare il patto d’amore e responsabilità con i ragazzi. “Questo libro è nato molto prima che iniziassi a scriverlo. È nato da una sensazione sottile, che poi è diventata inquietudine, quella che provano tutti i genitori quando si accorgono che qualcosa, nella relazione con i figli, sta cambiando sotto i loro occhi: è il modo in cui il telefono e i social entrano nelle nostre giornate, fino a convincerci che sia inevitabile. Ma non è così: la tecnologia non è un destino, è un ambiente che possiamo ancora governare.” Con interviste e contributi di Beatrice Aprile, Isabella Borrelli, Elena Bozzola, Don Claudio Burgio, Michele Casella, Donata Columbro, Roberto Cosentino, Giulia Dall’Aglio, Franco De Masi, Paolo Ferrario, Vera Gheno, Ilenia Grieco, Dafne Guida, Eleonora Marocchini, Leonardo Mendolicchio, William Nonnis, Beatrice Petrella, Valeria Randone, Stefano Rossi, Simona Ruffino, Veronica Satti, Elisabetta Scala, Vincenzo Schettini, Pino Suriano, Giuseppe Valditara, Gabriele Zanardi ed Elena Zauli, disponibili anche on line alla pagina https://giunti.it/pages/ilnochevorreidirti, che contiene link ad articoli, studi, risorse citati nel libro. Francesca Barra È giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva. Scrive per L’Espresso e conduce con Roberto Poletti il programma di approfondimento politico “4 di sera” su Rete4. Ha realizzato due serie per il podcast “Genitori. Storielibere” e la serie televisiva “Storie non ordinarie di famiglie”. Su Rai Radio1 ha condotto il programma “La bellezza contro le mafie” e su Radio 105 “Benvenuti nella giungla”. Ha collaborato con Sette, F, l’Unità e ha pubblicato romanzi e saggi che affrontano vicende di emarginazione, migrazione e odio social. A storie di vittime di mafia ha dedicato Il quarto comandamento. La storia del giornalista Mario Francese ucciso dalla mafia e di suo figlio Giuseppe che gli rese giustizia (2011) e, insieme a Maria Falcone, Giovanni Falcone. Un eroe solo (2013).
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Frequenze Rock Venerdì 27 marzo 2026, ore 18:00 Libraccio, Firenze via de' Cerretani, 16/R GLI INDEGNI Einaudi editore Presentazione del libro di Francesco Abate alla presenza dell’autore Conduce Bruno Casini Secondo appuntamento per la rassegna Frequenze Rock di Music Pool condotto da Bruno Casini: Francesco Abate presenta il suo romanzo Gli Indegni, edito da Einaudi. La storia d’amore di due anime ribelli che si rincorrono attraverso gli irriverenti, adrenalinici, dolorosi anni Ottanta. Travolgente e malinconico, Gli indegni racconta l’ansia struggente di vita che lacera ogni giovinezza. A sedici anni Livio esce di casa senza scarpe, e scappa. Non ne può più delle gabbie della sua famiglia e vuole andare a Firenze ad ascoltare Patti Smith. Non è un capobranco, piuttosto un mediano. È un ragazzo entusiasta, magari un po’ goffo: ripete sempre «Livio da Cagliari» a chiunque gli chieda chi sia. Al concerto incontra Anaïs, spregiudicata e magnetica, e se ne innamora alla follia. Lei lo inizia alle droghe, al divertimento oltre ogni limite, alla libertà sessuale, trascinandolo in una nuova epoca della sua esistenza, dal punk all’house music, dai gay club alle affollate disco arcobaleno. Con Anaïs Livio comincia anche a frequentare la casa di Cesare, un uomo gentile che accoglie sotto il suo tetto gli «indegni»: artisti bohémien e giovani che non si arrendono ai modelli di vita imposti dalla società. Anaïs però corre troppo veloce, e Livio la perde subito, la ritrova e la perde altre mille volte. Per un decennio tenta di raggiungerli. Ingresso gratuito Info: 055240397 – [email protected] Ufficio Stampa: Bruno Casini - [email protected] Segreteria Ufficio Stampa: Andrea Rega – [email protected] Andrea Rega - Comunicazione - Music Pool PRESENTANO RËBRA - Musica sulle costole di Cristina Giuntini Prefazione di Antonio Bacciocchi Martedì 17 marzo 2026 Ore 17:45 c/o LE MURATE Caffè letterario Piazza delle Murate Firenze. L'autrice CRISTINA GIUNTINI dialoga con la giornalista FRANCESCA CECCONI RËBRA – Musica sulle costole racconta come, nell’Unione Sovietica del dopoguerra, la censura e le restrizioni artistiche spinsero molti giovani a ribellarsi attraverso la musica. Negli anni della Guerra Fredda, ascoltare rock o jazz occidentale era vietato, ma un movimento clandestino trovò un modo ingegnoso per diffondere quei suoni proibiti: incidere dischi illegali su vecchie lastre radiografiche, dette rëbra (“costole”). Questi "dischi", con immagini di ossa, con incise sopra le musiche di artisti occidentali - ma anche russi dissidenti - divennero simbolo di resistenza culturale e libertà. Parallelamente, nacquero gli stilyagi, giovani ribelli che sfidavano il conformismo socialista con moda colorata, jazz e rock, che trasformarono la ricerca di stile in atto politico. Il libro raccoglie molte storie intrecciate: inventori, musicisti, tecnici e appassionati che diedero vita a una vera cultura underground, fatta di scambi segreti, vinili artigianali e registrazioni nascoste. Tra le pagine troverete le storie di numerosi personaggi storici e culturali, e a tratti il racconto si mescola al romanzo, tra intrighi, gulag, successi e fallimenti. Con l’arrivo dei registratori a nastro, questa stagione sotterranea finì, ma la “musica sulle costole” rimase come simbolo eterno di ribellione e libertà artistica sotto la dittatura. Rëbra – Musica sulle costole raccoglie storie vere e tante altre curiosità. Prefazione di Antonio Bacciocchi Cristina Giuntini è nata a Firenze il 5 agosto 1966, il giorno esatto della pubblicazione dell’iconico LP “Revolver” dei Beatles, e ne va fiera. Diplomata all’Istituto Tecnico per il Turismo, parla inglese, francese, tedesco, spagnolo e se la cava con il russo. Impiegata presso uno spedizioniere, da qualche anno ha ripreso gli studi laureandosi al PROGEAS di Prato, e attualmente è iscritta a Musicologia e Beni Musicali presso l’Università di Firenze. Appassionata di musica di ogni genere, è stata per 15 anni presidentessa di OGAE Italy, il fan club italiano dell’Eurovision Song Contest, lavorando in sala stampa anche a Sanremo, al Junior Eurovision, al San Marino Song Contest e al Malta Song for Europe. Scrive racconti e testi teatrali, e ha collezionato diversi premi in concorsi letterari. Appassionata anche di teatro, è occasionalmente attrice e regista. Questo è il suo primo libro. Ufficio stampa Luca Trambusti Frequenze Rock Giovedì 15 gennaio 2026, ore 18:30 Contempo Records, Firenze Via dei Neri, 15/r FATTI DI ROCK Presentazione del libro di Ernesto Razzano alla presenza dell’autore Conduce Bruno Casini ‘round Midnight edizioni Comincia la stagione del 2026 di Music Pool con la rassegna Frequenze Rock a cura di Bruno Casini con la presentazione del Libro Fatti di Rock di Ernesto Razzano alla presenza dell’autore. Ernesto ha assorbito tanta musica, trabocca di note, ne è composto. Siamo fatti di rock tutti noi che in quella musica abbiamo trovato un senso, una direzione, una sostanza, una salvezza. Ernesto ha indossato i panni del narratore di grandi e piccole vicende rock anche grazie a questa esperienza vissuta in presa diretta. Questo compone il suo stile, che è lineare, chiaro e spesso ravvicinato, quasi un’indagine quando racconta le sfortune di un artista di culto come Terry Reid e dà la giusta rilevanza alla metà de Velvet Underground, ossia John Cale, ma anche quando riassume con il suo punto di vista gli eventi ben più eclatanti di John Lennon e George Harrison, o il loro ultimo concerto da Beatles, o quello ben più tragico degli Stones ad Altamont. Non si fa mancare uno sguardo volto alle origini epiche e lontane quasi un mythos fondativo per il rock, composte anzi fatte da Robert Johnson, Sister Rosetta Tharpe e Woody Guthrie; e gli eventi prescelti in questo screenplay a 33 giri vanno da Newport a Wattstax, dalla Swingin’ London all’Irlanda elettrica. Un volume randomico ma non troppo, in cui la successione di fatti non è cronologica ma neanche affidata al caso, perché attiene comunque ad un Tutto le cui parti pur cambiando restano coerenti; rapsodico ma non frammentario né saltuario, da leggere aderendo alla sequenza presentata dall’autore oppure saltando da Gil Scott-Heron al grunge, da Nick Drake a Victor Jara. Da lettori con stile. Ingresso gratuito Info: www.eventimusicpool.it - 055240397 – [email protected] IN LIBRERIA, ON LINE E IN EBOOK DAL 24 FEBBRAIO 2026 RËBRA Musica sulle costole di Cristina Giuntini Prefazione di Antonio Bacciocchi FORMATO: 140x210 PAGINE: 128 PREZZO: € 19,00 ISBN 978-88-32085-61-7 RËBRA – Musica sulle costole racconta come, nell’Unione Sovietica del dopoguerra, la censura e le restrizioni artistiche spinsero molti giovani a ribellarsi attraverso la musica. Negli anni della Guerra Fredda, ascoltare rock o jazz occidentale era vietato, ma un movimento clandestino trovò un modo ingegnoso per diffondere quei suoni proibiti: incidere dischi illegali su vecchie lastre radiografiche, dette rëbra (“costole”). Questi "dischi", con immagini di ossa, con incise sopra le musiche di artisti occidentali - ma anche russi dissidenti - divennero simbolo di resistenza culturale e libertà. Parallelamente, nacquero gli stilyagi, giovani ribelli che sfidavano il conformismo socialista con moda colorata, jazz e rock, che trasformarono la ricerca di stile in atto politico. Il libro raccoglie molte storie intrecciate: inventori, musicisti, tecnici e appassionati che diedero vita a una vera cultura underground, fatta di scambi segreti, vinili artigianali e registrazioni nascoste. Tra le pagine troverete le storie di numerosi personaggi storici e culturali, e a tratti il racconto si mescola al romanzo, tra intrighi, gulag, successi e fallimenti. Con l’arrivo dei registratori a nastro, questa stagione sotterranea finì, ma la “musica sulle costole” rimase come simbolo eterno di ribellione e libertà artistica sotto la dittatura. Rëbra – Musica sulle costole raccoglie storie vere e tante altre curiosità. Prefazione di Antonio Bacciocchi Cristina Giuntini è nata a Firenze il 5 agosto 1966, il giorno esatto della pubblicazione dell’iconico LP “Revolver” dei Beatles, e ne va fiera. Diplomata all’Istituto Tecnico per il Turismo, parla inglese, francese, tedesco, spagnolo e se la cava con il russo. Impiegata presso uno spedizioniere, da qualche anno ha ripreso gli studi laureandosi al PROGEAS di Prato, e attualmente è iscritta a Musicologia e Beni Musicali presso l’Università di Firenze. Appassionata di musica di ogni genere, è stata per 15 anni presidentessa di OGAE Italy, il fan club italiano dell’Eurovision Song Contest, lavorando in sala stampa anche a Sanremo, al Junior Eurovision, al San Marino Song Contest e al Malta Song for Europe. Scrive racconti e testi teatrali, e ha collezionato diversi premi in concorsi letterari. Appassionata anche di teatro, è occasionalmente attrice e regista. Questo è il suo primo libro. Ufficio stampa Luca TrambustiARICA QUI MATERIALE STAMPA Presentazione del libro "Fatti di Rock" di Ernesto Razzano alla Contempo Records di Firenze.1/12/2026 Frequenze Rock Giovedì 15 gennaio 2026, ore 18:30 Contempo Records, Firenze Via dei Neri, 15/r FATTI DI ROCK Presentazione del libro di Ernesto Razzano alla presenza dell’autore Conduce Bruno Casini ‘round Midnight edizioni Comincia la stagione del 2026 di Music Pool con la rassegna Frequenze Rock a cura di Bruno Casini con la presentazione del Libro Fatti di Rock di Ernesto Razzano alla presenza dell’autore. Ernesto ha assorbito tanta musica, trabocca di note, ne è composto. Siamo fatti di rock tutti noi che in quella musica abbiamo trovato un senso, una direzione, una sostanza, una salvezza. Ernesto ha indossato i panni del narratore di grandi e piccole vicende rock anche grazie a questa esperienza vissuta in presa diretta. Questo compone il suo stile, che è lineare, chiaro e spesso ravvicinato, quasi un’indagine quando racconta le sfortune di un artista di culto come Terry Reid e dà la giusta rilevanza alla metà de Velvet Underground, ossia John Cale, ma anche quando riassume con il suo punto di vista gli eventi ben più eclatanti di John Lennon e George Harrison, o il loro ultimo concerto da Beatles, o quello ben più tragico degli Stones ad Altamont. Non si fa mancare uno sguardo volto alle origini epiche e lontane quasi un mythos fondativo per il rock, composte anzi fatte da Robert Johnson, Sister Rosetta Tharpe e Woody Guthrie; e gli eventi prescelti in questo screenplay a 33 giri vanno da Newport a Wattstax, dalla Swingin’ London all’Irlanda elettrica. Un volume randomico ma non troppo, in cui la successione di fatti non è cronologica ma neanche affidata al caso, perché attiene comunque ad un Tutto le cui parti pur cambiando restano coerenti; rapsodico ma non frammentario né saltuario, da leggere aderendo alla sequenza presentata dall’autore oppure saltando da Gil Scott-Heron al grunge, da Nick Drake a Victor Jara. Da lettori con stile. Ingresso gratuito Info: www.eventimusicpool.it - 055240397 – [email protected] Ufficio Stampa: Andrea Rega DAVID BOWIE 8 gennaio 1947 – 10 gennaio 2016 A 10 ANNI DALLA SCOMPARSA VENERDÌ 9 GENNAIO 2026 ESCE IN ITALIA IL LIBRO David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo di Paul Morley (HOEPLI, pp. 384) Uno dei biografi più autorevoli del rock ritrae l'artista visionario in perenne metamorfosi e in dialogo costante con il proprio tempo storico Con la prefazione a quattro mani di Manuel Agnelli e Paolo Fresu Versione italiana a cura di Ezio Guaitamacchi, traduzione di Leonardo Follieri A 10 anni dalla scomparsa di DAVID BOWIE, venerdì 9 gennaio 2026 esce per Hoepli la biografia “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo” di Paul Morley, uno dei biografi più autorevoli del mondo musicale britannico, giornalista di NME, autore anche del volume di successo “The Age of Bowie”. Il pre-order è disponibile online e nelle librerie. La versione italiana, curata da Ezio Guaitamacchi, con la traduzione di Leonardo Follieri, è accompagnata da una prefazione scritta a quattro mani di Manuel Agnelli e Paolo Fresu. Non una semplice biografia, ma un viaggio a struttura tematica dentro l’universo di un artista che ha riscritto le regole della musica, dell’arte e dell’identità. Dalla Londra ribollente degli anni ’60 alla Berlino sperimentale, dalla nascita di Ziggy Stardust al mistero del Duca Bianco, fino all’ultimo saluto cosmico di Blackstar: ogni tappa rivela un Bowie diverso, sempre un passo avanti al proprio tempo. Il libro è organizzato in capitoli che riflettono la natura duale dell’artista (“Fantasia e realtà”, “Sopravvivenza ed esistenza”, “Arte e morte”, “Est e Ovest”, “Caso e ordine”, ecc.). Morley delinea il paesaggio culturale e sociale in cui Bowie si muove, ne racconta gi incontri, le ispirazioni, i timori, anche attraverso estratti di interviste e analisi di performance e collaborazioni, costruendo una sorta di “playlist” esistenziale, che va oltre le sue hit e mostra come l’artista abbia saputo anticipare estetiche e paure del XXI secolo. www.instagram.com/hoeplieditore/?hl=it Fabio Genovesi: lo scrittore ospite dell’Autunno Fiesolano con il reading “Tutti primi sul traguardo del mio cuore” L’Italia vista dalla carovana del Giro d’Italia Mercoledì 5 novembre 2025 - ore 21 – 14/10 euro Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1 - Fiesole - Firenze Autunno Fiesolano FABIO GENOVESI Tutti primi sul traguardo del mio cuore Scrittore, traduttore e sceneggiatore, Fabio Genovesi unisce la passione per il ciclismo – metafora della fatica e della gloria nascosta a ogni curva della vita – al suo umorismo. “Tutti primi sul traguardo del mio cuore” è il monologo, tratto dall’omonimo libro, che l’autore toscano presenta mercoledì 5 novembre al Teatro di Fiesole, ospite della rassegna Autunno Fiesolano. I biglietti (posti numerati, 10/14 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per migliaia di chilometri, in auto, a piedi, su traghetti, bus e funivie, una carovana piena di colori tenta di stare dietro al ritmo furibondo imposto dai ciclisti che in tre settimane girano tutta l’Italia, dalla costiera amalfitana agli aspri profili del Vajont. Ne fa parte anche uno scrittore, che fin da bambino sognava di partecipare al Giro d’Italia e si butta in quest’avventura con entusiasmo assoluto, pronto a infiammarsi per l’epica che il ciclismo da sempre sprigiona. Ma presto scoprirà che la tenacia e la passione dei corridori sono solo una parte della storia. Perché sarà proprio tutto quello che accade intorno alla corsa a rendere il viaggio strepitoso. Lungo le strade secondarie, nel cuore selvatico o cementificato della provincia italiana, si rischia di perdersi a ogni bivio mentre si incontrano folle festanti e personaggi clamorosi, paesini pazzeschi come la gente che li abita, assessori dediti alla promozione di figlie cantanti, pompieri ballerini di break dance, maturi musicisti da pianobar che cercano di infilarsi in casting riservati agli adolescenti, oscuri poeti a caccia di editori… le mille impossibili follie che solo la vita vera ci può regalare. “Tutti primi sul traguardo del mio cuore” è l’affresco di un’impresa sportiva straordinaria e insieme il racconto stralunato e memorabile del nostro Paese, delle sue debolezze e dei suoi sogni. Fabio Genovesi è nato e vive a Forte dei Marmi. Tra i suoi romanzi “Esche vive”, “Chi manda le onde”, “Il mare dove non si tocca”, “Cadrò, sognando di volare”, “Il calamaro gigante” e “Oro puro”. Collabora con il “Corriere della Sera”, ed è la voce “culturale” delle telecronache Rai al Giro d’Italia. AUTUNNO FIESOLANO – In programma fino al 20 novembre, l’Autunno Fiesolano è il festival che, insieme alla Primavera Fiesolana, si propone come estensione fisica e temporale dell’Estate Fiesolana, il più antico festival all’aperto d’Italia, creando un continuum nell’offerta culturale di Fiesole. Tra gli ospiti di questa nuova edizione il pianista Cesare Picco con “The Köln Concert Variations” (8/11) progetto sonoro con cui rende omaggio alla storica performance di Keith Jarrett. Roberto Abbiati e Leonardo Capuano con “Pasticceri. Io e mio fratello Roberto” (13/11), un cult del teatro italiano con oltre 20 anni di repliche, Paolo Nori tra le pagine di “Delitto e castigo” (14/11), Enrico Ruggeri tra musica e parole (15/11), Paolo Nani (20/11) con un classico del teatro internazionale, “La lettera”. E ancora due film musicali da non perdere, “Franco Battiato – La voce del padrone” e “Becoming Led Zeppelin”, entrambi introdotti dal giornalista Benedetto Ferrara e da Finaz della Bandabardò. La stagione 2025/2026 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato ed opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array. Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Sono disponibili mini abbonamenti a cinque spettacoli. Biglietti e carnet anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804). Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro). Teatro di Fiesole – Stagione 2025/2026 Da ottobre 2025 ad aprile 2026 Teatro di Fiesole - Largo Piero Farulli, 1- Fiesole - Firenze www.teatrodifiesole.it - [email protected] Con il sostegno di Regione Toscana Fondazione CR Firenze Città Metropolitana di Firenze Sponsor Teatro di Fiesole Officine Mario Dorin Banca Cambiano 1884 Unicoop Firenze Stefano Ricci Ludovico Martelli Partner tecnico K-Array Prevendite Sito ufficiale www.teatrodifiesole.it. Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804) Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101) Comunicazione Marco Mannucci FRANCO MUSSIDA PRESENTA IL SUO ROMANZO AUTOBIOGRAFICO “IL BIMBO DEL CARILLON” edito da SALANI EDITORE Domani alle ore 20.15 presso il Ristorante Letterario Giallo Zucca a MANTOVA Sabato 5 aprile alle ore 11.30 presso Bottega del Libro a CERNUSCO SUL NAVIGLIO (Milano) e alle ore 17.00 presso la Biblioteca Salò a SALÒ (Brescia) Il 14 aprile alle ore 10.00 presso l’Auditorium del plesso “Doganella di Ninfa” a SERMONETA (Latina) Il 26 aprile alle ore 16.00 presso il Club Tenco a SANREMO (Imperia) nell’ambito della Festa della Parola Reloaded Il 3 maggio alle ore 16.30 presso il Salone Comunale a TAGLIOLO MONFERRATO (Alessandria) Un omaggio sincero alla Musica come linguaggio universale, specchio dell’anima e strumento di indagine per conoscere se stessi È in libreria e negli store digitali “IL BIMBO DEL CARILLON”, il romanzo autobiografico di FRANCO MUSSIDA edito da Salani Editore (Salani Le Stanze – 400 pagine – 20,00 euro). Franco Mussida presenterà il suo nuovo libro in una serie di incontri ed eventi: domani, venerdì 4 aprile, a MANTOVA presso il Ristorante Letterario Giallo Zucca (Corte dei Sogliari, 4 – inizio evento ore 20.15 – prenotazione obbligatoria telefonando al 335 6869686), sabato 5 aprile a CERNUSCO SUL NAVIGLIO (Milano) presso Bottega del Libro (Via Giovanni Bourdillon, 11 – inizio evento ore 11.30), lo stesso giorno a SALÒ (Brescia) presso la Biblioteca Salò (via Leonesio, 4 – inizio evento ore 17.00), il 14 aprile a SERMONETA (Latina) presso l’Auditorium del plesso “Doganella di Ninfa” dell’Istituto Comprensivo “Lelia Caetani” (via Le Pastine, 114 – inizio evento ore 10.00), il 26 aprile a SANREMO (Imperia) presso il Club Tenco (pizza Cesare Battisti, 33 – inizio evento ore 16.00) in occasione del Festival della Parole Reloaded e il 3 maggio a TAGLIOLO MONFERRATO (Alessandria) presso il Salone Comunale (via Roma - inizio evento ore 16.30). Franco Mussida, attraverso un romanzo autobiografico, racconta per la prima volta la sua vita: la chitarra come strumento che apre mondi, la scrittura, i brani, i cambiamenti generazionali, gli incontri con artisti e musicisti straordinari, l’esperienza umanistica e artistica che ha dato vita ad un gruppo leggendario come la PFM. Un vissuto che lo ha portato a scoprire la Musica come un telescopio che illumina l’anima della gente, fino a portarla in luoghi dove lavora per rendere migliori persone in difficoltà. Una vita alla costante ricerca di sé, una vita vissuta in Musica e di Musica. Un omaggio sincero alla Musica come linguaggio universale, specchio dell’anima e strumento di indagine per conoscere se stessi. «Questo libro racconta le esperienze di un bimbo che scoperto un Carillon sceglie le orecchie per orientare la sua vita – dichiara Franco Mussida – L’idea è nata d’istinto nel 2012, l’anno in cui iniziai a scrivere degli effetti della Musica sulla struttura emotiva della gente. Volevo osservare l’evoluzione di un rapporto con i suoni che fin da piccolo mi si sprigionavano dentro dicendomi che custodivo un altro pianeta. Ho sempre associato la Musica alla Natura, così per unire i nodi del filo rosso del Karma e viaggiare con l’occhio del ricordo, ho scelto come luogo un’oasi, quella di Ninfa, nella pianura Pontina. E lì, ripensare alla Musica come l’unica gioia capace di far felice la mia famiglia. Il libro si lega alla generazione che intuì il vero potere del mondo del suono: quello che unisce, che ci rende consapevoli di possedere un secondo Cuore, quello che ospita la circolazione dei desideri e delle pulsioni che spingono all’azione. Si diceva che la Musica avrebbe cambiato il mondo. La sua natura non verbale può cambiare l’uomo, eccome può cambiarlo, per questo rimango ancora di questo parere». Alla fine degli anni Quaranta, nella periferia di Milano, un bambino gattona sul pavimento attirato da un oggetto sconosciuto. Si tratta di una scatola di legno che libera nell’aria una serie di suoni cristallini, gioiosi. Con i suoi occhi grandi, illuminati di tenera ingenuità, il bambino insegue quella sorgente di magia, sentendo esplodere nel cuore un’emozione nuova e travolgente. Non lo sa ancora, ma ha appena incontrato quella che per tutta la vita sarà la sua compagna fedele, la Musica. Molto tempo dopo, quel Bimbo ormai più che settantenne sale in macchina per un viaggio in solitaria verso l’Oasi di Ninfa, nella pianura Pontina, un luogo speciale dove scavare dentro di sé e trasformare in Musica intuizioni, immagini, frammenti di memoria. È l’inizio di un percorso spirituale sulle tracce di un ragazzo schivo che negli anni Sessanta/Settanta si trova a calcare i palcoscenici di mezzo mondo, di un compositore e chitarrista formidabile che fonda, con un gruppo di altri visionari, la PFM, pietra miliare del rock progressivo italiano. Un maestro che ha messo la propria arte al servizio dei giovani allievi della sua Scuola di Musica, il CPM Music Institute, e di migliaia di persone in comunità e istituti di pena. Un uomo mai stanco di indagare il Suono come strumento per conoscere la propria anima. Con innata schiettezza e con l’imprevedibile creatività che è il suo marchio di fabbrica, Franco Mussida con questa sua nuova opera, in maniera sincera e aperta, risale all’origine del suo amore per la Musica, quella misteriosa grammatica universale che ci permette di entrare in contatto con la poesia del mondo. Franco Mussida (Milano, 1947) è musicista, compositore, pittore e scultore. Un ricercatore sugli effetti della Musica sull’individuo. Ha elaborato un suo specifico Codice Musicale che ha aperto nuove strade per l’uso sociale e umanistico della Musica. È uno dei fondatori della PFM, la Premiata Forneria Marconi, della quale ha firmato molti dei più grandi successi tra cui “Impressioni di Settembre”, un brano mitico e nel Cuore di tanti italiani. È fondatore e presidente del CPM Music Institute di Milano, dal 1984 un modello per la formazione musicale. Dal 1987 tiene laboratori musicali in comunità e in istituti di pena. Ha pubblicato diversi saggi sui poteri del suono e della Musica, tra gli altri “Il Pianeta della Musica” edito da Salani oggi alla sua quarta edizione. www.francomussida.it www.facebook.com/francomussida - www.instagram.com/francomussidaofficial www.youtube.com/channel/UCrlduh48yEISmd5r9D067Kw Frequenze Rock Mercoledì 12 marzo 2025, ore 18:00 Libraccio, Firenze Via de’ Cerretani 16/r EROI NEL VENTO Quarant'anni di Desaparecido dei Litfiba Donato Zoppo Aliberti Compagnia Editoriale, 2025 Secondo appuntamento per Frequenze Rock di Music Pool con la presentazione di Eroi nel vento di Donato Zoppo a cura di Bruno Casini, con la presenza dell’autore e di alcuni ospiti. Il libro, pubblicato da Aliberti, racconta il disco d’esordio della storica band fiorentina Litfiba, con testimonianze di Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi e gli altri protagonisti. La guerra, il potere, le dittature, l'antimilitarismo, il rifiuto dei conflitti. Il disco più importante della new wave italiana, uno degli album di culto dei nostri anni '80, affronta proprio questi argomenti. E lo fa con una musicalità nuova per l'Italia dell'epoca, ribattezzata "etnowave": quella dei Litfiba, che pubblicarono l'attesissimo album d'esordio Desaparecido nel marzo del 1985. A quarant'anni di distanza da un'opera che cambiò il volto della musica italiana, Aliberti Compagnia Editoriale pubblica Eroi nel vento - Quarant'anni di Desaparecido dei Litfiba, il nuovo libro di Donato Zoppo. Dopo il successo del testo su Ko de Mondo dei CSI, uscito nel 2024 con Aliberti, lo scrittore campano torna con un approfondimento sui Litfiba, da tanti considerata la rock band italiana per eccellenza. Eroi nel vento affronta la nascita e i contenuti di Desaparecido, il primo capitolo della Trilogia del Potere, tre dischi che caratterizzeranno gli anni '80 per la loro originale combinazione di new wave, post punk, melodie mediterranee e temi politici e visionari. Per l'occasione Donato Zoppo ha intervistato i protagonisti di quell'esperienza: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo, il produttore Alberto Pirelli, il manager Bruno Casini, l'arrangiatore e tastierista Francesco Magnelli, ma anche il giornalista Federico Guglielmi, Federico Fiumani dei Diaframma, Sergio Salaorni del Larione 10, Alessandro Querci dei Los Quatro Gatos. Tutti partecipi nella ricostruzione non solo di un album nato nella celebre cantina di Via de' Bardi 32, ma di uno spaccato irripetibile nella Firenze creativa e inarrestabile degli anni '80, tra musica, arte, moda, teatro, nightclubbing e concerti. La prefazione è del discografico Roberto Mancinelli. Ingresso gratuito Donato Zoppo (Salerno, 1975) scrive per i magazine Audio Review e Jam, dal 2006 al 2023 ha condotto il radio show Rock City Nights, dal 2005 dirige l’ufficio stampa Synpress44, con cui si occupa di comunicazione per musica e spettacoli. Ha scritto su Beatles, Lucio Battisti, PFM e tanti altri, diventando uno dei saggisti musicali più stimati in Italia. Per Aliberti ha pubblicato Lucio Battisti. Scrivi il tuo nome su qualcosa che vale (2023) e CSI. È stato un tempo il mondo (2024). Info: www.eventimusicpool.it - 055240397 Ufficio Stampa: Andrea Rega |
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