“THE BLACK PARADE” ARRIVANO IN ITALIA CON UN UNICO GRANDE EVENTO IN CUI SUONERANNO L’ALBUM PER INTERO MY CHEMICAL ROMANCE THE BLACK PARADE 2026 MERCOLEDÌ 15 LUGLIO – VISARNO ARENA – FIRENZE Special guest: INTERPOL BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETMASTER, TICKETONE E VIVATICKET L’attesa sta per finire! Mercoledì 15 luglio alla Visarno Arena di Firenze arriveranno in Italia i My Chemical Romance, con l’unico appuntamento italiano del The Black Parade 2026, in cui suoneranno per intero il loro album capolavoro “The Black Parade”, oltre ai loro altri grandi successi. Special guest della serata sarà la band alternative-rock di New York, Interpol. Il 2026 segna un anniversario speciale per milioni di fan in tutto il mondo: i vent’anni di “The Black Parade”, l’album che ha consacrato i My Chemical Romance come una delle band più iconiche degli anni Duemila. Per celebrare questo traguardo, la band guidata da Gerard Way riporta sul palco i brani che hanno segnato una generazione e che ancora oggi continuano a influenzare artisti e fan in ogni parte del globo. Uscito nel 2006, “The Black Parade” non è stato solo un disco: è diventato un manifesto culturale, con il suo immaginario teatrale, le sonorità potenti e i testi capaci di raccontare la fragilità e la forza dell’essere giovani. Canzoni come “Welcome to the Black Parade”, “I Don’t Love You” e “Famous Last Words” sono entrate nella storia del rock e hanno reso i My Chemical Romance una vera leggenda della scena alternativa. Il tour del ventennale promette di essere un’esperienza unica: uno show spettacolare, un viaggio emozionante tra passato e presente, che riporterà sul palco tutta l’energia e la carica emotiva di una delle band più amate di sempre. MY CHEMICAL ROMANCE Una delle band rock più influenti del XXI secolo, i My Chemical Romance, si sono formati a Newark, New Jersey, nel 2001. La band ha ridefinito il panorama dell'alternative rock grazie a un linguaggio musicale che fonde punk, hardcore, emo e rock teatrale, conquistando una generazione di fan in tutto il mondo. Composta da Gerard Way (voce), Ray Toro (chitarra), Frank Iero (chitarra) e Mikey Way (basso), la band ha raggiunto il successo internazionale con l'album “Three Cheers for Sweet Revenge” (2004), per poi consacrarsi definitivamente con “The Black Parade” (2006), concept album divenuto un punto di riferimento della musica contemporanea e certificato multi-platino a livello mondiale. Nel 2010 i My Chemical Romance hanno pubblicato “Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys”, confermando la propria capacità di reinventarsi attraverso un immaginario artistico innovativo e una forte identità visiva. Dopo lo scioglimento annunciato nel 2013, la band è tornata sulle scene nel 2019 con una reunion accolta da un entusiasmo straordinario da parte del pubblico internazionale. Nel 2022 ha pubblicato “The Foundations of Decay”, il primo brano inedito dopo oltre otto anni, segnando un nuovo capitolo della propria storia artistica. Oggi i My Chemical Romance continuano a essere una delle realtà più rilevanti del rock mondiale. Nel 2026 celebrano il ventesimo anniversario di “The Black Parade” con un tour internazionale che conferma il loro straordinario impatto culturale e musicale, mantenendo vivo un repertorio capace di attraversare generazioni e consolidando il loro ruolo tra le band più influenti degli ultimi venticinque anni. INTERPOL Gli Interpol (Paul Banks – voce e chitarra, Daniel Kessler – chitarra e Sam Fogarino – batteria) si formano a New York nel 1998 e, dopo le release di una serie di EP autoprodotti, nel 2002 pubblicano con Matador Records il loro album di debutto “Turn On The Bright Lights” ricevendo le lodi di pubblico e critica e diventando così una Band Di Culto, Leader Nel Filone Della “Nuova” New Wave. “Antics”, il secondo album, esce nel 2004, dopo due anni in cui la band ha intrapreso lunghi tour internazionali e ha lavorato in studio al terzo progetto discografico “Our Love To Admire”. Il disco, uscito nel 2007 viene registrato per la prima volta a New York ed è l’album di maggior successo della formazione con altissimi risultati nelle classifiche mondiali. Dopo essersi dedicati a progetti solisti, nel settembre 2010 esce “Interpol” a cui segue una lunga tournée che comprende alcuni opening degli U2 negli stadi. Nel 2012 viene pubblicata un'edizione deluxe di “Turn On The Bright Lights” per celebrare il 10° anniversario dell'album che include demo e rarità e due anni dopo, nel 2014, esce il quinto album “El Pintor”. Nel 2017 la band intraprende un tour per celebrare il 15° anniversario del primo disco e nel 2018 pubblica il sesto album “Marauder”, prodotto da Dave Friedman, a cui segue “A Fine Mess”, un EP di materiale registrato durante le sessioni di “Marauder”. Nel 2020 prende forma il settimo album che vede la band collaborare per la prima volta da remoto a causa della pandemia globale. Nel 2021 gli Interpol si riuniscono per lavorare insieme sul nuovo materiale in una casa in affitto sui monti Catskill, prima dei ritocchi finali che sono stati applicati nel nord di Londra, per la prima volta insieme al veterano Flood (Mark Ellis) e ritornando a collaborare con l’ex co-produttore Alan Moulder. “The Other Side Of Make-Believe” esce nel luglio 2022 seguito da un tour mondiale che li ha portati in Italia nel 2023 e nel 2024. MEDIA PARTNER MY CHEMICAL ROMANCE YOUTUBE / INSTAGRAM / TWITTER INTERPOL TIKTOK / FACEBOOK / INSTAGRAM / TWITTER LIVE NATION LIVE NATION / FACEBOOK / INSTAGRAM / TWITTER INDIPENDENTE CONCERTI FACEBOOK / INSTAGRAM / TWITTER
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Mannarino al Musart Festival Firenze con il nuovo album “Primo Amore” Sabato 4 luglio 2026 – ore 21Parco Mediceo di Pratolino – Firenze MANNARINO Nuovo album e nuovo tour per Mannarino, in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino, a Firenze, nell’ambito del Musart Festival 2026. I biglietti – posto unico 43,70 euro - sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Mannarino porterà con sé il recente progetto discografico “Primo Amore” (BMG), disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. L’album, uscito lo scorso maggio, segna una nuova fase del suo percorso artistico e conferma l’artista tra le voci più incisive del panorama italiano contemporaneo, interprete di un cantautorato popolare e non convenzionale. Sul palco, Mannarino alternerà i brani del nuovo progetto ai successi più amati del suo repertorio, riportando dal vivo canzoni come “Me so' mbriacato”, “Statte zitta”, “Serenata Lacrimosa”, “Scetate vajo'”, “Cantaré” e “Fatte Bacià”. Uno spettacolo coinvolgente che attraversa le diverse stagioni della sua carriera, concepito come un unico racconto musicale in cui ogni brano si lega al successivo senza interruzioni. Il live nasce da un approfondito lavoro sugli arrangiamenti e dalla scelta di una formazione composta da Alessandro Chimenti, Matteo Pezzolet, Francesco Santalucia, Cesare Petulicchio, Lavinia Mancusi e Simona Sciacca, pensata per creare un'esperienza immersiva, sostenuta da una forte componente ritmica e da un'energia costante che accompagna il pubblico dall'inizio alla fine dello spettacolo. Una visione che affonda le radici nelle influenze musicali sudamericane e brasiliane, dove musica e fisicità convivono in un linguaggio comune e il live diventa un'esperienza da vivere anche attraverso il corpo, il movimento e la partecipazione. Il risultato è uno spettacolo che rilegge il repertorio di Mannarino attraverso nuovi arrangiamenti e una rinnovata dimensione sonora, in cui il confine tra palco e pubblico si fa sempre più sottile. Il tour estivo di Mannarino è prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Concerto Music e VignaPR. Radio 2 è partner ufficiale del tour. VISITE AL PARCO E SPETTACOLI - Prima degli spettacoli sono previste visite guidate del parco (prenotazioni sul sito https://musartfestival.it/index.php/attivita-collaterali), concerti con allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e formazioni del progetto “Crescendo Musica Toscana” diretto da Luca Marino. VIABILITÀ E PARCHEGGI – Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, le ultime partenze dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverranno sempre al termine degli spettacoli, con corse straordinarie. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it. PROSSIMI APPUNTAMENTI - Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di Elio e le Storie Tese… “à la carte!”, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo “Rio ari o live”, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i “Carmina Burana” di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (ore 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino. Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco. Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle Autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi. www.musartfestival.it www.facebook.com/MusArtFestival www.instagram.com/musart_festival Info Musart Festival Firenze 2026 Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 282 - Firenze www.musartfestival.it Prevendite Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita Sconti e riduzioni I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere. Persone con disabilità Alle persone con invalidità oltre il 75 per cento si raccomanda l’acquisto di un biglietto specifico. Potranno accedere con un accompagnatore, a cui è concesso l’ingresso gratuito. I biglietti sono disponibili sul sito https://www.ticketone.it/artist/musart-festival/?affiliate=P3T e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ufficio stampa Musart Festival: Marco Mannucci Fulminacci: si chiude con una festa concerto al Liberi Tutti Festival di Sesto Fiorentino il tour estivo “Fulminacci all’aperto” Prevendite al via da oggi Biglietti con sconto per i soci Unicoop Sabato 5 settembre 2026 – ore 21,15 Piazza Vittorio Veneto – Sesto Fiorentino (Fi) FULMINACCI Si chiuderà sabato 5 settembre con una festa concerto al Liberi Tutti Festival di Sesto Fiorentino il tour estivo “Fulminacci all’aperto” di Fulminacci. I biglietti sono disponibili da oggi su ticketone.it e nei punti Box Office Toscana. Per i soci Unicoop Firenze è previsto uno sconto acquistando i biglietti nei punti Box Office di Unicoop (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055.210804). Dopo l’intensa esperienza alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, dove ha presentato il brano “Stupida sfortuna” conquistando il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio Assomusica Sanremo 2026 per la “Migliore Esibizione Live di un artista rivelazione”, e la pubblicazione del nuovo album “Calcinacci”, Fulminacci torna finalmente dal vivo: “Fulminacci all’aperto” è il tour estivo che lo porterà dritto a Sesto Fiorentino. Il concerto di Fulminacci va ad aggiungersi ai già annunciati live a ingresso libero di Liberi Tutti Contest (31/8), 99 Posse (1/9), Dimartino (2/9), Zen Circus (3/9) ed Ex-Otago (4/9). Le date di “Fulminacci all’aperto” sono prodotte e organizzate da Magellano Concerti. In programma dal 31 agosto al 5 settembre, Liberi Tutti sarà anche street food, aperitivi e birreria, apertura stand alle ore 18. Il Festival è organizzato dal Comune di Sesto Fiorentino in collaborazione con We Agency e con il contributo di Unicoop Firenze. Info e aggiornamenti su www.comune.sesto-fiorentino.fi.it, sui canali social del festival: www.facebook.com/liberitutti.sesto, https://www.instagram.com/liberitutti_sesto. Lunedì 31 agosto 2026 – ore 21,15 FINALE CONTEST MUSICALE LIBERI TUTTI Ingresso libero Martedì primo settembre 2026 - ore 21.15 99 POSSE Ingresso libero Mercoledì 2 settembre 2026 ore 21.15 DIMARTINO Ingresso libero Giovedì 3 settembre 2026 ore 21.15 THE ZEN CIRCUS Ingresso libero Venerdì 4 settembre 2026 ore 21.15 EX-OTAGO Ingresso libero Sabato 5 settembre 2026 ore 21.15 FULMINACCI Biglietto 26 euro + d.p. Riduzioni soci Unicoop Firenze presso i punti prevendita Unicoop Comunicazione Liberi Tutti Marco Mannucci Morricone, Piovani, Rota: l’omaggio dell’Orchestra da Camera Fiorentina alla musica da film Due serate ad Arezzo e Firenze Giovedì 2 luglio 2026 - ore 21 - Palazzo Medici Riccardi – Firenze Venerdì 3 luglio 2026 – ore 21 – Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna - Arezzo Musica dal grande schermo ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA Direttore GIUSEPPE LANZETTA Pianoforte FERNANDO DIAZ Due serate – giovedì 2 luglio a Palazzo Medici Riccardi a Firenze e venerdì 3 luglio al Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo – in cui l’Orchestra da Camera Fiorentina mette da parte il repertorio classico per celebrare le più amate colonne sonore del cinema. “Musica dal grande schermo” è una cavalcata attraverso le partiture che Nicola Piovani, Ennio Morricone e Nino Rota hanno regalato alla settima arte. Sul podio sale il maestro Giuseppe Lanzetta (che ha curato anche gli arrangiamenti), mentre il ruolo di solista è affidato al pianista Fernando Diaz. Dal tema de “La vita è bella” di Nicola Piovani all’evocazione del cinema civile e visionario di Ennio Morricone, il programma tocca vertici di grande poesia. In apertura trovano spazio i temi di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “C’era una volta in America”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Gabriel’s Oboe” e “La leggenda del pianista sull’oceano”, in un itinerario che unisce intensità lirica e forza narrativa. Il percorso prosegue con “Il Postino” di Luis Bacalov, pagine di straordinaria immediatezza emotiva, per arrivare ai ballabili da “Il Gattopardo” e “Il Padrino” di Nino Rota, fino al tributo a Federico Fellini con musiche da “Lo sceicco bianco”, “Amarcord”, “La Strada” e “8 ½”. Il cerchio si chiude tornando alla scrittura di Morricone, con la trascinante “Western Suite”, perfetto congedo per un'antologia di alto prestigio. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). La 46esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Unicoop Firenze e – in art bonus - Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via WhatsApp. Programma concerto N. Piovani La vita è bella E. Morricone Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto C'era una volta in America Nuovo Cinema Paradiso Gabriel's oboe La leggenda del pianista sull'oceano L. Bacalov Il Postino N. Rota Ballabili da Il Gattopardo e Il Padrino Omaggio a Federico Fellini (Lo sceicco bianco, Amarcord, La Strada, 8 ½) E. Morricone Western Suite Informazioni e prenotazioni Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it - [email protected] Ufficio stampa Marco Mannucci, BEN HARPER, dom 28/6 Parco Mediceo di Pratolino – Firenze - Al via il Musart Festival Firenze6/27/2026 Ben Harper inaugura il Musart Festival Firenze
Concerto al tramonto Viabilità, parcheggi, eventi collaterali: tutte le info utili Domenica 28 giugno 2026 – ore 20,30 Parco Mediceo di Pratolino – Firenze BEN HARPER & The Innocent Criminals Opening act: Andrea Cerrato Prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper & The Innocent Criminals l’edizione 2026 del Musart Festival Firenze in programma al Parco Mediceo di Pratolino. Per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30, illuminato dal tramonto. I biglietti – posto unico 65 euro - sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ben Harper è tra i principali cantautori della sua generazione, oltre che uno dei più versatili e coraggiosi, che lavora senza problemi attraversando generi diversi, andando dal pop, reggae e soul al blues, rock, funk e folk. Ha registrato 18 album in studio e raccolto intorno a sé una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Mentre la sua musica e la sua carriera incarnano una certa audacia a livello sonoro, l'onestà dei testi e l'attivismo sociale, Harper ha dalla sua anche una consapevolezza della cultura moderna che tratta i temi sociali. Questo aspetto gli è valso nel 2023 la nomination ai nuovi Grammy Special Merit Award nella categoria Best Song For Social Change. I suoi tre Grammy comprendono Best Traditional Soul Gospel Album, Best Pop Instrumental Performance e Best Blues Album, mentre è stato nominato otto volte nelle categorie Best Gospel Performance, Best Pop Instrumental Performance, Best Music Film, Best Traditional Blues Album e più di recente, nel 2023, come Best Contemporary Blues Album. Per non parlare delle vittorie per l'NAACP Image Award come Outstanding Gospel Artist e la Blues Foundation Song of the Year. Harper ha scritto canzoni per Mavis Staples, Natalie Maines, Tom Morello, Taj Mahal, Rickie Lee Jones, Charlie Musselwhite, Solomon Burke and The Blind Boys of Alabama. Le sue collaborazioni in studio di registrazione includono Harry Styles, Keith Richards, Jack Johnson, John Mayer, John Lee Hooker, Ringo Starr e Ziggy Marley, solo per citarne alcune, oltre a una serie di esibizioni dal vivo insieme a Pearl Jam, Paul McCartney, Bruce Springsteen e molti altri. L'ultimo album di Harper “Wide Open Light” è uscito a giugno 2023 e include Yard Sale, un duetto con Jack Johnson. Questo lavoro arriva dopo “Bloodline Maintenance”, un disco profondamente politico, coraggioso e pieno di sentimento che gli è valso una candidatura ai Grammy Awards. OPENING ACT - Ad aprire la serata (ore 19,30 circa) sarà il cantautore Andrea Cerrato, con un live intriso di storie vere, emozioni autentiche e le sue canzoni più amate, accompagnato unicamente dalla sua voce e dalla sua chitarra. VISITE AL PARCO E SPETTACOLI - Si potrà accedere al Parco di Pratolino dalle ore 18. Prima degli spettacoli sono previste visite guidate del parco (prenotazioni sul sito https://musartfestival.it/index.php/attivita-collaterali), concerti con allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e formazioni del progetto “Crescendo Musica Toscana” diretto da Luca Marino. VIABILITÀ E PARCHEGGI – Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it. PROSSIMI APPUNTAMENTI - Musart Festival 2026 continuerà sabato 4 luglio con il concerto di Mannarino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di Elio e le Storie Tese… “à la carte!”, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo “Rio ari o live”, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i “Carmina Burana” di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (ore 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino. Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco. Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle Autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi. www.musartfestival.it www.facebook.com/MusArtFestival www.instagram.com/musart_festival Info Musart Festival Firenze 2026 Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 282 - Firenze www.musartfestival.it Prevendite Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita Sconti e riduzioni I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere. Persone con disabilità Alle persone con invalidità oltre il 75 per cento si raccomanda l’acquisto di un biglietto specifico. Potranno accedere con un accompagnatore, a cui è concesso l’ingresso gratuito. I biglietti sono disponibili sul sito https://www.ticketone.it/artist/musart-festival/?affiliate=P3T e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ufficio stampa Musart Festival: Marco Mannucci Back to the 80s: i grandi successi degli anni 80 interpretati in chiave sinfonica dall’Orchestra da Camera Fiorentina Sabato 27 giugno 2026 - ore 21 Chiostro Grande di Santa Maria Novella - Piazza Santa Maria Novella - Firenze ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA Pianista e arrangiatore: FERNANDO DIAZ Back to the 80s - Tributo agli anni Ottanta Dai Tears for Fears a Stevie Wonder, dai Queen agli ABBA… I grandi successi delle band e degli artisti che hanno segnato gli anni 80 in musica escono dal cassetto dei ricordi e si accomodano tra archi, fiati e percussioni dell’Orchestra da Camera Fiorentina. “Back to the 80s - Tributo agli anni Ottanta” è la serata che sabato 27 giugno vedrà protagonista la compagine fiorentina nel meraviglioso Chiostro Grande di Santa Maria Novella, nel centro di Firenze. Occasione imperdibile per riascoltare, in versione sinfonica, capisaldi delle classifiche ’80 come “Thriller” di Michael Jackson, “What a Feeling” di Giorgio Moroder, “Silence and I” di Alan Parsons, “Take on Me” degli A-HA. E ancora, immancabili Lionel Richie, Scorpions, Sting, Earth, Wind & Fire, Barry White… Elemento distintivo del progetto è la rilettura orchestrale: le strutture originali dei brani vengono ampliate e trasformate attraverso il linguaggio sinfonico, grazie agli arrangiamenti di Fernando Diaz, pianista e compositore che unisce rigore accademico e libertà espressiva. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). La 46esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Unicoop Firenze e – in art bonus - Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via WhatsApp. www.orchestradacamerafiorentina.it Programma concerto In the Stone (Earth Wind and Fire/arr. Fernando Díaz) Everybody Wants to Rule the World (Tears for Fears/arr. Fernando Díaz) Never Gonna Give You Up (Rick Astley/arr. Fernando Díaz) Superstition (Steve Wonder/arr. Fernando Díaz) Gimmie Gimmie (ABBA/arr. Fernando Díaz) Thriller (Michael Jackson/arr. Fernando Díaz) Love Theme (Barry White/arr. Fernando Díaz) Silence and I (Alan Parsons Project/arr. Fernando Díaz) Overjoyed (Steve Wonder/arr. Fernando Díaz) Shape of my Heart (Sting/arr. Fernando Díaz) Fernando (ABBA/arre. Fernando Díaz) What a Feeling (Giorgio Moroder/arr. Fernando Díaz) Take on Me (A-HA/arr. Fernando Díaz) Fantasy (Earth Wind and Fire/arr. Fernando Díaz) Who Wants to Live Forever (Queen/arr. Fernando Díaz) All Night Long (Lionel Richie/arr. Fernando Díaz Bis Wind of Change (Scorpions/arr. Fernando Díaz) September Love (Earth Wind and Fire/arr. Fernando Díaz) Informazioni e prenotazioni Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it - [email protected] Ufficio stampa Marco Mannucci, DER WEG EINER FREIHEIT: IL BLACK METAL ATMOSFERICO TEDESCO TORNA IN ITALIA Mercoledì 21 Ottobre 2026 – Q-HUB, Milano Via Mecenate, 76B/31, 20138 Milano MI La visionaria formazione tedesca DER WEG EINER FREIHEIT approda finalmente in Italia per un’unica intensa data prevista per mercoledì 21 ottobre 2026 al Q-HUB di Milano. Ad accompagnarli in questa esperienza sonora ci saranno gli inglesi Conjurer e l’enigmatico progetto ambient/elettronico Brjnsmin. Attivi dal 2009 e guidati dal mastermind Nikita Kamprad, i DER WEG EINER FREIHEIT sono oggi considerati una delle realtà più intense e raffinate del black metal contemporaneo. Nel corso della loro carriera hanno saputo fondere ferocia estrema, introspezione e atmosfere cinematiche, costruendo un’identità unica che attraversa black metal, post-metal e suggestioni ambient. Dopo album fondamentali come Stellar, Finisterre e Noktvrn, la band è pronta a presentare dal vivo il nuovo lavoro Innern, uscito nel 2025: un disco profondo e meditativo che esplora sofferenza, trasformazione e vulnerabilità umana attraverso sei composizioni monumentali e immersive. In apertura saliranno sul palco i Conjurer, tra i nomi più interessanti della scena post-metal britannica, forti dell’acclamato album Unself, e Brjnsmin, autore di paesaggi sonori ipnotici e oscuri capaci di trasportare l’ascoltatore in una dimensione sospesa tra elettronica, ambient e introspezione. BIGLIETTI: €23 + diritti di prevendita Disponibili su Ticketone e Mailticket Una serata imperdibile per tutti gli amanti delle sonorità estreme, atmosferiche e profondamente emozionali. Per aggiornamenti e informazioni: Bagana Music Agency DER WEG EINER FREIHEIT Official Website -- Luca Frangione Bagana Music Agency Mari Froes, il nuovo astro della musica brasiliana in concerto all’Anfiteatro delle Cascine Firenze Mercoledì 24 giugno 2026 – ore 21 Anfiteatro delle Cascine – Parco delle Cascine - Firenze MARI FROES Sinedades La sua musica intreccia samba, jazz, bossa nova e pop, per pubblico e critica è l’astro nascente della musica brasiliana. Dopo il successo del tour europeo 2025 (oltre 30 città in 14 Paesi) Mari Froes torna a calcare le scene del Vecchio Continente: mercoledì 24 giugno sarà in concerto a Firenze, sul palco dell'Anfiteatro delle Cascine. I biglietti (posto unico 32,20 euro) sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita di Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ad aprire la serata saranno i Sinedades, progetto musicale che abbraccia le radici del Sudamerica e dell'Italia. Mari Froes possiede qualcosa di straordinario: un’eleganza naturale nel modo di interpretare, una sicurezza silenziosa e un’intuizione musicale ben oltre la sua età. A soli 23 anni, le sue canzoni si sviluppano con una sofisticatezza sorprendente — coinvolgenti, originali e immediatamente riconoscibili — riflettendo un’artista che ha già definito il proprio sound senza inseguire le tendenze. Nata ad Anápolis, nel cuore dello stato brasiliano di Goiás, e oggi residente a San Paolo, Mari Froes ha instaurato un legame con la musica fin da piccolissima. “I miei genitori dicono sempre che cantavo prima ancora di parlare”, racconta Mari. Cresciuta con la Musica Popolare Brasiliana (MPB) grazie alla madre e con il rock grazie al padre, ha sviluppato fin da subito un gusto musicale estremamente eclettico. A 11 anni ha imparato a suonare pianoforte e chitarra, e a 15 ha iniziato a pubblicare cover su YouTube — una delle quali è diventata virale, spingendola a dedicarsi definitivamente alla scrittura e alla pubblicazione di musica originale. Fondendo influenze della bossa nova con samba, jazz, alternative pop e molti altri generi, la musica di Mari Froes appare intima ma allo stesso tempo universale. Porta con sé il DNA poetico dei maestri della bossa nova come Vinícius de Moraes e Tom Jobim, attingendo al tempo stesso agli universi emotivi di Lana Del Rey — che lei stessa dichiara di adorare — insieme ad artisti come Sade, Stromae e Manu Chao. La sua scrittura nasce spesso dalla chitarra, guidata prima dalla melodia e dalle emozioni, poi dalle parole. “È divertente perché scrivere canzoni è quasi come parlare con il mio subconscio… a volte capisco solo dopo cosa stavo davvero provando in quel momento e cosa significasse tutto questo”. Per Mari, la musica diventa così uno strumento di scoperta personale: strati emotivi che si rivelano gradualmente mentre nasce una nuova canzone. Sul palco, quella sensibilità introspettiva si trasforma in connessione con il pubblico. “La mia parte preferita è poter trasmettere questa energia alle persone… vedere tutti cantare e sorridere”. Dopo oltre 35 concerti sold out durante il suo tour europeo di due mesi nell’autunno/inverno del 2025 — arrivando talvolta a esibirsi due volte nello stesso giorno — Mari Froes continua a trasformare la musica in rifugio e condivisione. La data finale del tour si è svolta al Bataclan di Parigi, davanti a 1.700 persone, segnando il più grande concerto da headliner della sua carriera fino a oggi. Un altro momento fondamentale è stata la performance del brano “Gabriela” per COLORS nel 2024. Al centro di tutto ciò che crea c’è un bisogno autentico e imprescindibile di fare musica. “Ho bisogno di scrivere e di cantare. È come una necessità primaria. È il luogo in cui riesco a esprimermi nella forma più pura e sincera”. Questa spinta continua a guidarla verso nuove fasi del suo percorso artistico. Nel 2019 Mari Froes ha pubblicato i primi singoli “Moça” e “Rosa e Laranja”; nel 2020 è uscito l’EP di debutto “Nebulosa” (oltre 20 milioni di stream). Nel 2024 è invitata da COLORS per “Gabriela”. Il video di “Figa de Guiné” (Nei Lopes/Reginaldo Bessa) è diventando virale su TikTok (72M+ views) ed è uscito come singolo. Nel 2026 sono arrivati i singoli “Memento” e “Colombina”, fino all’uscita recente di “Como Ouro”, brano che conferma la profondità e l’elegante intensità dell’artista, proiettata verso orizzonti sempre più ampi. Anfiteatro delle Cascine Prato delle Cornacchie Parco delle Cascine - Firenze Informazioni www.lndf.it Comunicazione Marco Mannucci, RITMO TRIBALE: ARRIVA IL NUOVO BRANO “UN GIORNO NORMALE” E SI AVVICINA IL LIVE DI PARCO TITTONI! Sabato 18 Luglio 2026 – PARCO TITTONI, Desio (MB) Dopo il clamoroso sold out registrato a Milano nell’ottobre 2025, i Ritmo Tribale tornano protagonisti con una doppia notizia destinata a entusiasmare i fan: la pubblicazione del nuovo singolo “Un giorno normale” e l’attesissimo concerto di sabato 18 luglio 2026 al Parco Tittoni di Desio (MB). A sei anni dall’uscita dell’album “La rivoluzione del giorno prima”, la storica band milanese torna infatti con un nuovo brano, “Un giorno normale” è un pezzo diretto e potente, caratterizzato da ritmiche incisive, chitarre taglienti, basso saturo e tastiere che colorano il suono con la personalità che da sempre contraddistingue i Tribali. Un brano che racconta la possibilità che tutto possa cambiare all’improvviso, anche nel più ordinario dei giorni. Nati nel cuore dell’underground milanese degli anni ’80, tra centri sociali e spazi autogestiti come il Leoncavallo, i Ritmo Tribale hanno costruito nel tempo un’identità sonora unica, mescolando hard rock, punk, crossover e influenze funk e psichedeliche. Album come Kriminale, Mantra e Psycorsonica hanno segnato un’epoca, consacrando la band come una delle realtà più importanti e influenti del rock alternativo italiano. Il live al Parco Tittoni rappresenterà quindi un appuntamento speciale: da una parte l’occasione di rivivere i grandi classici che hanno reso i Ritmo Tribale una band di culto, dall’altra la possibilità di ascoltare dal vivo i nuovi brani che segnano l’inizio di un nuovo capitolo della loro storia. Ad aprire la serata sarà CICATRICE, il progetto musicale di Davide Cicalese, capace di trasformare emozioni, fragilità e rinascita in un percorso sonoro intenso e coinvolgente. BIGLIETTI: 20€ + diritti di prevendita su Ticketone e Mailticket 25€ in cassa la sera del concerto Posti limitati – si consiglia l’acquisto in prevendita Dopo il tutto esaurito di Milano e con un nuovo singolo pronto a segnare il ritorno della band, il concerto di Desio si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate rock italiana. Per aggiornamenti e informazioni: 🔗 www.baganamusic.com 📍 https://www.facebook.com/iritmotribale 📸 https://www.instagram.com/ritmotribale/ 🎟️ Prevendite disponibili su Ticketone e Mailticket -- Luca Frangione Alle soglie dell'estate del 1981 Ivan Cattaneo compì un'operazione che oggi può sembrare normale, ma che all'epoca aveva il sapore della rivoluzione. Con l'album *2060 Italian Graffiati* decise infatti di riportare alla luce una serie di grandi successi degli anni Sessanta, reinterpretandoli in una maniera completamente nuova, personale e provocatoria. Oggi siamo abituati a cover, remake e riletture di ogni genere. Negli anni Ottanta, però, il panorama musicale era molto diverso: gli artisti puntavano soprattutto sui propri brani originali e l'idea di costruire un intero progetto discografico su canzoni già portate al successo da altri appariva quantomeno insolita. Fu una scelta coraggiosa, sostenuta anche dall'intuito di Caterina Caselli, che comprese immediatamente il potenziale di quell'operazione. Ma il segreto del successo di Ivan Cattaneo non fu semplicemente quello di riproporre vecchie canzoni. La sua forza stava nel trasformarle. Brani come *Bang Bang*, *Il geghegè* e *Una zebra a pois* vennero completamente rivestiti della sua personalità: ironia, teatralità, trasgressione, gusto per il gioco e una vena dissacrante che rendeva ogni interpretazione unica. Non erano semplici cover, ma vere e proprie reinvenzioni. Cattaneo arrivava inoltre da un percorso artistico già consolidato. Album come *Urlo* avevano attirato l'attenzione del pubblico e della critica, facendone uno degli artisti più originali e anticonformisti della scena italiana. *2060 Italian Graffiati* rappresentò però il punto di svolta definitivo: il disco esplose nelle classifiche, conquistò la radio e la televisione e trasformò Ivan in un personaggio popolarissimo. Paradossalmente, quel successo finì anche per diventare una sorta di gabbia. Molti finirono per identificare Ivan Cattaneo quasi esclusivamente con quell'operazione revival, dimenticando spesso la ricchezza e la varietà della sua produzione artistica. Eppure, proprio grazie a quel progetto, il suo nome è entrato nella storia della musica italiana. Se da un lato *2060 Italian Graffiati* rischiò di confinare l'artista dentro un'etichetta precisa, dall'altro gli garantì un posto speciale nella memoria collettiva. Ivan Cattaneo fu infatti uno dei primi a comprendere che il passato poteva essere reinterpretato e trasformato in qualcosa di nuovo. In un'epoca in cui i classici degli anni Sessanta erano considerati quasi intoccabili, ebbe il coraggio di graffiarli, colorarli e renderli contemporanei. E forse è proprio questa la sua più grande eredità: non aver semplicemente cantato quelle canzoni, ma averle fatte diventare, ancora una volta, vive. |
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Giugno 2026
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