Giovanni Vernia. O non Vernia? L’attore e comico a Firenze con un’inedita versione del suo spettacolo cult Sabato 16 maggio 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze GIOVANNI VERNIA VERNIA O NON VERNIA - SBRILLUCCICOSO EDITION Un’inedita versione dello spettacolo “Vernia o Non Vernia” che ha riempito i teatri italiani negli anni pre-covid. Attore, conduttore e comico tra i più conosciuti in Italia, Giovanni Vernia torna al Teatro Cartiere Carrara di Firenze e porta con sé “Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition”. Appuntamento sabato 16 maggio alle ore 21. Giovanni Vernia si racconta in modo autoironico senza trascurare, come sempre, un forte contatto con la realtà dei nostri giorni. Per la regia di Giampiero Solari e Paola Galassi. “Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition” è una versione aggiornata, oltre che nei contenuti, anche nella messa in scena, perché culminerà in due date torinesi in cui lo spettacolo verrà registrato per la tv. Lo show trae ispirazione da un dilemma shakespeariano, rivisitato in chiave comica, che conduce il pubblico a una domanda lecita: è meglio Vernia o tutti i Non Vernia che ha dentro di sé e che prendono il sopravvento quando meno ce lo aspettiamo. Intanto una cosa è certa: Giovanni Vernia è tra i migliori outsider nel panorama artistico italiano che si muove con disinvoltura in ogni ambito. In tv è per il secondo anno tra i protagonisti del GialappaShow con le irresistibili parodie di personaggi virali come Cesare Cremonini, Achille Lauro, Jannik Sinner e Damiano David. In radio conduce tutti i giorni su RDS “I Peggio più Peggio di RDS”, dove le sue originali rubriche di ironia sull’attualità e di gag canore con i suoi ospiti radiofonici sono seguite da milioni di follower e vengono spesso riprese dai maggiori quotidiani nazionali. In teatro ha appena concluso il tour da tutto esaurito del suo spettacolo “Capa Fresca” e riparte ora con “Vernia o non Vernia – Sbrilluccicoso Edition”, in cui spiazza il pubblico e sul palco - dimensione in cui si sente ispirato e libero di esprimere il suo talento da mattatore - dà conferma di essere un vero asso della comicità, versatile e poliedrico, cimentandosi in più ambiti: stand-up, parodie e canto, da eclettico showman. Inoltre è autore del suo spettacolo, scritto insieme a Paolo Uzzi (ai testi ha collaborato anche Pablo Solari). Chiunque conosca Giovanni Vernia associa il suo nome alle irresistibili maschere con cui ha conquistato tv e web. In questo spettacolo l’artista racconta da dove nasce la sua follia comica. È un demone interiore il suo, che comincia ad apparire da bambino, stimolato dalla Genova in cui è cresciuto e degli stravaganti parenti pugliesi e siciliani. È una sorta di spiritello dispettoso, che si manifesta in modo sempre più invadente durante la sua carriera da ingegnere, costringendolo a diventare comico di professione. Questo spettacolo è un esercizio di leggerezza intelligente, dove la storia personale dell’artista si sovrappone a un divertentissimo ma acuto viaggio attraverso i luoghi comuni di questi strani tempi moderni. I biglietti (posti numerati da 36,50 a 47 euro) sono disponibili online su www.ticketone.it, sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara– via Fabrizio De André / Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Primo settore 47 euro Secondo settore 41,50 euro Terzo settore 36,50 euro Comunicazione: Daniele Mignardi Promopressagency Tel. 06 32651758 r.a.- [email protected] Rif. Lucia Anna Santarelli – [email protected] Tel. 346 3622351 - www.danielemignardi.it Ufficio stampa spettacolo Firenze: Marco Mannucci
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Tratta di esseri umani: a Livorno incontri con relatori da tutta Europa Mobilitazione contro il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione Alla sera il teatro d’inchiesta di Gabriele Del Grande Venerdì 15 maggio dalle ore 15 Cinema Teatro 4 Mori - via Pietro Tacca, 16 - Livorno Borderline Europe Dal prossimo giugno, il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo diventerà vincolante per tutti gli Stati membri dell'UE. Più che una formalità burocratica, ci troviamo di fronte a un profondo mutamento di paradigma che rischia di ostacolare l’emersione delle vittime di tratta, confinandole in un limbo giuridico e sociale. Per rispondere a questa urgenza, la Piattaforma Nazionale Antitratta ha scelto Livorno — città simbolo di frontiera e accoglienza — come palcoscenico per un confronto necessario tra dimensione locale e respiro internazionale. “Borderline Europe” è il titolo dell’evento in programma venerdì 15 maggio al Cinema Teatro 4 Mori (via P. Tacca 16, Livorno). Una giornata di riflessione e confronto che riunirà esperti, istituzioni e realtà europee provenienti da Grecia, Germania e Francia, con tavole rotonde e condivisione di esperienze sul campo. L’appuntamento si aprirà alle ore 15 con la tavola rotonda “Livorno Città Aperta” a cui parteciperanno l’assessora all’Accoglienza e Immigrazione della Regione Toscana Alessandra Nardini, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il Coordinatore SATIS Toscana Alessandro Campani, la portavoce della Piattaforma Nazionale Antitratta Serena Mordini e Laura Marmorale di Mediterranea Saving Humans. Dalle ore 16,30 si parlerà di “Sguardi e pratiche sotto il Patto UE” insieme all’avvocato esperto in diritto dell’immigrazione Maurizio Veglio, Dimitra Arvanitaki di Arsis-Association for the Social Support of Youth, Marie Blaschtschak di Solwodi-Solidarity with Women in Distress, Alberto Mossino della Piattaforma Nazionale Antitratta e a un rappresentante di MIS-Mission d'intervention et de sensibilisation contre la traite des êtres humains. La giornata si chiuderà alle 21,30 con il teatro d’inchiesta di Gabriele Del Grande, in scena con lo spettacolo “Il Secolo è Mobile”, un monologo multimediale che attraversa la storia delle migrazioni per aiutarci a decifrare il presente, trasformando il fenomeno da "emergenza" a fatto strutturale e offrendo la chiave emotiva necessaria per completare l'analisi politica del pomeriggio. “L’applicazione dei nuovi regolamenti europei – spiega Serena Mordini, portavoce della Piattaforma Nazionale Antitratta - cambierà radicalmente il lavoro con le persone vittime di tratta e con le persone portatrici di particolari vulnerabilità. Livorno e la Toscana sono diventate laboratori simbolici per il modello di “accoglienza diffusa” che da anni caratterizza il lavoro con queste persone. In un momento di tale transizione legislativa, definire protocolli efficaci per la tutela delle vittime di tratta destinate allo sfruttamento sul territorio italiano è una priorità non più rimandabile". Gli incontri pomeridiani sono a ingresso libero. Per lo spettacolo serale è previsto un biglietto di 10 euro. Cos’è la Piattaforma Nazionale Antitratta - La Piattaforma Nazionale Antitratta è una rete di enti del privato sociale e organizzazioni impegnate nel contrasto alla tratta di esseri umani e al grave sfruttamento in Italia. Essa mira a tutelare le vittime di sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio e attività illegali, coordinando le metodologie di intervento tra i vari attori. In Toscana opera Satis, promosso dal Comune di Viareggio (Lu) in sinergia con la Regione Toscana, e la partecipazione di un’ampia rete di soggetti, fra enti pubblici e del privato sociale. Cuore operativo del sistema è il numero verde regionale antitratta 800600500, gratuito, con la garanzia di restare anonimi e attivo 24 ore su 24, collegato a quello nazionale 800290290: mette in contatto vittime, cittadini, forze dell’ordine, operatori sociali, Commissioni territoriali e Tribunale di Firenze per i colloqui di identificazione formale, e attiva i mediatori linguistico-culturali. Gabriele Del Grande - Il secolo è mobile - Fino al 1914 non esistevano visti né passaporti. Si saliva e si scendeva dai transatlantici senza documenti né lasciapassare. Oggi sui fondali del Mediterraneo giacciono i corpi mangiati dai pesci di cinquantamila emigranti annegati lungo le rotte del contrabbando. Come siamo arrivati a questa ingratitudine verso il genere umano? E, soprattutto, come ne usciremo? Gabriele Del Grande rilegge la storia delle migrazioni in Europa e della loro progressiva illegalizzazione attraverso una selezione esclusiva di foto e video d’archivio dell’intero Novecento. Il risultato è un sorprendente viaggio per immagini e parole, capace di svelarci il presente sotto una nuova. Web: www.piattaforma-antitratta.it www. Satistoscana.org Comunicazione: Marco Mannucci Al Teatro Puccini di Firenze spettacolo a sostegno delle vittime della violenza di genere
Con la partecipazione speciale di Lollo Campani. Musiche dei Pink Floyd Serata organizzata dall’Associazione Matteo Patrizi Venerdì 15 maggio 2026 - ore 21 Teatro Puccini - via delle Cascine, 41 – Firenze EMILIA Con la partecipazione speciale di Lorenzo Campani (Notre Dame de Paris) Musiche dei Pink Floyd eseguite dal vivo dai Wireless Muppets Regia: Daniela Morozzi Regia musicale: Giuseppe Scarpato Drammaturgia: Antonio Voce Una donna scompare. Un’indagine si apre. Ma la verità non è dove sembra… Si apre così “Emilia”, lo spettacolo benefico a sostegno delle vittime di violenza di genere organizzato dall’Associazione Matteo Patrizi e in scena venerdì 15 maggio al Teatro Puccini di Firenze. Ispirato alle atmosfere musicali dei Pink Floyd, “Emilia” è uno show teatrale-musicale scritto da Antonio Voce, con la partecipazione speciale del vocalist Lorenzo Campani, applauditissimo nei panni di Quasimodo e Clopin nel musical “Notre Dame de Paris”. Tutte le musiche sono eseguite dal vivo dai Wireless Muppets, con la supervisione di Giuseppe Scarpato, chitarrista e arrangiatore di Edoardo Bennato. La regia porta la firma di Daniela Morozzi, attrice e docente conosciuta al grande pubblico per la partecipazione alla serie Tv "Distretto di polizia" oltre che a film di Paolo Virzì, Margarethe von Trotta e Roan Johnson. Completano il cast Serena Borghigiani, Sandro Dapinguente, Simone Aiazzi, Massimo Campolmi, Giovanni Conticelli e Annamaria Sacco. Tra ricordi frammentati, silenzi e tensioni invisibili, Emilia conduce lo spettatore dentro un labirinto emotivo dove nulla è davvero lineare. Su un palco diviso, realtà e memoria si riflettono, mentre un muro – fatto di paure, assenze e verità taciute – cresce, scena dopo scena. Un’esperienza intensa e immersiva che interroga lo spettatore senza offrire facili risposte. Per l’acquisto di biglietti (contributo minimo 25 euro) si può contattare l’Associazione Matteo Patrizi al numero telefonico 335 5899803 (anche via WhatApp) e via email a [email protected]. Info e dettagli sui canali dell’Associazione, associazionematteopatrizi.it, e del Teatro Puccini, www.teatropuccini.it, tel. 055.362067. Come detto, il ricavato della serata è destinato ad associazioni che si occupano di vittime di violenza di genere. L'Associazione Matteo Patrizi è nata poco dopo la scomparsa di Matteo, vittima di un incidente stradale il 7 dicembre 2021. I genitori di Matteo, Maurizia ed Egidio, insieme ai loro amici più cari e quelli di Matteo si sono attivati subito per creare un’Associazione che potesse accarezzare il mondo, con i valori e i sentimenti che hanno sempre mosso il cuore e le mani di Matteo e dei suoi familiari. Un impegno che si rinnova con questa iniziativa. Con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze. Comunicazione Marco Mannucci, Luca Argentero racconta gli eroi dei giorni nostri Al Cartiere Carrara di Firenze, regia di Edoardo Leo Venerdì 8 maggio 2026 – ore 21 Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze LUCA ARGENTERO È questa la vita che sognavo da bambino? Regia di Edoardo Leo Testi di Gianni Corsi, Edoardo Leo e Luca Argentero Musiche di Davide Cavuti Il sogno di diventare eroe, il prezzo della fama e quel che resta quando i riflettori si spengono. “È questa la vita che sognavo da bambino?” è lo spettacolo che vede protagonista Luca Argentero, venerdì 8 maggio al Teatro Cartiere Carrara di Firenze. Scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero ed Edoardo Leo, che ne cura anche la regia, con musiche di Davide Cavuti, lo spettacolo è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Sul palco Luca Argentero racconta le storie di Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. Grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto. Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in un’Italia devastata come quella del ‘46, faceva simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a fargli guadagnare di più con l'ultimo posto che con la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’antieroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo. Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso. Eppure, la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là, a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso. Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80. Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica: essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi. I biglietti (posti numerati da 36 a 55 euro) sono disponibili online su www.ticketone.it, sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Produzione di Dream Up Production, [email protected]. Info spettacolo Teatro Cartiere Carrara – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze Info tel. 055.6504112 – www.teatrocartierecarrara.it Biglietti Poltronissima 55 euro I Poltrona 46 euro II Poltrona 38 euro II Poltrona visione limitata 36 euro Prevendite Teatro Cartiere Carrara www.teatrocartierecarrara.it TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101) Ufficio stampa Firenze: Marco Mannucci Emilia: nuove disponibilità di biglietti per lo spettacolo benefico a sostegno delle vittime della violenza di genere Al Teatro Puccini di Firenze Serata organizzata dall’Associazione Matteo Patrizi Venerdì 15 maggio 2026 - ore 21 Teatro Puccini - via delle Cascine, 41 – Firenze EMILIA Con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Campani (Notre Dame de Paris) Musiche dei Pink Floyd eseguite dal vivo dai Wireless Muppets Regia: Daniela Morozzi Regia musicale: Giuseppe Scarpato Drammaturgia: Antonio Voce Nuove disponibilità di biglietti per “Emilia”, lo spettacolo teatrale-musicale organizzato dall’Associazione Matteo Patrizi a sostegno delle vittime della violenza di genere, in programma venerdì 15 maggio al Teatro Puccini di Firenze. A seguito della grande richiesta, sono stati resi disponibili alcuni settori di galleria. Per l’acquisto di biglietti (contributo minimo 25 euro) si può contattare l’Associazione Matteo Patrizi al numero telefonico 335 5899803 (anche via WhatsApp) e via email: [email protected]. Info e dettagli sui canali dell’associazione, associazionematteopatrizi.it, e del Teatro Puccini, www.teatropuccini.it, tel. 055.362067. Ispirato alle atmosfere musicali dei Pink Floyd, “Emilia” è uno spettacolo scritto da Antonio Voce, con la partecipazione straordinaria del vocalist Lorenzo Campani, applauditissimo nei panni di Quasimodo e Clopin nel musical “Notre Dame de Paris”, e di Giuseppe Scarpato, chitarrista e arrangiatore di Edoardo Bennato. Tutte le musiche sono eseguite dal vivo dai Wireless Muppets. La regia porta la firma di Daniela Morozzi, attrice e docente conosciuta al grande pubblico per la partecipazione alla serie Tv "Distretto di Polizia" oltre che a film di Paolo Virzì, Margarethe von Trotta e Roan Johnson. Completano il cast Serena Borghigiani, Sandro Dapinguente, Simone Aiazzi, Massimo Campolmi, Giovanni Conticelli e Annamaria Sacco. Tra ricordi frammentati, silenzi e tensioni invisibili, Emilia conduce lo spettatore dentro un labirinto emotivo dove nulla è davvero lineare. Su un palco diviso, realtà e memoria si riflettono, mentre un muro – fatto di paure, assenze e verità taciute – cresce, scena dopo scena. Un’esperienza intensa e immersiva che interroga lo spettatore senza offrire facili risposte. Come detto, il ricavato della serata è destinato ad associazioni che si occupano di vittime di violenza di genere. L'Associazione Matteo Patrizi è nata poco dopo la scomparsa di Matteo, vittima di un incidente stradale il 7 dicembre 2021. I genitori di Matteo, Maurizia ed Egidio, insieme ai loro amici più cari e a quelli di Matteo si sono attivati subito per creare un’Associazione che potesse accarezzare il mondo, con i valori e i sentimenti che hanno sempre mosso il cuore e le mani di Matteo e dei suoi familiari. Un impegno che si rinnova con questa iniziativa. Con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze. Ufficio stampa Marco Mannucci, |
Deliri progressivi
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