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“PIERO PELU’. RUMORE DENTRO”, il racconto intimo dell'icona del rock italiano diretto dal regista FRANCESCO FEI, in anteprima Fuori Concorso alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

7/22/2025

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L'icona del rock italiano e frontman magnetico che con i Litfiba e da solista ha scritto la storia della musica
PIERO PELÙ: PER LA PRIMA VOLTA E IN ANTEPRIMA ASSOLUTA ALLA 82. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA CON UNA STORIA DI VITA POTENTE E UNIVERSALE “PIERO PELÙ. RUMORE DENTRO”
 
UN FILM DIRETTO DA FRANCESCO FEI SOGGETTO E SCENEGGIATURA DI PIERO PELÙ
 
Un viaggio crudo e poetico nell’anima dell’artista dopo l’incidente acustico che gli ha procurato acufeni fortissimi e continui che hanno rischiato di comprometterne l’udito nei concerti e nella quotidianità
 EVENTO SPECIALE: 
SOLO IL 10, L’11 E IL 12 NOVEMBRE
 
«Quello che state per vedere non è un documentario.
Non è un docufilm e nemmeno un biopic.
Non è fiction, non è un reportage, 
perché quello che state per vedere è semplicemente un viaggio. 
Un viaggio fuori dalle strade comuni»
·         Piero Pelù
 
Sarà presentato in anteprima Fuori Concorso alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia “PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” (titolo internazionale: “Noise Inside. Don't call me a Rock Star”), il racconto intimo diretto dal regista FRANCESCO FEI su un capitolo cruciale nella vita dell’icona del rock italiano PIERO PELÙ. 
 
Con soggetto e sceneggiatura di Piero Pelù, il film è prodotto da Apnea Film, Nexo Studios e DNA Audiovisivi, realizzato grazie a TEG, e arriverà nei cinema italiani solo il 10, l’11 e il 12 novembre.
 
Nell’ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, un improvviso shock acustico – causato da un errore tecnico nel cambio di cuffie – ha fatto svenire Piero Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale Piero combatte psicologicamente da allora. L’incidente ha portato la cancellazione di un tour già programmato e il rischio di dover sospendere ogni attività artistica legata alla musica live di Pelù.  
 
Il “rumore dentro” di Piero diventa così un’occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo interiore: la famiglia, la libertà, gli amici (tra cui i Litfiba), il viaggio e naturalmente la musica sono gli elementi intorno cui uno dei personaggi più importanti della scena rock italiana ricostruisce e ritrova la sua strada. Il film si arricchisce anche di una selezione sorprendente dallo sconfinato archivio in pellicola e video prodotto da Piero dagli albori del suo viaggio musicale fino ad oggi.
 
Scandito dal viaggio spirituale di Pelù verso il pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Maries-de- la-Mer, in Camargue, in onore di Santa Sarah la Nera protettrice dei viaggiatori – il cui nome è tatuato su entrambi gli avambracci dell’artista – “PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” si trasforma in un road movie e insieme in una riflessione su oltre quarant’anni vissuti “Off road”, come figura intellettualmente libera, libertaria e coraggiosa della scena artistica e musicale italiana. 
Segnato da una forte depressione dopo l’incidente, Pelù trova nella sua musa di sempre – la musica – la via per rinascere.
 
«Ne sto uscendo con le unghie e con i denti – racconta Piero Pelù – Ho riversato l’anima, ho scritto brani nuovi, potenti, e riscoperto idee dimenticate nel mio archivio infinito».
 
“PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” non è solo un percorso per ritrovarsi ma un viaggio sorprendente e senza confini di un artista libero che nella sua lunga storia non ha mai fatto scelte per opportunismo. 
Piero il cantautore rock, il performer, l’artista, il padre, il nonno e il viaggiatore che riesce a far convivere tutte queste realtà con una armonia quasi spiazzante.
 
Il film vede anche la presenza di amici e collaboratori di Pelù, come la sua famiglia, i Litfiba storici, i suoi amici di tutti i giorni in vesti inaspettate. 
 
“PIERO PELU’. RUMORE DENTRO” è distribuito a livello internazionale da Nexo Studios. 
In Italia l’evento è organizzato in collaborazione con i media partner Radio Capital e MYmovies.
 
FRANCESCO FEI
Francesco Fei si è affermato come regista realizzando numerosi videoclip per alcuni tra i più importanti musicisti italiani, tra cui Franco Battiato, Litfiba, Ligabue, Verdena, Bluvertigo, Carmen Consoli e molti altri. Il suo primo lungometraggio, “Onde”, è stato selezionato al Festival di Rotterdam e in altri importanti festival internazionali come San Francisco, Rio de Janeiro, Karlovy Vary. Il film ha vinto il Premio della Giuria al Festival du Film Italien de Villerupt. Nel 2016 ha diretto e prodotto la docufiction con Filippo Timi, “Segantini – Ritorno alla natura”, selezionata al Biografilm Festival, dove ha vinto il Premio del Pubblico. Nel 2018 il suo documentario “La Regina di Casetta” ha vinto il Premio per il Miglior Film Italiano al Festival dei Popoli e la Genziana d’Oro al Trento Film Festival. Nel 2019 il documentario “Dentro Caravaggio”, distribuito al cinema da Nexo Studios in oltre 400 sale, è stato nominato ai Nastri d’Argento nella sezione documentari. Il suo secondo lungometraggio, “Mi chiedo quando ti mancherò”, è stato presentato ad Alice nella Città durante la Festa del Cinema di Roma 2019. Il documentario “La via incantata”, una produzione Sky Original basata sull’omonimo libro di Marco Albino Ferrari, ha vinto il Premio per il Miglior Film al Sestriere Film Festival nel 2022. Nel 2023 il Biografilm Festival ha presentato il documentario “X sempre assenti”, dedicato alla rock band Verdena. Nel 2024 ha presentato alla Festa del Cinema di Roma “Pellizza pittore da Volpedo”, uscito al cinema a inizio 2025.
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ROBERTO VECCHIONI, mer 23/7 Parco Mediceo di Pratolino (Firenze) - Ritorno al Musart Festival dopo il tutto esaurito della scorsa edizione - Tra il silenzio e il tuono tour

7/22/2025

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Roberto Vecchioni, ritorno al Musart Festival Firenze 2025
Il Professore della musica italiana in concerto al Parco Mediceo di Pratolino
dopo lo straordinario successo dell’estate scorsa


Viabilità, parcheggi, navette: tutte le info per raggiungere il Parco

Mercoledì 23 luglio 2025 ore 21,15
Parco Mediceo di Pratolino – via Fiorentina 276 – Firenze

ROBERTO VECCHIONI 
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Già protagonista di un concerto straordinario nella scorsa edizione, Roberto Vecchioni torna al Musart Festival di Firenze. Mercoledì 23 luglio il Professore della musica italiana salirà sul palco del Parco Mediceo di Pratolino, main stage del festival.

“In questo parco l’anno passato ho vissuto un’esperienza unica – spiega Roberto Vecchioni – sembra di essere su un altro pianeta da quanto è bello. E poi mi esalto quando trovo un pubblico con cui condividere gli stessi sentimenti di libertà. Sarà una lunga serata, andremo avanti finché ne avremo voglia”.

I biglietti – posti numerati da 29,90 a 59,80 euro – sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Disponibile anche la formula Gold Package che, al biglietto di primo settore, aggiunge catering con buffet e, prima dello spettacolo, visite guidate al Parco Mediceo. Su www.ticketone.it si possono acquistare inoltre i posti auto/moto nei parcheggi temporanei allestiti in prossimità del parco e collegati con bus navette.

Tra il silenzio e il tuono Tour prende il nome dall’ultimo lavoro letterario dell’artista e già dal titolo, autocitazione di “Chiamami ancora amore”, emerge il rimando autobiografico insieme all’analisi dei grandi temi che animano la passione dell’autore: la letteratura, la filosofia, la musica e il cinema. La prima parte dello spettacolo è dedicata al nuovo album “L’Infinito”, per poi lasciare spazio ai grandi classici del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica, la parola e l’immagine.

“Tra il silenzio e il tuono è un grande spettacolo di canti e monologhi. Il silenzio appartiene all’immaginazione, allo spirito, all’anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto: l’unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito - continua Vecchioni – tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sull’ultimo disco e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. Emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive.
La seconda parte dello spettacolo, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati al concetto di Infinito attraverso pensieri particolari sull’amore, sul sogno, sull’esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un'unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo”.

Roberto Vecchioni è affiancato dalla sua “band storica”, costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).
Musart Festival Firenze continuerà, sempre al Parco di Pratolino, con i concerti di Gatti Mézzi (24 luglio) e Manu Chao (26 luglio). Chiuderà il concerto all’alba del pianista Alessandro Galati, domenica 27 luglio (ore 4,45), nel Cortile degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Annunziata, a pochi passi dal Duomo di Firenze. Info e prevendite su www.musartfestival.it.

VIABILITÀ, NAVETTE, PARCHEGGI: COME RAGGIUNGERE IL PARCO DI PRATOLINO – A chi viene in auto e moto si ricorda che il tratto di via Bolognese all’incrocio con via Salviati è chiuso per lavori. Sul sito www.musartfestival.it sono disponibili QR code e link con itinerari alternativi per raggiungere Pratolino, a seconda che si provenga dalle aree centro, nord e sud di Firenze e dall’autostrada. 
Al Parco di Pratolino e nelle aree adiacenti sono stati allestiti parcheggi temporanei, collegati con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. 
In occasione del concerto di Manu Chao (26 luglio), saranno in funzione treni speciali da Firenze Campo Marte a Vaglia e ritorno, con navetta gratuita da/per il parco.
Per chi lo desidera, saranno disponibili inoltre navette elettriche per portare il pubblico dall’ingresso del parco all’area concerto.

VISITE AL PARCO E CONCERTI AL TRAMONTO - Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Sempre al Parco Mediceo, al tramonto, spazio alle giovani band Progetto Crescendo Musica Toscana della Filarmonica Vincenzo Bellini, con la direzione artistica di Luca Marino. I loro repertori spaziano dalla classica al jazz, al funky, al folk e allo swing.

Giunto alla decima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart. Main supporter Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane.  Con il sostegno di Publiacqua, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano e Prinz. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.


Info Musart Festival Firenze 2025
Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 276 - Firenze
www.musartfestival.it - www.bitconcerti.it - [email protected]

Biglietti Roberto Vecchioni (compresi diritti di prevendita)
Primo settore 59,80 euro
Secondo settore 48,30 euro
Terzo settore 40,25 euro
Quarto settore 29,90 euro
Gold Package 129 euro

Prevendite
Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita

Sconti e riduzioni
I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Persone con disabilità
È necessario acquistare un biglietto specifico con il quale si potrà accedere con un accompagnatore gratuito, se la percentuale di invalidità è di almeno il 75%. Acquisto biglietti presso i negozi Box Office della Toscana (http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Non potrà essere consentito l'accesso se non con specifico biglietto.

Ufficio stampa Musart Festival: Marco Mannucci

Già protagonista di un concerto straordinario nella scorsa edizione, Roberto Vecchioni torna al Musart Festival di Firenze. Mercoledì 23 luglio il Professore della musica italiana salirà sul palco del Parco Mediceo di Pratolino, main stage del festival.

“In questo parco l’anno passato ho vissuto un’esperienza unica – spiega Roberto Vecchioni – sembra di essere su un altro pianeta da quanto è bello. E poi mi esalto quando trovo un pubblico con cui condividere gli stessi sentimenti di libertà. Sarà una lunga serata, andremo avanti finché ne avremo voglia”.

I biglietti – posti numerati da 29,90 a 59,80 euro – sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Disponibile anche la formula Gold Package che, al biglietto di primo settore, aggiunge catering con buffet e, prima dello spettacolo, visite guidate al Parco Mediceo. Su www.ticketone.it si possono acquistare inoltre i posti auto/moto nei parcheggi temporanei allestiti in prossimità del parco e collegati con bus navette.

Tra il silenzio e il tuono Tour prende il nome dall’ultimo lavoro letterario dell’artista e già dal titolo, autocitazione di “Chiamami ancora amore”, emerge il rimando autobiografico insieme all’analisi dei grandi temi che animano la passione dell’autore: la letteratura, la filosofia, la musica e il cinema. La prima parte dello spettacolo è dedicata al nuovo album “L’Infinito”, per poi lasciare spazio ai grandi classici del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica, la parola e l’immagine.

“Tra il silenzio e il tuono è un grande spettacolo di canti e monologhi. Il silenzio appartiene all’immaginazione, allo spirito, all’anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto: l’unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito - continua Vecchioni – tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sull’ultimo disco e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. Emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive.
La seconda parte dello spettacolo, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati al concetto di Infinito attraverso pensieri particolari sull’amore, sul sogno, sull’esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un'unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo”.

Roberto Vecchioni è affiancato dalla sua “band storica”, costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).
Musart Festival Firenze continuerà, sempre al Parco di Pratolino, con i concerti di Gatti Mézzi (24 luglio) e Manu Chao (26 luglio). Chiuderà il concerto all’alba del pianista Alessandro Galati, domenica 27 luglio (ore 4,45), nel Cortile degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Annunziata, a pochi passi dal Duomo di Firenze. Info e prevendite su www.musartfestival.it.

VIABILITÀ, NAVETTE, PARCHEGGI: COME RAGGIUNGERE IL PARCO DI PRATOLINO – A chi viene in auto e moto si ricorda che il tratto di via Bolognese all’incrocio con via Salviati è chiuso per lavori. Sul sito www.musartfestival.it sono disponibili QR code e link con itinerari alternativi per raggiungere Pratolino, a seconda che si provenga dalle aree centro, nord e sud di Firenze e dall’autostrada. 
Al Parco di Pratolino e nelle aree adiacenti sono stati allestiti parcheggi temporanei, collegati con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. 
In occasione del concerto di Manu Chao (26 luglio), saranno in funzione treni speciali da Firenze Campo Marte a Vaglia e ritorno, con navetta gratuita da/per il parco.
Per chi lo desidera, saranno disponibili inoltre navette elettriche per portare il pubblico dall’ingresso del parco all’area concerto.

VISITE AL PARCO E CONCERTI AL TRAMONTO - Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Sempre al Parco Mediceo, al tramonto, spazio alle giovani band Progetto Crescendo Musica Toscana della Filarmonica Vincenzo Bellini, con la direzione artistica di Luca Marino. I loro repertori spaziano dalla classica al jazz, al funky, al folk e allo swing.

Giunto alla decima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart. Main supporter Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane.  Con il sostegno di Publiacqua, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano e Prinz. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.


Info Musart Festival Firenze 2025
Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 276 - Firenze
www.musartfestival.it - www.bitconcerti.it - [email protected]

Biglietti Roberto Vecchioni (compresi diritti di prevendita)
Primo settore 59,80 euro
Secondo settore 48,30 euro
Terzo settore 40,25 euro
Quarto settore 29,90 euro
Gold Package 129 euro

Prevendite
Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita

Sconti e riduzioni
I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Persone con disabilità
È necessario acquistare un biglietto specifico con il quale si potrà accedere con un accompagnatore gratuito, se la percentuale di invalidità è di almeno il 75%. Acquisto biglietti presso i negozi Box Office della Toscana (http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Non potrà essere consentito l'accesso se non con specifico biglietto.

Ufficio stampa Musart Festival: Marco Mannucci
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Programma generale Grey Cat Jazz Festival 2025. Dal 25 Luglio al 20 agosto.

7/21/2025

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​45° GREY CAT FESTIVAL
 
Grey Cat Festival conferma, anche per questo 2025, il suo tradizionale calendario, tra la fine di luglio ed il 20 di agosto. Grande attenzione quest’anno alla grande musica italiana con nomi del calibro di Stefano Bollani (in esclusiva per la Toscana con la sua storica formazione Danish Trio), Peppe Barra con un nuovo spettacolo dedicato alla sua entusiasmante carriera, Fabrizio Bosso con emozionante un omaggio a Pino Daniele in duo con Juan Oliver Mazzariello,  Rosario Bonaccorso con la pianista Olivia Trummer, Marco Zurzolo, lo storico trio Roberto Gatto, Ares Tavolazzi e Francesco Maccianti, Barbara Casini in trio con il progetto Babanaì con Anaïs Drago e Barbara Piperno, Nico Gori a festeggiare i 10 del suo magico Swing 10tet e poi tanti altri nomi tra cui Mauro Ottolini & Francesco Baccini (con un progetto originale e divertente), Alessandro Galati con Stefano Cantini (in prima nazionale), Flo & Enrico Zanisi, Alessandro Fabbri con il suo Five Winds, Maurizio Geri in duo con Giacomo Tosti, l’omaggio al centenario di Katyna Ranieri di Valentina Toni con un progetto originale prodotto da Grey Cat Festival, l’omaggio a Napoli di uno dei suoi più autentici musicisti Marco Zurzolo (con lui Gigi di Rienzo storico bassista di Pino Daniele), il Sunday afternoon" del contrabbassista Furio di Castri. L'esclusiva internazionale per questo 2025 è costituita dalla presentazione del nuovo CD “Ashes to gold” da parte del trombettista statunitense Avishai Cohen con un quartetto in cui si distinguono  il batterista Ziv Ravitz, il contrabbassista Barak Mori ed il pianista Yonathan Avishai.
 
Un programma ricco, come sempre, di concerti, natura, territorio, con tante musiciste e tanti musicisti, giovani talenti e protagonisti affermati, progetti conosciuti e nuove proposte, alcune specificamente pensate per Grey Cat. Quindi Il territorio con i suoi magnifici luoghi sempre protagonisti nel festival, dalla Rocca Pisana di Scarlino alle Miniere di Ravi Marchi, alla Rocca degli Alberti di Monterotondo, al Castello di Montemassi in una vera e propria immersione in uno dei territori più affascinanti. La collaborazione con le attività del territorio è impreziosita dall'ospitalità presso la Cantina Vignaioli di Scansano.
 
Grey Cat Festival è organizzato e gestita da Associazione Music Pool con la direzione artistica di Stefano “Cocco” Cantini, è promosso dalle amministrazioni comunali di Follonica, Scarlino, Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Roccastrada, Suvereto, (coinvolgendo ben tre territori provinciali). Il Festival è sostenuto dalla Regione Toscana, dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione CR Firenze.
 
“Sostenere il Grey Cat Festival significa valorizzare una delle esperienze musicali più radicate e significative del territorio, capace di coniugare qualità artistica, identità locale e partecipazione - dichiara Barbara Tosti, Responsabile del Settore Arte, Attività e Beni Culturali della Fondazione CR Firenze - In coerenza con la nostra missione, la Fondazione CR Firenze rinnova il proprio impegno a fianco delle realtà culturali del territorio grossetano. Solo nell’ultimo anno, infatti, abbiamo destinato al territorio contributi a circa 50 tra le più radicate associazioni locali per la realizzazione da un lato di iniziative artistiche, culturali e performative finalizzate all’animazione culturale del territorio, dall’altro di interventi di valorizzazione e conservazione del patrimonio storico e artistico. Un segnale concreto di attenzione alla vitalità culturale e sociale delle nostre comunità”.
 
“Saluto con grande piacere questa nuova edizione del Grey Cat Festival, la quarantacinquesima: davvero un grande traguardo - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia e al turismo della Regione Toscana - Appuntamento ormai fisso dell'offerta culturale estiva della Maremma, non è solo una rassegna musicale di alto livello, ma anche uno strumento di promozione turistica che richiama appassionati da ogni parte e mette in luce alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del territorio”.
 
“Grey Cat festival conferma la sua storia 45ennale con un programma denso di musica ed occasioni: produzioni originali, ospitalità esclusive italiane ed internazionali, una interessante vetrina del meglio prodotto dal jazz italiano, un cartellone lungo un mese che attraversa la Provincia di Grosseto, toccando Livorno e Pisa, e tanti centri importanti della Maremma, sviluppando una forte attenzione ad uno dei territori più affascinanti. Per favorire l'accessibilità del pubblico, anche due forme di abbonamento molto convenienti.” Gianni Pini, Presidente Associazione Music Pool
 
“Il Grey Cat Jazz Festival celebra il traguardo della sua 45ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più longevi e amati della Toscana e del panorama jazz italiano - dichiara Stefano “Cocco” Cantini, Direttore artistico Grey Cat Festival - Un festival che ha saputo coniugare la grande musica con l’identità del territorio, valorizzando luoghi unici per la loro storia, la loro bellezza e per il significato che rivestono nella memoria collettiva delle nostre comunità.”
 
FOLLONICA SUONA IL JAZZ
Casello Idraulico, Follonica, ore 21.30
ingresso € 5
 
Venerdì 25 luglio
 
LORENZA BAUDO “Caffè Tango”
Lorenza Baudo voce / Rita di Tizio fisarmonica
Con Café Tango - pasiòn porteña si propone non solo una reinterpretazione dei brani più significativi della storia del tango, ma anche la lettura di alcune poesie e di testimonianze che faranno conoscere più da vicino gli artisti di questo genere coinvolgente e ricco di sfaccettature, a partire da Astor Piazzolla.   
 
 
ORCHESTRA DELLA SCUOLA DI MUSICA DI FOLLONICA
Il gruppo di insieme della Scuola Comunale di Musica di Follonica è un progetto che decolla proprio in occasione del Festival; vi partecipano 20 allievi ed insegnanti della Scuola, diretti da Stefano Cantini, con un repertorio che ricorda la storia delle grandi orchestre di jazz, da Jobim a Count Basie.
 
 
Sabato 26 luglio
GABRIELE MILANI “Sound of Today”
Gabriele Milani tromba / Emanuele Ferrone piano /Alessandro Chiavoni batteria / Luca Tonini basso
Il quartetto "Sounds of today" presenta un repertorio composto da brani originali e cover molto ricercate, proponendo pezzi di musicisti come Esperanza Spalding, Roy Hargrove, Fabrizio Bosso, Wayne Shorter, Micheal Brecker e Luca Mannutza.
 
 
DIXIE SWING CHIC BAND
Andrea Lagi tromba / Davide Salvestroni susafono / Gianni Cerone batteria / Caterina Costanti voce / Alessandro Riccucci sax
Un’eclettica e rodata formazione che si propone con un ampio repertorio jazz in chiave dixie, spaziando da composizioni originali a musiche da film e brani della tradizione, divertendosi a rileggere in chiave swing brani della tradizione musicale leggera italiana.
 
 
Domenica 27 luglio
 
AFFRICO BLUE 4tet
Paolo Maccianti batteria / Filippo Lepri tromba / Marco Morandi piano / Stefano Lepri contrabbasso
 
Jazz contemporaneo da grandi autori e originals. Un sound riflessivo ma pulsante, nato e affinato tra le rive dell’Affrico, torrente fiorentino cantato da Boccaccio e D’Annunzio, e le colline toscane. Il quartetto presenta il progetto “Leaving”, suonato con passione ed entusiasmo.
 
MINT JAM 4TET
Riccardo Butelli batteria / Nino Pistolesi pianoforte / Yuri Nocerino sax / Daniele Nannini basso
Le varie sfaccettature  e le espressioni che la musica Jazz moderna, una “JAM” di stili e di autori che hanno modificato il concetto più “swing” associato alla musica Jazz, un universo di creatività, improvvisazione, ricerca sonora, groove, elettronica che si consolidano nell'espressione del Jazz moderno
 
 
Mercoledì 30 luglio agosto, ore 21:30
Castiglione della Pescaia, Piazza Solti
MACCIANTI / GATTO / TAVOLAZZI
Roberto Gatto batteria / Ares Tavolazzi contrabbasso / Francesco Maccianti pianoforte
Un trio storico della musica jazz italiana e non solo si rincontra rinnovando la loro capacità creativa: il trio Roberto Gatto, Ares Tavolazzi e Francesco Maccianti propone sul palco un concerto straordinario.
Di formazione classica, Maccianti vanta una carriera di forte valore artistico, dalle collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti italiani e stranieri, all’impegno nell’insegnamento presso il Centro Attività Musicali, di cui è co-fondatore. Rinomato batterista italiano all’estero, esecutore dalla tecnica perfetta, la produzione di Roberto Gatto è caratterizzata da una ricerca timbrica raffinata, che dà i suoi frutti migliori in esecuzioni caratterizzate dal calore tipico della cultura Mediterranea. Dalle collaborazioni con artisti di musica leggera (Paolo Conte, Francesco Guccini, Mina, Eugenio Finardi, Lucio Battisti) all’ingresso nello storico gruppo degli AREA, Ares Tavolazzi non è solo un contrabbassista di talento, ma anche un grande compositore per il teatro.
Ingresso gratuito
 
 
INCONTRI E PRESENTAZIONI
Venerdì 1 agosto, ore 18:30, Biblioteca Comunale della Ghisa/Follonica
“Le vie della musica a Napoli. Musiche mediterranee e diasporiche nella lezione di Roberto de Simone”, lezione a cura di Francesco Martinelli
Lunedì 4 agosto, ore 20:00, Casello Idraulico/Follonica
“Dalla canzone jazzata al canto jazzistico: una storia italiana”, lezione a cura di Maurizio Franco
Domenica 10 agosto, ore 20:00, Casello Idraulico/Follonica
“Cambiamo  i suoni: i mutamenti negli organici del jazz dagli anni sessanta a oggi”, lezione a cura di Maurizio Franco
 
 
Venerdì 1 agosto, ore 21:30
Teatro Le Ferriere, Follonica
PEPPE BARRA - Si tenesse vint’anne…
Peppe Barra voce, percussioni / Paolo Del Vecchio chitarre, mandolino / Luca Urciuolo pianoforte, fisarmonica /  Ivan Lacagnina percussioni / Sasà Pelosi basso acustico / Francesco di Cristofaro fiati etnici
L'arte e la magia di Peppe Barra tornano a incantare il pubblico: il grande maestro della tradizione musicale partenopea ripropone i suoi più grandi successi in uno spettacolo che attraversa la sua straordinaria carriera. Con la sua voce inconfondibile e la sua inimitabile capacità di fondere teatro, musica e poesia, Peppe Barra porta in scena un viaggio emozionante tra le radici della cultura napoletana, reinterpretate con il suo stile unico. Un’esperienza intensa e coinvolgente, dove tradizione e innovazione si incontrano in un racconto carico di passione, ironia e suggestione.
Lo spettacolo celebra la grande arte di Peppe Barra, con un repertorio che abbraccia la canzone classica napoletana, brani originali e interpretazioni che hanno lasciato il segno nella sua carriera. Un appuntamento imperdibile per chi ama la musica d’autore e il teatro che emoziona.
Ingresso primi posti € 28/26 rid. + d.p. secondo posti 22/20 rid. + d.p.
 
Sabato 2 agosto, ore 21:30
Rocca Pisana, Scarlino
AVISHAI COHEN - Ashes to Gold
Avishai Cohen tromba / Yonathan Avishai piano / Barak Mori contrabbasso / Ziv Ravitz batteria
Avishai Cohen è riconosciuto a livello globale come un musicista dal suono inconfondibile e dallo spirito esplorativo, un artista sempre creativo che, in qualità di compositore ed esecutore, si apre a molteplici influenze del jazz, attivo sia come leader, co-leader e sideman. Nel 2024, Cohen ha pubblicato il suo nuovo album, Ashes to Gold, un'esplorazione profondamente introspettiva e ricca di sfumature sui passaggi della vita e il rinnovamento. L’album mette in luce la capacità di Cohen di fondere bellezza lirica e brillantezza tecnica, consolidando ulteriormente la sua reputazione di innovatore nel jazz contemporaneo.
Ingresso € 20/18 rid. + d.p.
 
Lunedì 4 agosto, ore 21:30
Casello Idraulico, Follonica
VALENTINA TONI - Katyna Ranieri 100
con la partecipazione di Stefano Cocco Cantini 
Valentina Toni voce / Raffaele Pallozzi tastiere / Bernardo Guerra batteria / Marco Micheli contrabbasso Stefano Cocco Cantini sax
Katyna Ranieri 100 è il progetto di Valentina Toni dedicato alla grande interprete di origine follonichese Katyna Ranieri, con la partecipazione straordinaria di Stefano Cocco Cantini.
Katyna Ranieri, cantante e attrice dalla voce delicata e duttile e sensuale acclamata non solo Italia ma anche all’estero: inizia la sua carriera a Sanremo con Canzone da due soldi, anticipando il passaggio dalla canzone tradizionale italiana a uno stile più libero. Valentina Toni è una cantante e attrice dalla voce intensa e versatile, capace di spaziare tra jazz, musica d’autore e sperimentazione. Con una solida formazione teatrale e musicale, ha collaborato con importanti artisti della scena italiana, distinguendosi per l’eleganza interpretativa, la sensibilità artistica e la capacità di fondere parole e melodie in modo unico.
Ingresso € 15/13 rid. + d.p.
 
Mercoledì 6 agosto, ore 21:30
Chiostro di San Francesco, Suvereto
ALESSANDRO FABBRI - Five Winds
Sebastiano Bon  flauto basso / Simone Santini sassofoni, oboe /  Elia Venturini corno / Dario Cecchini sax baritono / Guido Zorn contrabbasso / Alessandro Fabbri batteria / Pietro Tonolo sax tenore, soprano
Dopo Pianocorde e StrayHorns dedicati rispettivamente agli archi ed agli ottoni, Alessandro Fabbri torna con un lavoro dedicato alla famiglia dei legni. L'organico si avvale di una peculiare versione del quintetto di fiati in cui la tradizionale presenza del flauto, del corno, del fagotto e dell'oboe, sono affiancati dai saxes e dall'"ewi", uno strumento digitale, in varie combinazioni che fanno di Five Winds un'ampia tavolozza cromatica.
Il repertorio, quanto mai variegato, comprende composizioni originali di Fabbri appositamente pensate per la formazione, oltre ad elaborazioni di brani di autori del jazz contemporaneo come Four Winds di Dave Holland, Silent Brother di Luca Flores od ancora No Baby di Steve Lacy, anche questi arrangiati e curati dal batterista. Una essenziale sezione ritmica completa l'organico. Five Winds si avvale della partecipazione di un solista prestigioso: Pietro Tonolo, uno dei maggiori sassofonisti che il jazz contemporaneo, non solo europeo, ci invidia.
Ingresso € 12/10 rid. + d.p.
 
Giovedì 7 agosto, ore 21:30
Piazzale Roma, Castelnuovo Val di Cecina
MAURO OTTOLINI & FRANCESCO BACCINI
Andrea Lagi, Paolo Malacarne tromba / Matteo Del Miglio trombone basso / Emiliano Vernizzi sax alto / Stefano Menato sax tenore / Corrado Terzi sax baritono / Oscar Marchioni tastiere / Marco Bianchi chitarra / Giulio Corini contrabbasso / Luca Colussi batteria / Valerio Galla percussioni
Il noto cantautore genovese Francesco Baccini, il jazzista di fama internazionale Mauro Ottolini e l’Orchestra Ottovolante, si uniranno in un inedito connubio musicale dedicato alla città di Pordenone.
Durante la serata avremo il piacere di ascoltare un tributo alla grande musica italiana, dai successi di Francesco Baccini, tra i quali ricordiamo Sotto questo sole, brano con il quale vince il Festivalbar nel 1990 in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”, Le donne di Modena, ai grandi classici del cantautorato reinterpretati con arrangiamenti originali dal sapore latino da Mauro Ottolini e l’Orchestra Ottovolante, tra questi Fred Buscaglione, Renato Carosone, Domenico Modugno, Gorni Kramer, Trio Lescano, Natalino Otto, Fatima Robin’s e molti altri.
Ingresso gratuito
 
Domenica 10 agosto, ore 21:30
Casello Idraulico, Follonica
ROSARIO BONACCORSO - Senza far rumore
Rosario Bonaccorso  contrabbasso, voce, composizioni  /  Fulvio Sigurtá  tromba
Olivia Trummer pianoforte, voce  /  Roberto Taufic chitarra e voce  /  Fausto Beccalossi fisarmonica
Con questo nuovo album dal titolo “Senza far Rumore” Rosario Bonaccorso ci  racconta una nuova e bella storia in musica. Nelle 14 tracce dell´album, ballad riflessive si alternano a momenti energetici e ricchi di improvvisazione e di divertimento musicale; cosí come interessanti arrangiamenti evidenziano l'amore del contrabbassista per un certa essenzialitá sonora e per la musica brasiliana. Rosario Bonaccorso qui ci propone anche alcuni testi scritti di suo pugno. La sua penna ha tracciato con  sguardo introspettivo delicati pensieri su importanti temi della vita.. melodie che a volte canta con un filo di voce, come se narrasse poesie,  a volte con gioiosa verve, come per riscoprire la vita.
Ingresso € 15/13 rid. + d.p.
 
Lunedì 11 agosto, ore 21:30
Giardino Norma Parenti, Massa Marittima
BABANAÌ
Barbara Casini voce, chitarre, percussioni / Anaïs Drago violino, voce / Barbara Piperno flauti, voce
Tre artiste, cantanti e polistrumentiste, unite dal desiderio di sperimentare mescolanze di suoni e colori di mondi diversi, partendo dalla storia musicale di ognuna, esplorano un repertorio che spazia dalla tradizione popolare di Brasile e non solo a brani originali rivisitati o composti a sei mani.
Barbara Casini Artista fiorentina, cantante, cantautrice, chitarrista è considerata oggi la più grande interprete di musica brasiliana in Italia. Conosciuta soprattutto come interprete, in particolare del repertorio brasiliano d’autore, in questo concerto ripercorre le tappe del suo lavoro di compositrice.
Anaïs Drago Vincitrice del Top jazz 2022 (referendum indetto dalla rivista Musica Jazz) nella sezione nuove proposte, si muove tra le sonorità dell’improvvisazione libera, della musica elettroacustica, del jazz e della canzone.
Barbara Piperno Flautista e musicista versatile, è apprezzata per la sua capacità di spaziare tra generi diversi, dal jazz alla world music. Si distingue per un suono raffinato e una sensibilità interpretativa che arricchiscono ogni sua esibizione. Collabora con numerosi artisti e progetti, portando la sua passione per la musica in contesti sia nazionali che internazionali.
Ingresso € 12/10 rid. + d.p.
 
Martedì 12 agosto, ore 21:30
Miniera di Ravi Marchi, Gavorrano
STEFANO CANTINI & ALESSANDRO GALATI
Stefano Cantini sassofono / Alessandro Galati pianoforte
Il duo formato da Stefano “Cocco” Cantini e Alessandro Galati rappresenta una delle collaborazioni più raffinate e coinvolgenti nel panorama del jazz italiano contemporaneo. Entrambi toscani, Cantini e Galati condividono una profonda sensibilità musicale e una ricerca espressiva che si riflette nei loro progetti comuni.
Stefano “Cocco” Cantini è un sassofonista e compositore di grande esperienza, noto per il suo lirismo e la capacità di fondere jazz, musica classica e improvvisazione. Ha collaborato con artisti del calibro di Ray Charles, Kenny Wheeler e Michel Petrucciani, e ha inciso numerosi album, tra cui Errante, Living Coltrane,Niccolina al mare
Alessandro Galati è un pianista e compositore che ha collaborato con figure di spicco come Steve Lacy, Lee Konitz e David Murray. La sua musica spazia dal jazz alla musica contemporanea, sempre caratterizzata da un linguaggio raffinato e originale. Ha partecipato a progetti come G Plays G, un omaggio a Gershwin, e ha suonato in contesti internazionali di rilievo
Ingresso € 15/13 rid. + d.p.
 
prima del concerto:
incontro e visita guidata a cura del FAI di Grosseto
 
dopo il concerto: la serata prosegue con aperitivo e musica live
in collaborazione con Bio Distretto Colline della Pia
 
Mercoledì 13 agosto, ore 20:30
Teatro Le Ferriere, Follonica
STEFANO BOLLANI - DANISH TRIO
Stefano Bollani piano e voce / Jesper Bodilsen contrabbasso / Morten Lund  batteria
Il Danish Trio unisce al pianista Stefano Bollani due musicisti di punta della scena scandinava: Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria. I tre artisti si incontrano nel 2002 su iniziativa di Enrico Rava, che li chiama a collaborare in occasione della sua vittoria al Jazzpar, prestigioso premio jazz assegnato a Copenaghen. Da questo incontro parte una collaborazione che culmina con la pubblicazione dei dischi Mi ritorni in mente e Gleda, entrambi usciti per l’etichetta danese Stunt Records, e Stone in the Water, pubblicato dall’etichetta tedesca ECM. A questi album vanno aggiunti Joy in Spite of Everything (ECM), inciso a New York con il supporto del chitarrista Bill Frisell e del sassofonista Mark Turner, e Close to You (Stunt), disco in cui Bollani, Bodilsen e Lund affiancano la cantante danese Katrine Madsen.
Ingresso primi posti 42/40 rid. secondi posti 36/34 rid., terzi posti 30/28 rid. + d.p.
 
Giovedì 14 agosto, ore 21:30
Rocca degli Alberti, Monterotondo
MARCO ZURZOLO QUARTET - I Napoletani non sono romantici
Marco Zurzolo sax contralto / Carlo Fimiani chitarra / Gigi De Rienzo basso / Vittorio Riva batteria
Napoli, insieme alla gente che la abita, è stimolo per le composizioni e la creatività di Marco Zurzolo. L'energia che trasmette la città, nel bene e nel male, è immensa e Zurzolo ruba giorno dopo giorno ogni emozione, la sua poesia, la sua eleganza e la sua immensa tradizione, trasformando il tutto in musica, così da non poter essere mai confusi con nessun altro musicista di un'altra terra. Questo progetto nasce con uno scopo ben preciso, quello di rappresentare la città di Napoli rispettando i suoni, i colori e la sua immensa tradizione. In questo progetto si propone una nuova visione della musica, basata sulla fusione di suoni e linguaggi diversi, dal Jazz alla Canzone tradizionale di Napoli e del Mediterraneo. Riprendendo il concetto di “song”, si intende creare un viaggio sonoro che rievochi ricordi e sensazioni tra le armonie ed il suono delle suggestive parole di Elvio Porta.
Il quartetto di Marco Zurzolo è formato da alcuni tra più conosciuti musicista campani tra i quali figura Gigi de Rienzo, storico bassista di Pino Daniele.
Ingresso gratuito
 
prima del concerto:
ore 17:30, Teatro del Ciliegio, incontro con gli artisti
in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica di Follonica: info 347 4338919 [email protected]
 
Domenica 17 agosto, ore 21:30
Rocca Pisana, Scarlino
FABRIZIO BOSSO, JULIAN MAZZARIELLO - Il cielo è pieno di stelle
omaggio a Pino Daniele
Fabrizio Bosso tromba / Julian Oliver Mazzariello pianoforte
“Il Cielo è Pieno di Stelle” è l’omaggio di Fabrizio Bosso e di Julian Oliver Mazzariello alla musica di Pino Daniele.
Una delle più grandi coppie del jazz italiano di oggi, quella formata da Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, con la loro originale interpretazione di brani del grande repertorio del cantautore napoletano. Il “tandem” dei due musicisti ripercorre le diverse traiettorie musicali di Pino Daniele, cercando di restituire un suo ritratto inedito, puntato soprattutto sulla musica. L’intenzione non è una semplice rilettura ma vestire una musica già grande ma con colori nuovi e autentici, facendo risuonare melodie straordinarie con la timbrica e la poesia di due eccezionali protagonisti del jazz contemporaneo. Il repertorio abbraccia un’ampia rosa di brani, dall’immancabile “Napule è” (77’) alla trascinante “Je so’ pazzo” (’79), la magia di “Anna Verrà” (‘89); ma anche le più recenti “Quando” (1992), Anima (1995) e le due perle del 1993 “Allora sì” e “Sicily”, quest’ultima registrata all’epoca con il jazzista americano Chick Corea, autore della musica alla quale Pino Daniele aggiunse un testo da brividi. La musica e la poetica di Pino Daniele - afferma Fabrizio Bosso - hanno influenzato generazioni di musicisti, me compreso. Nelle sue melodie non c’è mai una nota fuori posto e non c’è solo il blues, il rock o il funky ma anche tantissimo jazz. Tutti abbiamo cantato Pino Daniele nella nostra vita.
ingresso € 20/18 rid. + d.p.
 
Lunedì 18 agosto, ore 21:30
Piazza Vatluna, Vetulonia
FURIO DI CASTRI - Sunday Afternoon
Furio Di Castri contrabbasso, arrangiamenti / Giovanni Falzone tromba / Achille Succi sax alto e clarinetto / Fabio Giachino tastiere e fx / Mattia Barbieri batteria
Il nuovo disco del quintetto di Furio di Castri presenta un percorso attraverso alcune atmosfere “diversamente” domenicali” in cui un po’ del materialismo dialettico di Mao Tse Tung si confronta con l’iconografia classica dell’estremo Oriente (Shades of China) e con varie riflessioni sentimentali e ironiche (Oh No), romantiche (Calling Miss Daisy), hardcore (What Love) e freudiane (The bass and His double). Tutto intriso di pensieri maggiori e minori e dominato dallo spirito di Charles Mingus e Frank Zappa. Furio Di Castri, contrabbassista e compositore nato a Milano nel 1955, ha collaborato a lungo con Michel Petrucciani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Chet Baker, Paul Bley, Richard Galliano, John Taylor, Joe Henderson, Peppe Servillo. Ha suonato in tutto il mondo, registrando più di duecento dischi di cui 20 come leader. Ha composto musiche per orchestra e laboratori sperimentali, teatro, danza, arte contemporanea e sonorizzazione di film muti.
Ingresso gratuito
 
prima del concerto:
ore 20:30 apertura straordinaria del Museo Civico Archeologica “Isidoro Falchi” e visita guidata
 
Martedì 19 agosto, ore 21:30
Forte di San Rocco - San Rocco festival, Marina di Grosseto
NICO GORI SWING 10TET - 10 years
Nico Gori clarinetto, direzione e arrangiamenti / Vladimiro Carboni batteria / Matteo Anelli contrabbasso /  Federico Frassi piano / Renzo Cristiano Telloli sax alto / Francesco Felici sax tenore / Tommaso Iacoviello tromba / Silvio Bernardi trombone / Mattia Donati chitarra, voce / Michela Lombardi voce / Iacopo Crudeli cantante
in collaborazione con Toscana Produzione Musica
Il Nico Gori Swing 10tet, guidato dal clarinettista e sassofonista Nico Gori – considerato tra i migliori al mondo secondo la prestigiosa rivista DownBeat – celebra dieci anni di attività con l’uscita del suo nuovo album: “10 Years!!!”, uscito il 7 giugno 2025. Una tappa significativa, che sancisce il consolidamento di un progetto esplosivo e al contempo raffinato, tra i più brillanti della scena jazz italiana.
Nel corso del decennio, il 10tet si è esibito nei principali festival italiani; prodotto in collaborazione con Pisa Jazz, il progetto ha ospitato sul palco alcuni dei nomi più autorevoli del panorama musicale e artistico italiano: Renzo Arbore, Stefano Bollani, Drusilla Foer, Rossana Casale, Adriano Giannini, Fabrizio Bosso, solo per citarne alcuni.
Con una discografia che include il live d’esordio “Dancing Swing Party” (2016), il frizzante “Swingin’ Hips” (2018), l’irresistibile natalizio “The Tentet is Coming to Town” (2018) e l’elegante “Swing Classics” (2021), il nuovo “Ten Years!!!” rappresenta un punto di arrivo e, al tempo stesso, un nuovo entusiasmante inizio.
Ingresso € 12/10 rid. + d.p.
 
Mercoledì 20  agosto,
Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano
@ 20.00 visita guidata alla cantina con apericena e degustazione
@ 21.30 concerto
FLO & ENRICO ZANISI “Meraviglie e l’arte della fuga”
Un’esortazione al cammino, alla fuga, alla scoperta.
Sono questi i protagonisti del concerto di Flo e Enrico Zanisi: cantautrice e attrice lei, jazzista raffinatissimo lui. Un viaggio profondo e pieno di leggerezza, dove il jazz s’intreccia alla musica migrante del sud del mondo e alla canzone d’autore di esuli e camminanti.
Un concerto in cui musica e parole raccontano storie di viaggi affascinanti: quella dell’illustre immigrato Carlos Gardel, padre del tango argentino, quella del Lusitania, il transatlantico più grande e veloce del mondo, affondato in soli otto minuti alla sua prima traversata. Momenti evocativi come il canto sefardita dei popoli erranti,  si affiancano a vivaci incursioni nel repertorio moderno, sotto il segno dell’incontro e  della contaminazione di stili e linguaggi.
FLO voce / Enrico Zanisi piano / Joe Rehmer contrabbasso / Alessandro Paternesi batteria
ingresso solo concerto: 12/10 €+ d.p.
concerto, visita e degustazione € 25 € (su prenotazione)
 
 

Concerti in abbonamento
Grey Cat Follonica € 60, Grey Cat on the Road € 40
 
info e prevendite:
055 240397 www.eventimusicpool.it - 0566 52012 IAT Follonica
Prevendite on line: www.eventimusicpool.it, www.ticketone.it, 055/210804
Punti vendita: IAT, Negozi Coop
Ufficio Stampa: Bruno Casini - [email protected]
Segreteria Ufficio Stampa: Andrea Rega

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ZEN CIRCUS: L'annuncio del nuovo album "Il Male", in uscita il 26 settembre

7/21/2025

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THE ZEN CIRCUS 
ANNUNCIANO “IL MALE”
IL 26 SETTEMBRE ESCE IL NUOVO ALBUM DISPONIBILE IN ANTEPRIMA DAL 25 SETTEMBRE SULLE PIATTAFORME DIGITALI 
 
Dopo un assaggio con il singolo “È solo un momento”, è finalmente svelata la data di uscita del nuovo album dei The Zen Circus: il 26 settembre “Il Male” (Carosello Records) sarà disponibile in formato fisico. La band ha deciso inoltre che la versione digitale sarà accessibile in anteprima dalle ore 18.00 del 25 settembre su tutte le piattaforme digitali.
L’annuncio è stato dato con un’originale televendita apparsa sui loro social, qui. Un’esilerante pillola video che, oltre a comunicare in grande stile l’arrivo del nuovo atteso album, invita a chiamare
​il numero (+39) 02 401 365 89
 che sarà veicolo di sorprese e anticipazioni da oggi sino all’uscita de “Il Male”.

“Il Male è ovunque. Ma cosa è? Il dolore fisico, una malattia? Cattiveria gratuita? Un tratto naturale umano? Sofferenza? La contrapposizione al bene? 
Siamo davvero sicuri che escluderlo dalla estetica della società contemporanea non porti a farlo crescere e rinforzare ancora più nel profondo? 
Delle varie facce del Male (e di molto altro) tratta questo disco. Raccontate utilizzando quella urgenza espressiva che da un po’ di tempo avevamo abbandonato: sala prove, chitarra, basso, batteria e rabbia”, così commenta la band.

L’album sarà disponibile in diversi formati:
- Vinile 33 giri, con l’iconica cover rosa e un malefico presente da scoprire
- Vinile 33 giri in edizione limitata (bicolor nero e rosa), con una cover alternativa e l’utilizzo di una speciale tecnica per la realizzazione dell’LP
- Vinile 33 giri in edizione limitata (bicolor nero e rosa) autografato, con una cover alternativa e l’utilizzo di una speciale tecnica per la realizzazione dell’LP
- CD standard
- CD autografato

Un ritorno molto atteso per una delle band più solide e influenti del panorama indie-rock italiano.
Si tratta del tredicesimo lavoro in studio della band pisana, fautrice di innovazione e ribellione nella musica rock ed emblema della scena indipendente del Paese. Andrea Appino, Karim Qqru e Massimiliano "Ufo" Schiavelli sono pronti per riportare tutta la loro energia, innovazione e originalità con un disco autentico che affronta l’attualità con una chiave critica e al tempo stesso ironica, per niente rassegnata al mondo che cambia, che si guarda attorno e si interroga su cosa rimane. 

A novembre parte anche il loro nuovo tour, 10 imperdibili appuntamenti in tutta Italia (organizzati da Locusta):

28 novembre - Hall - Padova
3 dicembre - Alcatraz - Milano
4 dicembre - OGR Torino - Torino
5 dicembre - Teatro Cartiere Carrara - Firenze
11 dicembre - Atlantico - Roma
12 dicembre - Estragon - Bologna 
26 dicembre - Eremo - Molfetta (BA)
27 dicembre - Mamamia - Senigallia (AN)
28 dicembre - Duel - Napoli
29 dicembre - Urban - Perugia

I biglietti sono disponibili su https://www.thezencircus.it e sui circuiti di prevendita di TicketOne e DICE. 
Maggiori informazioni sul sito di Locusta: https://www.locusta.net 



BIOGRAFIA

The Zen Circus sono tra le rock band più longevi e apprezzate della musica italiana. Con oltre 20 anni di carriera e la pubblicazione di 12 album, la triade composta da Andrea Appino (voce e chitarra), Karim Qqru (batteria) e Massimiliano "Ufo" Schiavelli (basso) è oggi riconosciuta come un emblema della musica indipendente italiana che ha contribuito al rinnovamento del panorama culturale del Paese.
Nel corso degli anni hanno raggiunto i vertici delle classifiche di vendita, preso parte a colonne sonore cinematografiche e collaborato con stimati colleghi, tra i quali Luca Carboni, Brunori Sas, Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde e l’attore Claudio Santamaria. Nel 2019, inoltre, partecipano al 69° Festival di Sanremo con il brano “L’amore è una dittatura”.
La loro musica è passionale, uno sguardo verace e carnale che è talvolta rivolto con pungente ironia alla società che ci circonda e alle sue contraddizioni, talvolta si ripiega introspettivamente verso lo spettro di emozioni più recondite dell’individuo. Una musica pensata, eloquente, evocativa, che trova pieno sfogo anche nella dimensione dei live, ulteriore pregio e motivo di stima della band toscana che ha sempre fatto della musica dal vivo uno dei suoi punti di forza.
Dopo una pausa dalle scene durata due anni, che ha permesso ai tre componenti del gruppo di sviluppare i rispettivi progetti solisti, nel 2025 viene annunciato l’atteso ritorno della band proprio a partire da un nuovo tour prodotto da Locusta, THE ZEN CIRCUS TOUR 2025, e l’ingresso di Carosello Records come nuova casa discografica. Il 20 maggio esce il nuovo singolo “È solo un momento”.




 
 
Milano, 3 luglio 2025



Label CAROSELLO RECORDS
Federica Moretti ([email protected])
Simone Auciello ([email protected] - 348 90 26 606)

Promo radio
Marco Stanzani ([email protected])
Clarissa D’Avena ([email protected])


Booking / Management LOCUSTA
Luca Del Muratore ([email protected])
Leonardo Fontanelli ([email protected])



 
 
www.carosellorecords.com

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FESTIVAL DELLA LIUTERIA TOSCANA, da mar 22/7 la rassegna dedicata ai maestri dell’arte liutaria: inaugurano LADISLAU PETRU HORVATH e COSTANZA MASCILLI MIGLIORINI - 16 serate fino a settembre 2025

7/21/2025

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Festival dei Concerti della Liuteria Toscana
Torna la rassegna dedicata ai maestri dell’arte liutaria. Di ieri e di oggi

A Firenze 16 serate da luglio a settembre 2025

Inaugurazione

Martedì 22 luglio 2025 – ore 21
Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio
Via di San Giuseppe – Firenze

Ladislau Petru Horvath
Costanza Mascilli Migliorini

Il violino segreto
Storia musicale sulle arie d’opera di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini
​

Sarà il violino di Ladislau Petru Horvath a inaugurare l’edizione 2025 del Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900, rassegna dedicata ai maestri dell’arte liutaria di ieri e di oggi, e ai preziosi strumenti usciti dalle loro botteghe. Appuntamento martedì 22 luglio (ore 21) all’Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio, a Firenze, dove Ladislau Petru Horvath proporrà “Il violino segreto”, una sorta di lezione concerto dedicata alle più celebri arie d’opera di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Ad arricchire la parte musicale saranno storie e aneddoti legati a queste meravigliose partiture, svelati dalla voce di Costanza Mascilli Migliorini. Nell’occasione Ladislau Petru Horvath suonerà un violino di recentissima realizzazione a firma di Gianluca Montenegro, liutaio formatosi nella bottega fiorentina Sorgentone e Mecatti. 

Mercoledì 23 e giovedì 24 luglio il Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi aprirà le porte all’Orchestra da Camera Fiorentina per due serate nel segno di Johann Sebastian Bach. In programma tre dei celebri concerti Brandeburghesi che l’Architetto dei Suoni compose negli anni di Köthen, in Sassonia. Violinista e maestro concertatore Marco Lorenzini, Angela Camerini e Filippo Mannucci ai flauti e Alessio Casinovi al clavicembalo. A risuonare sarà un prezioso violoncello settecentesco realizzato da Paolo Castello, tra i massimi liutai dell’epoca. 

Ancora all’Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio, martedì 29 luglio, spazio al Grand String Trio guidato dal grande Augusto Vismara al violino e impreziosito da due straordinari talenti, Andrea Sernesi al violoncello (che per l’occasione suonerà un meraviglioso strumento settecentesco, di autore ignoto) e il giovane Mateos Kovacaj alla viola.
Vismara è tra i maggiori interpreti italiani degli ultimi 30 anni. Prima di dedicarsi al violino e alla direzione d’orchestra ha avuto una straordinaria carriera da violista: è stato prima viola dell’orchestra del Maggio Musicale, dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, della Scala di Milano e della Fenice di Venezia. All’estero è stato prima viola nell’Orchestra dell’Opéra di Montecarlo e nella Zurich Chamber Orchestra. Molto attivo come camerista, Vismara ha ispirato i principali compositori italiani contemporanei, come Berio, Sciarrino, Bussotti, Gentile, che hanno contraccambiato dedicandogli molte opere. Il Grand String Trio eseguirà musiche di Boccherini, Mozart e Glière.
 
Il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra '700 e '900 riprenderà a settembre con un fittissimo cartellone: ben 12 serate che prenderanno il via lunedì primo all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte con una serata dedicata a Mozart insieme al Quartetto dei professori del Maggio Musicale Fiorentino. La formazione allinea Gregorio Tuninetti al flauto, Corinne Curtaz al violino, Jorg Winkler alla viola ed Elida Pali al violoncello. Jorg Winkler suonerà uno strumento realizzato nel 1969 da Piero Badalassi, liutaio pisano allievo di Igino Sderci. 

Tutto Bach giovedì 4 settembre alla Sala della Musica del Complesso di San Firenze con I Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Violino solista e maestro concertatore Neri Nencini suonerà un violino plasmato da Claudio Arezio. 
Domenica 7 e lunedì 8 settembre all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte sarà la volta dell’Orchestra Toscana Classica affidata alla bacchetta di Paolo Biancalana, solista Giovanni Nesi al pianoforte, musiche di Martinü (prima italiana di “Divertimento in sol maggiore per pianoforte mano sinistra e orchestra”, Honegger e Schubert, con archi di Dario Vettori.

E ancora, sabato 13 settembre all’Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio l’omaggio a Čajkovskij del Leviosa Quartet (violino Massimo Nesi), domenica 14 e lunedì 15 settembre Orchestra da Camera Fiorentina in concerto a Santo Stefano al Ponte (contrabbasso Gianluca Pierozzi), martedì 16 settembre all’Oratorio Santa Maria Vergine tutto Puccini con Gli Archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina (violoncello Claudio Arezio).

Giovedì 18 settembre alla Galleria degli Specchi Luca Giordano I Solisti di Toscana Classica, tra Ravel e Beethoven (violino Serafino Casini), sabato 20 settembre all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte l’Orchestra da Camera Fiorentina con Marco Lorenzini violino e maestro concertatore, musiche di Pachelbel, Bach, Mozart, Vivaldi (violino Carlo Vettori). Gran finale domenica 21 e lunedì 22 settembre sempre all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte con l’Orchestra da Camera: sul podio salirà il fondatore e direttore stabile Giuseppe Lanzetta per due serate dedicate a Beethoven (Quintetto Lucchini).

Direzione artistica Giuseppe Lanzetta. Inizio concerti ore 21 salvo diversa indicazione. Biglietti da 10 a 20 euro. È consigliato l’acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Programma completo sul sito www.orchestrafiorentina.it. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra da Camera Fiorentina, tel. 055.783374 – 333 7883225. Segui il Festival dei concerti della liuteria toscana sui canali social dell’Orchestra da Camera Fiorentina.

Il Festival dei concerti della liuteria toscana tra ‘700 e ‘900 è organizzato dall’Orchestra da Camera Fiorentina in collaborazione con Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Intesa San Paolo.



PROGRAMMA FESTIVAL DELLA LIUTERIA 2025

Martedì 22 luglio 2025 – ore 21
Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio 
Via di San Giuseppe – Firenze 

LADISLAU PETRU HORVATH 
COSTANZA MASCILLI MIGLIORINI
Il violino segreto
Arrangiamenti di: Robert Mozes e Ladislau Pietro Horvath
Strumenti: Violino Gianluca Montenegro 2022

Mercoledì 23 e giovedì 24 luglio 2025 – ore 21
Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi - via de’ Ginori, 2 – Firenze

ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Violino e maestro concertatore: MARCO LORENZINI
Flauto: Angela Camerini e Filippo Mannucci
Clavicembalo: Alessio Casinovi 
J.S. Bach    Concerto brandeburghese n. 6 in sol maggiore, BWV 1048
J.S. Bach    Concerto brandeburghese n. 4 in sol maggiore, BWV 1049
J.S. Bach    Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore, BWV 1050
Strumenti: Violoncello Paolo Castello, 1770

Martedì 29 luglio 2025 – ore 21
Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio 
Via di San Giuseppe – Firenze 

GRAND STRING TRIO 
Violino: Augusto Vismara
Viola: Mateos Kovacaj
Violoncello: Andrea Sernesi 
L. Boccherini        Trio op.14 n.2 in do minore 
L. Boccherini        Trio op.47 n.6 in fa maggiore 
W.A. Mozart        Duo per violino e viola in sol maggiore K. 423
R. Glière        Otto pezzi op. 39 per violino e violoncello
Strumenti: Anonimo, 1700

Lunedì primo settembre 2025 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze

QUARTETTO DEI PROFESSORI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
I quartetti di Mozart per flauto e archi
W.A. Mozart: Quartetto in re maggiore KV 285
W.A. Mozart: Quartetto in sol maggiore KV 285a
W.A. Mozart: Quartetto in do maggiore KV Anh. 171 (285b)
W.A. Mozart: Quartetto in la maggiore KV 298
Strumenti: Viola Piero Badalassi, Pisa 1969

Giovedì 4 settembre 2025 - ore 21 
Complesso di San Firenze – Sala della Musica
Piazza di San Firenze 5, Firenze
 
I SOLISTI DELL’ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Violino solista e maestro concertatore: Neri Nencini
Oboe: Davide Guerrieri
J. S. Bach    Concerto per oboe in re minore, BWV 1059
J.S. Bach    Concerto Brandeburghese n.6 in si bemolle maggiore
A. Marcello    Concerto per oboe in re minore
J.S. Bach    Concerto per violino oboe e archi in re minore
Strumenti: Violino Claudio Arezio

Domenica 7 e lunedì 8 settembre 2025 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze

ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA
Direttore: Paolo Biancalana
Pianoforte: Giovanni Nesi
A. Honegger    Pastorale d’été
B. Martinü    Divertimento in sol maggiore per pianoforte mano sinistra e orchestra
F. Schubert    Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, D. 485
Strumenti: Quartetto d’archi Dario Vettori e famiglia

Sabato 13 settembre 2025 – ore 21
Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio 

Via di San Giuseppe – Firenze
LEVIOSA QUARTET
Omaggio a P.I. Čajkovskij:
Il Lago dei Cigni op. 20
La Bella Addormentata, op. 66
Lo Schiaccianoci, op. 71
Strumenti: Violino Massimo Nesi, Firenze 2013

Domenica 14 e lunedì 15 settembre 2025 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze

ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Michele Nitti
Violino: Luca Fanfoni
Viola: Leonardo Bartali
W.A. Mozart:
Sinfonia concertante n. 52 in mi bemolle maggiore per violino e viola, K1 364 (K6 320d)
Rondò per violino ed orchestra in do maggiore, K 373
Sinfonia K 200 n 28 in do maggiore
Strumenti: Contrabbasso Gianluca Pierozzi, 2013

Martedì 16 settembre 2025 – ore 21
Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio 

Via di San Giuseppe – Firenze
GLI ARCHI DELL’ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Omaggio a Giacomo Puccini
Tenore: Luca Pacini - Soprano: Sara Cervasio
Violini: Neri Nencini ed Emma Lanza
Viola: Niccolo Presentini
Violoncello: Martina Bellesi
Strumenti violoncello Claudio Arezio, Firenze 2015

Giovedì 18 settembre 2025 – ore 21 – ingresso libero
Galleria degli Specchi Luca Giordano - via Cavour 3 - Firenze

I SOLISTI DI TOSCANA CLASSICA
Violini: Emma Lanza e Irene Sammartano
Viola: Alessandro Morelli
Violoncello: Andrea Abategiovanni
M. Ravel    Quartetto in fa maggiore
L.v. Beethoven    Op. 18 n 4
Strumenti: violino Serafino Casini, Firenze 1934

Sabato 20 settembre 2025 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze

ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Violino e Maestro Concertatore: Marco Lorenzini 
J. Pachelbel    Canon
J.S. Bach    Aria sulla quarta corda
W.A. Mozart    Eine Kleine Nachtmusik
A. Vivaldi    Le quattro stagioni
Strumenti: violino Carlo Vettori

Domenica 21 e lunedì 22 settembre 2025 - ore 21
Auditorium di S. Stefano al Ponte - piazza S. Stefano, 3 - Firenze

ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: Giuseppe Lanzetta
Violino: Marco Lorenzini
Violoncello: Patrizio Serino
Pianoforte: Fernando Diaz
L.v. Beethoven: “Triplo concerto" in do maggiore per pianoforte, violino, violoncello e orchestra, op. 56
L.v. Beethoven    Sinfonia n.7 in la maggiore
Strumenti: Quintetto Lucchini

Info Festival
Tel. 055.783374 –333 7883225 
www.orchestrafiorentina.it - [email protected]

Direzione artistica
Giuseppe Lanzetta

Progetto 
Orchestra da Camera Fiorentina
Ministero della Cultura

Con il sostegno di
Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
Intesa San Paolo

Ufficio stampa
Marco Mannucci 
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