BEN HARPER, dom 28/6 Parco Mediceo di Pratolino – Firenze - Al via il Musart Festival Firenze6/27/2026 Ben Harper inaugura il Musart Festival Firenze
Concerto al tramonto Viabilità, parcheggi, eventi collaterali: tutte le info utili Domenica 28 giugno 2026 – ore 20,30 Parco Mediceo di Pratolino – Firenze BEN HARPER & The Innocent Criminals Opening act: Andrea Cerrato Prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper & The Innocent Criminals l’edizione 2026 del Musart Festival Firenze in programma al Parco Mediceo di Pratolino. Per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30, illuminato dal tramonto. I biglietti – posto unico 65 euro - sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ben Harper è tra i principali cantautori della sua generazione, oltre che uno dei più versatili e coraggiosi, che lavora senza problemi attraversando generi diversi, andando dal pop, reggae e soul al blues, rock, funk e folk. Ha registrato 18 album in studio e raccolto intorno a sé una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Mentre la sua musica e la sua carriera incarnano una certa audacia a livello sonoro, l'onestà dei testi e l'attivismo sociale, Harper ha dalla sua anche una consapevolezza della cultura moderna che tratta i temi sociali. Questo aspetto gli è valso nel 2023 la nomination ai nuovi Grammy Special Merit Award nella categoria Best Song For Social Change. I suoi tre Grammy comprendono Best Traditional Soul Gospel Album, Best Pop Instrumental Performance e Best Blues Album, mentre è stato nominato otto volte nelle categorie Best Gospel Performance, Best Pop Instrumental Performance, Best Music Film, Best Traditional Blues Album e più di recente, nel 2023, come Best Contemporary Blues Album. Per non parlare delle vittorie per l'NAACP Image Award come Outstanding Gospel Artist e la Blues Foundation Song of the Year. Harper ha scritto canzoni per Mavis Staples, Natalie Maines, Tom Morello, Taj Mahal, Rickie Lee Jones, Charlie Musselwhite, Solomon Burke and The Blind Boys of Alabama. Le sue collaborazioni in studio di registrazione includono Harry Styles, Keith Richards, Jack Johnson, John Mayer, John Lee Hooker, Ringo Starr e Ziggy Marley, solo per citarne alcune, oltre a una serie di esibizioni dal vivo insieme a Pearl Jam, Paul McCartney, Bruce Springsteen e molti altri. L'ultimo album di Harper “Wide Open Light” è uscito a giugno 2023 e include Yard Sale, un duetto con Jack Johnson. Questo lavoro arriva dopo “Bloodline Maintenance”, un disco profondamente politico, coraggioso e pieno di sentimento che gli è valso una candidatura ai Grammy Awards. OPENING ACT - Ad aprire la serata (ore 19,30 circa) sarà il cantautore Andrea Cerrato, con un live intriso di storie vere, emozioni autentiche e le sue canzoni più amate, accompagnato unicamente dalla sua voce e dalla sua chitarra. VISITE AL PARCO E SPETTACOLI - Si potrà accedere al Parco di Pratolino dalle ore 18. Prima degli spettacoli sono previste visite guidate del parco (prenotazioni sul sito https://musartfestival.it/index.php/attivita-collaterali), concerti con allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e formazioni del progetto “Crescendo Musica Toscana” diretto da Luca Marino. VIABILITÀ E PARCHEGGI – Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it. PROSSIMI APPUNTAMENTI - Musart Festival 2026 continuerà sabato 4 luglio con il concerto di Mannarino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di Elio e le Storie Tese… “à la carte!”, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo “Rio ari o live”, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i “Carmina Burana” di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (ore 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino. Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco. Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle Autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi. www.musartfestival.it www.facebook.com/MusArtFestival www.instagram.com/musart_festival Info Musart Festival Firenze 2026 Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 282 - Firenze www.musartfestival.it Prevendite Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita Sconti e riduzioni I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere. Persone con disabilità Alle persone con invalidità oltre il 75 per cento si raccomanda l’acquisto di un biglietto specifico. Potranno accedere con un accompagnatore, a cui è concesso l’ingresso gratuito. I biglietti sono disponibili sul sito https://www.ticketone.it/artist/musart-festival/?affiliate=P3T e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ufficio stampa Musart Festival: Marco Mannucci
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Back to the 80s: i grandi successi degli anni 80 interpretati in chiave sinfonica dall’Orchestra da Camera Fiorentina Sabato 27 giugno 2026 - ore 21 Chiostro Grande di Santa Maria Novella - Piazza Santa Maria Novella - Firenze ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA Pianista e arrangiatore: FERNANDO DIAZ Back to the 80s - Tributo agli anni Ottanta Dai Tears for Fears a Stevie Wonder, dai Queen agli ABBA… I grandi successi delle band e degli artisti che hanno segnato gli anni 80 in musica escono dal cassetto dei ricordi e si accomodano tra archi, fiati e percussioni dell’Orchestra da Camera Fiorentina. “Back to the 80s - Tributo agli anni Ottanta” è la serata che sabato 27 giugno vedrà protagonista la compagine fiorentina nel meraviglioso Chiostro Grande di Santa Maria Novella, nel centro di Firenze. Occasione imperdibile per riascoltare, in versione sinfonica, capisaldi delle classifiche ’80 come “Thriller” di Michael Jackson, “What a Feeling” di Giorgio Moroder, “Silence and I” di Alan Parsons, “Take on Me” degli A-HA. E ancora, immancabili Lionel Richie, Scorpions, Sting, Earth, Wind & Fire, Barry White… Elemento distintivo del progetto è la rilettura orchestrale: le strutture originali dei brani vengono ampliate e trasformate attraverso il linguaggio sinfonico, grazie agli arrangiamenti di Fernando Diaz, pianista e compositore che unisce rigore accademico e libertà espressiva. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). La 46esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Unicoop Firenze e – in art bonus - Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra, tel. 055.783374 – 333 7883225 anche via WhatsApp. www.orchestradacamerafiorentina.it Programma concerto In the Stone (Earth Wind and Fire/arr. Fernando Díaz) Everybody Wants to Rule the World (Tears for Fears/arr. Fernando Díaz) Never Gonna Give You Up (Rick Astley/arr. Fernando Díaz) Superstition (Steve Wonder/arr. Fernando Díaz) Gimmie Gimmie (ABBA/arr. Fernando Díaz) Thriller (Michael Jackson/arr. Fernando Díaz) Love Theme (Barry White/arr. Fernando Díaz) Silence and I (Alan Parsons Project/arr. Fernando Díaz) Overjoyed (Steve Wonder/arr. Fernando Díaz) Shape of my Heart (Sting/arr. Fernando Díaz) Fernando (ABBA/arre. Fernando Díaz) What a Feeling (Giorgio Moroder/arr. Fernando Díaz) Take on Me (A-HA/arr. Fernando Díaz) Fantasy (Earth Wind and Fire/arr. Fernando Díaz) Who Wants to Live Forever (Queen/arr. Fernando Díaz) All Night Long (Lionel Richie/arr. Fernando Díaz Bis Wind of Change (Scorpions/arr. Fernando Díaz) September Love (Earth Wind and Fire/arr. Fernando Díaz) Informazioni e prenotazioni Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it - [email protected] Ufficio stampa Marco Mannucci, DER WEG EINER FREIHEIT: IL BLACK METAL ATMOSFERICO TEDESCO TORNA IN ITALIA Mercoledì 21 Ottobre 2026 – Q-HUB, Milano Via Mecenate, 76B/31, 20138 Milano MI La visionaria formazione tedesca DER WEG EINER FREIHEIT approda finalmente in Italia per un’unica intensa data prevista per mercoledì 21 ottobre 2026 al Q-HUB di Milano. Ad accompagnarli in questa esperienza sonora ci saranno gli inglesi Conjurer e l’enigmatico progetto ambient/elettronico Brjnsmin. Attivi dal 2009 e guidati dal mastermind Nikita Kamprad, i DER WEG EINER FREIHEIT sono oggi considerati una delle realtà più intense e raffinate del black metal contemporaneo. Nel corso della loro carriera hanno saputo fondere ferocia estrema, introspezione e atmosfere cinematiche, costruendo un’identità unica che attraversa black metal, post-metal e suggestioni ambient. Dopo album fondamentali come Stellar, Finisterre e Noktvrn, la band è pronta a presentare dal vivo il nuovo lavoro Innern, uscito nel 2025: un disco profondo e meditativo che esplora sofferenza, trasformazione e vulnerabilità umana attraverso sei composizioni monumentali e immersive. In apertura saliranno sul palco i Conjurer, tra i nomi più interessanti della scena post-metal britannica, forti dell’acclamato album Unself, e Brjnsmin, autore di paesaggi sonori ipnotici e oscuri capaci di trasportare l’ascoltatore in una dimensione sospesa tra elettronica, ambient e introspezione. BIGLIETTI: €23 + diritti di prevendita Disponibili su Ticketone e Mailticket Una serata imperdibile per tutti gli amanti delle sonorità estreme, atmosferiche e profondamente emozionali. Per aggiornamenti e informazioni: Bagana Music Agency DER WEG EINER FREIHEIT Official Website -- Luca Frangione Bagana Music Agency Mari Froes, il nuovo astro della musica brasiliana in concerto all’Anfiteatro delle Cascine Firenze Mercoledì 24 giugno 2026 – ore 21 Anfiteatro delle Cascine – Parco delle Cascine - Firenze MARI FROES Sinedades La sua musica intreccia samba, jazz, bossa nova e pop, per pubblico e critica è l’astro nascente della musica brasiliana. Dopo il successo del tour europeo 2025 (oltre 30 città in 14 Paesi) Mari Froes torna a calcare le scene del Vecchio Continente: mercoledì 24 giugno sarà in concerto a Firenze, sul palco dell'Anfiteatro delle Cascine. I biglietti (posto unico 32,20 euro) sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita di Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ad aprire la serata saranno i Sinedades, progetto musicale che abbraccia le radici del Sudamerica e dell'Italia. Mari Froes possiede qualcosa di straordinario: un’eleganza naturale nel modo di interpretare, una sicurezza silenziosa e un’intuizione musicale ben oltre la sua età. A soli 23 anni, le sue canzoni si sviluppano con una sofisticatezza sorprendente — coinvolgenti, originali e immediatamente riconoscibili — riflettendo un’artista che ha già definito il proprio sound senza inseguire le tendenze. Nata ad Anápolis, nel cuore dello stato brasiliano di Goiás, e oggi residente a San Paolo, Mari Froes ha instaurato un legame con la musica fin da piccolissima. “I miei genitori dicono sempre che cantavo prima ancora di parlare”, racconta Mari. Cresciuta con la Musica Popolare Brasiliana (MPB) grazie alla madre e con il rock grazie al padre, ha sviluppato fin da subito un gusto musicale estremamente eclettico. A 11 anni ha imparato a suonare pianoforte e chitarra, e a 15 ha iniziato a pubblicare cover su YouTube — una delle quali è diventata virale, spingendola a dedicarsi definitivamente alla scrittura e alla pubblicazione di musica originale. Fondendo influenze della bossa nova con samba, jazz, alternative pop e molti altri generi, la musica di Mari Froes appare intima ma allo stesso tempo universale. Porta con sé il DNA poetico dei maestri della bossa nova come Vinícius de Moraes e Tom Jobim, attingendo al tempo stesso agli universi emotivi di Lana Del Rey — che lei stessa dichiara di adorare — insieme ad artisti come Sade, Stromae e Manu Chao. La sua scrittura nasce spesso dalla chitarra, guidata prima dalla melodia e dalle emozioni, poi dalle parole. “È divertente perché scrivere canzoni è quasi come parlare con il mio subconscio… a volte capisco solo dopo cosa stavo davvero provando in quel momento e cosa significasse tutto questo”. Per Mari, la musica diventa così uno strumento di scoperta personale: strati emotivi che si rivelano gradualmente mentre nasce una nuova canzone. Sul palco, quella sensibilità introspettiva si trasforma in connessione con il pubblico. “La mia parte preferita è poter trasmettere questa energia alle persone… vedere tutti cantare e sorridere”. Dopo oltre 35 concerti sold out durante il suo tour europeo di due mesi nell’autunno/inverno del 2025 — arrivando talvolta a esibirsi due volte nello stesso giorno — Mari Froes continua a trasformare la musica in rifugio e condivisione. La data finale del tour si è svolta al Bataclan di Parigi, davanti a 1.700 persone, segnando il più grande concerto da headliner della sua carriera fino a oggi. Un altro momento fondamentale è stata la performance del brano “Gabriela” per COLORS nel 2024. Al centro di tutto ciò che crea c’è un bisogno autentico e imprescindibile di fare musica. “Ho bisogno di scrivere e di cantare. È come una necessità primaria. È il luogo in cui riesco a esprimermi nella forma più pura e sincera”. Questa spinta continua a guidarla verso nuove fasi del suo percorso artistico. Nel 2019 Mari Froes ha pubblicato i primi singoli “Moça” e “Rosa e Laranja”; nel 2020 è uscito l’EP di debutto “Nebulosa” (oltre 20 milioni di stream). Nel 2024 è invitata da COLORS per “Gabriela”. Il video di “Figa de Guiné” (Nei Lopes/Reginaldo Bessa) è diventando virale su TikTok (72M+ views) ed è uscito come singolo. Nel 2026 sono arrivati i singoli “Memento” e “Colombina”, fino all’uscita recente di “Como Ouro”, brano che conferma la profondità e l’elegante intensità dell’artista, proiettata verso orizzonti sempre più ampi. Anfiteatro delle Cascine Prato delle Cornacchie Parco delle Cascine - Firenze Informazioni www.lndf.it Comunicazione Marco Mannucci, RITMO TRIBALE: ARRIVA IL NUOVO BRANO “UN GIORNO NORMALE” E SI AVVICINA IL LIVE DI PARCO TITTONI! Sabato 18 Luglio 2026 – PARCO TITTONI, Desio (MB) Dopo il clamoroso sold out registrato a Milano nell’ottobre 2025, i Ritmo Tribale tornano protagonisti con una doppia notizia destinata a entusiasmare i fan: la pubblicazione del nuovo singolo “Un giorno normale” e l’attesissimo concerto di sabato 18 luglio 2026 al Parco Tittoni di Desio (MB). A sei anni dall’uscita dell’album “La rivoluzione del giorno prima”, la storica band milanese torna infatti con un nuovo brano, “Un giorno normale” è un pezzo diretto e potente, caratterizzato da ritmiche incisive, chitarre taglienti, basso saturo e tastiere che colorano il suono con la personalità che da sempre contraddistingue i Tribali. Un brano che racconta la possibilità che tutto possa cambiare all’improvviso, anche nel più ordinario dei giorni. Nati nel cuore dell’underground milanese degli anni ’80, tra centri sociali e spazi autogestiti come il Leoncavallo, i Ritmo Tribale hanno costruito nel tempo un’identità sonora unica, mescolando hard rock, punk, crossover e influenze funk e psichedeliche. Album come Kriminale, Mantra e Psycorsonica hanno segnato un’epoca, consacrando la band come una delle realtà più importanti e influenti del rock alternativo italiano. Il live al Parco Tittoni rappresenterà quindi un appuntamento speciale: da una parte l’occasione di rivivere i grandi classici che hanno reso i Ritmo Tribale una band di culto, dall’altra la possibilità di ascoltare dal vivo i nuovi brani che segnano l’inizio di un nuovo capitolo della loro storia. Ad aprire la serata sarà CICATRICE, il progetto musicale di Davide Cicalese, capace di trasformare emozioni, fragilità e rinascita in un percorso sonoro intenso e coinvolgente. BIGLIETTI: 20€ + diritti di prevendita su Ticketone e Mailticket 25€ in cassa la sera del concerto Posti limitati – si consiglia l’acquisto in prevendita Dopo il tutto esaurito di Milano e con un nuovo singolo pronto a segnare il ritorno della band, il concerto di Desio si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate rock italiana. Per aggiornamenti e informazioni: 🔗 www.baganamusic.com 📍 https://www.facebook.com/iritmotribale 📸 https://www.instagram.com/ritmotribale/ 🎟️ Prevendite disponibili su Ticketone e Mailticket -- Luca Frangione Alle soglie dell'estate del 1981 Ivan Cattaneo compì un'operazione che oggi può sembrare normale, ma che all'epoca aveva il sapore della rivoluzione. Con l'album *2060 Italian Graffiati* decise infatti di riportare alla luce una serie di grandi successi degli anni Sessanta, reinterpretandoli in una maniera completamente nuova, personale e provocatoria. Oggi siamo abituati a cover, remake e riletture di ogni genere. Negli anni Ottanta, però, il panorama musicale era molto diverso: gli artisti puntavano soprattutto sui propri brani originali e l'idea di costruire un intero progetto discografico su canzoni già portate al successo da altri appariva quantomeno insolita. Fu una scelta coraggiosa, sostenuta anche dall'intuito di Caterina Caselli, che comprese immediatamente il potenziale di quell'operazione. Ma il segreto del successo di Ivan Cattaneo non fu semplicemente quello di riproporre vecchie canzoni. La sua forza stava nel trasformarle. Brani come *Bang Bang*, *Il geghegè* e *Una zebra a pois* vennero completamente rivestiti della sua personalità: ironia, teatralità, trasgressione, gusto per il gioco e una vena dissacrante che rendeva ogni interpretazione unica. Non erano semplici cover, ma vere e proprie reinvenzioni. Cattaneo arrivava inoltre da un percorso artistico già consolidato. Album come *Urlo* avevano attirato l'attenzione del pubblico e della critica, facendone uno degli artisti più originali e anticonformisti della scena italiana. *2060 Italian Graffiati* rappresentò però il punto di svolta definitivo: il disco esplose nelle classifiche, conquistò la radio e la televisione e trasformò Ivan in un personaggio popolarissimo. Paradossalmente, quel successo finì anche per diventare una sorta di gabbia. Molti finirono per identificare Ivan Cattaneo quasi esclusivamente con quell'operazione revival, dimenticando spesso la ricchezza e la varietà della sua produzione artistica. Eppure, proprio grazie a quel progetto, il suo nome è entrato nella storia della musica italiana. Se da un lato *2060 Italian Graffiati* rischiò di confinare l'artista dentro un'etichetta precisa, dall'altro gli garantì un posto speciale nella memoria collettiva. Ivan Cattaneo fu infatti uno dei primi a comprendere che il passato poteva essere reinterpretato e trasformato in qualcosa di nuovo. In un'epoca in cui i classici degli anni Sessanta erano considerati quasi intoccabili, ebbe il coraggio di graffiarli, colorarli e renderli contemporanei. E forse è proprio questa la sua più grande eredità: non aver semplicemente cantato quelle canzoni, ma averle fatte diventare, ancora una volta, vive. LUCA CARBONI ELIO E LE STORIE TESE VITTORIO NOCENZI I protagonisti di Musart Festival Firenze si presentano Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino (Firenze) Tutto pronto per i grandi concerti di Musart 2026, il festival fiorentino che dal 28 giugno al 26 luglio porterà, al Parco Mediceo di Pratolino, Luca Carboni, Ben Harper & The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi. A poco più di una settimana dall’inaugurazione, alcuni protagonisti hanno incontrato la stampa, nel meraviglioso complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze di proprietà della Città Metropolitana di Firenze che ospiterà il festival. Lo stesso parco dove i Medici organizzavano spettacoli per la loro corte, oggi inserito tra i siti patrimonio dell’Unesco. “Questo tour è nato dopo un momento particolare della mia vita – ha dichiarato Luca Carboni. Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco. Ho quindi potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci. Insomma, questo è il mio mondo. Dopo i palasport è nata l’idea di portare lo spettacolo in luoghi magici come questo. La natura e la magia che emana il Parco di Pratolino mi dicono che c’è energia. Una canzone che si addice a questo contesto è sicuramente “Primavera”, un inno alla rinascita e alla voglia di vivere”. “Siamo negli studi della Hukapan a ultimare le prove per il tour – ha spiegato Elio in collegamento dal quartier generale delle Storie Tese – ci sarebbe piaciuto moltissimo essere lì con voi ma non possiamo fare due cose contemporaneamente! E poi ci viene un dubbio – ha aggiunto Faso - come è possibile che un parco sia in un Pratolino? Non sarà un Pratolone?”. “Suonerò alle 4,45 di domenica 26 luglio. Questo concerto all’alba mi intriga molto - ha aggiunto Vittorio Nocenzi, pianista e anima storica del Banco del Mutuo Soccorso – mentre spunta il sole poserò le mie mani sul pianoforte e sarà un onore. Reputo questo festival di gran qualità, il cartellone parla da sé”. Musart Festival 2026 prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper, affiancato dai suoi The Innocent Criminals: per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto. Parole che graffiano e melodie che accendono l’anima: Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di Niccolò Fabi, protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di Elio e le Storie Tese… “à la carte!”, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo “Rio ari o live”, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i “Carmina Burana” di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (ore 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino. Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco. “Musart è uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate toscana – ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – e rappresenta un esempio riuscito di come la musica possa valorizzare luoghi straordinari del nostro patrimonio storico e paesaggistico. Il Parco Mediceo di Pratolino, patrimonio mondiale UNESCO, torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere artisti di livello internazionale e migliaia di spettatori. La Toscana sostiene con convinzione manifestazioni come questa, che uniscono qualità artistica, promozione del territorio e attrattività turistica, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della nostra regione». "Musart Festival conferma la propria capacità di proporre un cartellone ricco, trasversale e di grande qualità – ha aggiunto Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana - capace di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti. Dai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale alla musica colta, fino ai concerti al tramonto e all’alba, il festival offre un’esperienza culturale unica, immersa nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana. È proprio questo dialogo tra arte, paesaggio e patrimonio a rendere Musart una manifestazione preziosa, che contribuisce a diffondere cultura e a valorizzare il territorio attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti". “Il Musart Festival rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell'estate metropolitana – ha dichiarato Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze - un'occasione in cui spettacolo, paesaggio e cultura si incontrano nella straordinaria armonia tra musica, architettura e natura che trova nel Parco di Pratolino una delle sue espressioni più suggestive. Il calendario dei concerti anche in questa edizione è ricco e qualificato, con una proposta musicale differenziata che esplora e offre un ampio ventaglio di generi e di tempi, con maestri nel nostro presente e del passato più recente. Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio e personalità molto diverse tra loro, da Mannarino a Ben Harper, da Elio e le Storie Tese a Niccolò Fabi, da Luca Carboni ad Alfa, offrendo al pubblico un percorso musicale ampio e coinvolgente, capace di parlare a generazioni e gusti differenti. L'interpretazione dei Carmina Burana ci porta nell'antichità più suggestiva e solenne. Dunque, un'occasione di ascolto, di concentrazione e di visione da cogliere senza incertezze. L’invito a tutti è quindi quello di vivere uno dei luoghi più straordinari del nostro territorio attraverso la musica”. "Cultura diffusa, eccellenti artisti e valorizzazione del territorio: il Musart Festival 2026 a Pratolino è modello della nostra visione metropolitana delle arti – ha aggiunto Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana delegata alla Cultura. Confermiamo l'obiettivo di una cultura che si muove, incontra le comunità e valorizza il patrimonio paesaggistico e storico, facendo conoscere a un pubblico più vasto anche il nostro Parco Mediceo di Pratolino". “Musart è diventato, anno dopo anno, un appuntamento che sentiamo sempre più nostro – ha spiegato la Sindaca di Vaglia Silvia Catani. Aver portato la grande musica dal centro fiorentino nel cuore del Parco di Pratolino significa valorizzare un luogo straordinario e condividerlo con chi ama la cultura e la bellezza del nostro territorio. È un piacere e un orgoglio in qualità di Sindaca del Comune di Vaglia, accogliere ancora una volta nel nostro Comune un evento che unisce emozione, arte e natura, con un programma che ancor più in questa sua terza edizione nel Parco, lascia spazio a nomi internazionali e artisti italiani, trasversali a più generazioni". “Fondazione CR Firenze sostiene il Festival Musart fin dalla sua prima edizione, nel 2018 – ha detto Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione CR Firenze-. Nel Festival la Fondazione riconosce un’idea di cultura che sentiamo profondamente nostra: una cultura di qualità che diventa strumento capace di dialogare con il territorio, valorizzare il patrimonio e coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. L’edizione 2026 conferma questa vocazione con un programma che attraversa generi, sensibilità e generazioni differenti, portando a Firenze proposte di alto profilo artistico in grado di unire grande musica e partecipazione. Non è un caso che tutto questo accada al Parco Mediceo di Pratolino: un luogo che, fin dalla sua origine, è stato pensato come spazio di spettacolo e meraviglia e che oggi torna a vivere attraverso un’esperienza culturale aperta e condivisa. Sostenere Musart significa per la Fondazione esercitare una forma di mecenatismo contemporaneo e di responsabilità verso il territorio: contribuire a rendere la cultura un’esperienza sempre più diffusa, accessibile e capace di generare valore per la comunità”. Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle Autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi. PREVENDITE e INFORMAZIONI - I biglietti – compresi quelli per persone con disabilità - sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Informazioni e programma completo su www.musartfestival.it. COME RAGGIUNGERE IL PARCO – Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it. VISITE AL PARCO DI PRATOLINO e CONCERTI AL TRAMONTO - Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Al tramonto in programma anche concerti con giovani formazioni di classica e non solo: in scena allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e del progetto “Crescendo Musica Toscana” diretto da Luca Marino. Programma Musart Festival 2026 Domenica 28 giugno 2026 - ore 20,30 – Parco Mediceo di Pratolino BEN HARPER & THE INNOCENT CRIMINALS Opening: Andrea Carrato Posto unico Sabato 4 luglio 2026 - ore 21 – Parco Mediceo di Pratolino MANNARINO Posto unico Domenica 5 luglio 2026 - ore 20,15 – Parco Mediceo di Pratolino Concerto al tramonto NICCOLÒ FABI Posto unico Sabato 11 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino ALFA Posto unico Martedì 21 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino ELIO E LE STORIE TESE Posti numerati Venerdì 24 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino LUCA CARBONI Posti numerati Sabato 25 luglio 2026 - ore 21,15 – Parco Mediceo di Pratolino ORCHESTRA E CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO Carmina Burana Posti numerati Domenica 26 luglio ore 4,45 – Parco Mediceo di Pratolino – Prato delle emozioni Concerto all’alba VITTORIO NOCENZI PIANO SOLO Posto unico con seduta Info Musart Festival Firenze 2026 Dal 28 giugno al 26 luglio al Parco Mediceo di Pratolino - via Fiorentina, 282 - Firenze www.musartfestival.it Prevendite Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita Sconti e riduzioni I bambini di età inferiore a 4 anni entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere. Persone con disabilità Alle persone con invalidità oltre il 75 per cento si raccomanda l’acquisto di un biglietto specifico. Potranno accedere con un accompagnatore, a cui è concesso l’ingresso gratuito. I biglietti sono disponibili sul sito https://www.ticketone.it/artist/musart-festival/?affiliate=P3T e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Ufficio stampa Musart Festival: Marco Mannucci [email protected] Marco Mannucci Ufficio stampa Musart Festival |
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